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Concerto n° 2 ” 100 anni di musica ininterrotta” Musica d’Insieme I

25/04/2019 20:30 - 23:00 Europe/Rome

Mercoledì 24 aprile 2019 – Villa Pignatelli – ore 10 – 17

Prove aperte al pubblico


Giovedì 25 aprile 2019 – Villa Pignatelli – ore 20.30

QUARTETTO ADORNO

COSTANTINO CATENA pianoforte

GIOVANNI SOLLIMA violoncello

Anton Webern  – 5 pezzi per quartetto op. 5

Johannes BrahmsQuintetto per pianoforte e archi in fa minore op. 34

*   *   *

Franz Schubert Quintetto  per archi in do maggiore op. 163 D. 956 


Quartetto Adorno

Edoardo Zosi violino
Liù Pelliciari violino
Benedetta Bucci viola
Danilo Squitieri violoncello

Si è fatto conoscere a livello internazionale aggiudicandosi il Terzo Premio (con Primo non assegnato), il Premio del Pubblico e il Premio Speciale per la migliore esecuzione del brano contemporaneo di Silvia Colasanti nell’edizione 2017 del Premio Borciani. Nella storia trentennale del Concorso nessun quartetto italiano aveva ottenuto un riconoscimento così importante. Musicisti quali Alfred Brendel, Paul Badura-Skoda, Miguel Da Silva, il Takács Quartet, hanno espresso lusinghieri apprezzamenti per il Quartetto Adorno. Fondato nel 2015, il Quartetto si perfeziona presso la Scuola di Musica di Fiesole. Ha tenuto concerti per importanti società musicali italiane ed estere, tra cui London Chamber Music Society Series at Kings Place e Wigmore Hall di Londra, Società dei Concerti di Milano, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, MITO Festival, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Unione Musicale di Torino. Molto interessato alla musica contemporanea, il Quartetto è dedicatario del brano di Regis Campò “Energy/Fly”. Nel 2017 è stato selezionato per il progetto Le Dimore del Quartetto ed è stato nominato ensemble effettivo di ECMA-European Chamber Music Academy. Nel 2018 il Quartetto Adorno è vincitore della X Edizione del Concorso Internazionale per quartetto d’archi “V. E. Rimbotti” e diviene inoltre artista associato in residenza presso la Chapelle Musicale Reine Elisabeth di Bruxelles. Tra gli impegni musicali delle prossime stagioni sono previsti concerti per Polincontri Classica di Torino, Fondazione Musica Insieme di Bologna, Amici della Musica di Perugia, Teatro Bellini di Catania, Teatro La Fenice di Venezia. Il nome del Quartetto è un omaggio al filosofo Theodor Wiesengrund Adorno che, in un’epoca di declino musicale e sociale, individuò nella musica da camera una chiave di salvezza per perpetuare un vero rapporto umano, secondo i valori del rispetto e dell’anelito alla perfezione.


 

Costantino Catena

“Pianista di un tipo ormai raro nella sua generazione, in lui sfolgora anzitutto l’arte del cantare sulla tastiera con invenzioni di fraseggio che ne dimostrano la squisita intelligenza musicale”: definito con queste parole dalla rivista Amadeus, Costantino Catena è stato ospite di importanti istituzioni concertistiche in vari paesi europei, in Australia, negli U.S.A., in Russia e in Giappone. Ricordiamo tra tutte l’Accademia Filarmonica di Bologna, la Philharmonia di San Pietroburgo, il Gasteig di Monaco di Baviera, il Liszt Memorial Museum di Budapest, il Festival Internazionale di Ravello, l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Teatro dell’Arte della Triennale di Milano, il Teatro Goldoni di Livorno, il Conservatorio Čaikovskij di Mosca, la Yasar Concert Hall di Izmir, la Winchester University, il Kennedy Center e la Georgetown University di Washington,la Filarmonica De Stat Transilvania di Cluj-Napoca, il Kusatsu International Festival, l’Ohrid Summer Festival. Recording Artist per la casa discografica giapponese Camerata Tokyo, dal 2010 ha inciso 15 CD e le sue registrazioni, molto apprezzate dalla critica discografica e spesso premiate dalle riviste specializzate, sono frequentemente trasmesse in Italia e all’estero (RAI Radiotelevisione Italiana, NHK Nippon Hōsō Kyōkai, RSI Radio della Svizzera Italiana, MR Magyar Rádió). Docente di pianoforte principale presso il Conservatorio di Musica Domenico Cimarosa di Avellino, ha dato masterclass e seminari per varie Accademie e Università (The Ignacy Jan Paderewski Academy of Music in Poznań, Tromsø University,  Music College of the Moscow Čaikovskij Conservatoire, Babes-Bloyai University of Cluj-Napoca, Winchester University, Yasar University of Izmir). Laureato sia in Filosofia che in Psicologia, nel gennaio 2016 è stato ufficialmente designato Yamaha Artist.


Giovanni Sollima

Frequenta il Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo e si diploma in violoncello (con Giovanni Perriera) e in composizione (con il padre Eliodoro Sollima). Comincia subito una prestigiosa carriera musicale avendo l’onore di collaborare con personalità come Claudio Abbado, Giuseppe Sinopoli e Martha Argerich. La sua prima composizione di rilievo risale al 1993, quando scrive, assieme ad altri compositori, “Requiem per le vittime della mafia”, eseguita nella Cattedrale di Palermo ad un anno esatto dalla strage di Capaci. La musica di Sollima può definirsi postminimalista, in quanto, pur essendo influenzata dal minimalismo e dalle strutture tipiche di questo (melodie modali e strutture ricorsive) non vi appartiene totalmente. Nelle sue musiche appaiono infatti elementi tratti dal rock, dal jazz e da tutta la musica di area mediterranea.  Nel mese di ottobre 2002 con la partecipazione della cantautrice Elisa viene rappresentata al Teatro Massimo di Palermo “Ellis Island”, un’opera musicale sul tema dell’immigrazione, con musiche di Giovanni Sollima, la regia di Marco Baliani, la direzione musicale di Todd Reynolds e i testi di Roberto Alajmo. Nel 2007 realizza insieme con l’animatore Lasse Gjertsen il videoclip in 2 parti “Sogno ad Occhi Aperti (Daydream)”.  Nel 2008 il suo brano “De Harmonia” viene utilizzato dal regista Mirko Locatelli come colonna sonora del film “Il primo giorno d’inverno”, opera prima che partecipa alla 65ª Mostra del Cinema di Venezia, in concorso nella sezione Orizzonti.  Nel 2013 e nel 2014 è direttore artistico e maestro concertatore del festival salentino della Notte della Taranta

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