Calendario

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  • 18
    18.Ottobre.Giovedi

    Concerto n° 1 – EUROPA GALANTE

    20:30 -23:00
    2018-10-18Europe/Rome
    Teatro Sannazaro
    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Giovedì 18 ottobre 2018 – Teatro Sannazaro – ore 20.30

    EUROPA GALANTE

    FABIO BIONDI, direttore

    Johann Sebastian Bach –  Suites (Ouvertures)  per orchestra  in do maggiore BWV 1066, in si minore BWV 1067, in re maggiore BWV 1068, in re maggiore BWV 1069

    NOTE DI SALA


        

    Europa Galante

    Nasce nel 1990 dal desiderio del suo direttore artistico, Fabio Biondi, di fondare un gruppo strumentale italiano per le interpretazioni, su strumenti d’epoca, del grande repertorio barocco e classico.

    L’ensemble ottiene un grande successo fin dalla pubblicazione del primo disco, dedicato alla produzione concertistica vivaldiana (Premio Cini di Venezia, Choc de la Musique in Francia). Negli anni seguenti il gruppo colleziona un’eccezionale lista di riconoscimenti: cinque Diapason d’Oro, Diapason d’Oro dell’Anno in Francia, premio RTL, nomina ‘Disco dell’Anno’ in Spagna, Canada, Svezia, Francia e Finlandia, Prix du disque, tra i tanti altri.

    Da allora Europa Galante si è esibita nelle più importanti sale da concerto e teatri del mondo: dal Teatro alla Scala di Milano all’Accademia di Santa Cecilia a Roma, dalla Suntory Hall di Tokyo al Concertgebouw di Amsterdam, dalla Royal Albert Hall di Londra al Lincoln Center di New York, dal Théatre des Champs-Elysées di Parigi alla Sydney Opera House.Europa Galante si è anche impegnata nella diffusione del repertorio scarlattiano, con numerosi Oratori e Opere tra le quali, in collaborazione con il Festival Scarlatti di Palermo, Massimo Puppieno, Il Trionfo dell’Onore, Carlo Re d’Alemagna e La Principessa Fedele.

    Con grande successo di pubblico e di critica, Europa Galante è stata presente a Venezia – in collaborazione con la Fondazione Teatro La Fenice – con le Opere Didone nel 2006, Bajazet ed Ercole sul Termodonte di Vivaldi nel 2007, e Virtù degli strali d’amori nel 2008.

    Nel 2002, Fabio Biondi ed Europa Galante hanno ottenuto il Premio Abbiati della critica musicale italiana per l’insieme dell’attività concertistica e per l’esecuzione del Trionfo dell’Onore.

    Nel 2004 il Premio Scanno per la Musica è stato assegnato a Fabio Biondi ed Europa Galante in considerazione dei meriti acquisiti da questa ensemble, che è diventato uno dei gruppi musicali più autorevoli in campo internazionale.

    Di nuovo nel 2008 è stato assegnato a Fabio Biondi ed Europa Galante, insieme alla Compagnia Colla, il premio speciale Abbiati per Filemone e Bauci di Haydn (produzione della LXV Settimana Senese), per l’originalità e il pregio della riscoperta di questo lavoro, che gli ha restituito il pieno splendore strumentale e vocale.

    Nella Stagione 2017/2018 Europa Galante sarà presente in importanti Festival come l’Enescu Festival di Bucarest, il Festival di Potsdam in Germania, cosí come il Chopin Festival di Varsavia dove presenterà l’opera “Halka” di S.Moniuszko.

    Offre in questa stagione, oltre al repertorio Vivaldiano, la sua particolare lettura di repertorio conosciuto come i concerti Brandeburghesi di Bach, le Sinfonie di Mozart e il Messiah di Haendel, nelle stagioni concertistiche europee: in Svizzera, Polonia (Gdansk, Varsavia), Germania, Italia (Firenze, Milano,Verona, Treviso), Spagna (Valencia, Madrid, Barcelona, Vitoria, Santander)

    Oltre alle numerose date europee, l’ensemble sarà negli Stati Uniti cosí come in Corea, Cina e in India per una lunga tournèe con il programma Vivaldiano “Gloria e Imeneo”.

    Dopo un’importante discografia edita in collaborazione con la casa francese OPUS111, Europa Galante collabora con VIRGIN CLASSICS per la quale ha pubblicato numerosi dischi che hanno ottenuto regolarmente i massimi riconoscimenti internazionali. 

Oggi Europa Galante collabora con la casa discografica GLOSSA con la quale ha pubblicato nel 2017 la registrazione dell’opera “Silla” di Haendel con voci quali Sonia Prina, Vivica Genaux e Roberta Invernizzi.

    Europa Galante risiede presso la Fondazione Teatro Due a Parma.


    Fabio Biondi

    Nato a Palermo, inizia la sua carriera internazionale molto giovane, spinto da una precoce curiosità culturale e musicale che lo porta a collaborare quale primo violino con i più famosi ensembles specializzati nell’esecuzione di musica antica con strumenti e prassi esecutiva originali: la Cappella Real, Musica Antiqua Vienna, Il Seminario Musicale, La Chapelle Royale, e i Musiciens du Louvre (sin dalla sua fondazione).

    Nel 1990 la svolta decisiva: fonda Europa Galante, che in pochissimi anni, grazie ad un’attività concertistica estesa in tutto il mondo e ad un incredibile successo discografico, diviene l’ensemble italiano specializzato in musica antica più famoso e più premiato in campo internazionale.
    Con Europa Galante, Fabio Biondi è invitato nei più importanti Festivals e nelle sale da concerto più famose del mondo, dalla Scala di Milano all’Accademia di Santa Cecilia di Roma, dalla Suntory Hall di Tokio al Concertgebouw di Amsterdam, dalla Royal Albert Hall di Londra al Musikverein a Vienna, Lincoln Center di New York e la Sydney Opera House.

    In pochi anni vende quasi un milione di dischi, e Le quattro stagioni vivaldiane incise per Opus 111 diventano un vero caso internazionale. Europa Galante conquista i più importanti premi discografici internazionali.

    Il suo sviluppo musicale orientato verso un repertorio universale, ma anche incline alla riscoperta di compositori oggi poco eseguiti, si direziona verso una letteratura che copre 300 anni di musica. La sua produzione discografica lo conferma. Accanto alle Quattro Stagioni vivaldiane, Concerti Grossi di Corelli o le Sonate di Schubert, Schumann o Bach, si evidenziano gli sforzi tesi alla riscoperta degli oratori, serenate e opere di Alessandro Scarlatti, alle opere di Haendel, come al repertorio violinistico del ‘700 italiano (Veracini, Vivaldi, Locatelli, Tartini).

    Oggi, Fabio Biondi incarna il simbolo della perpetua ricerca dello stile, uno stile libero da condizionamenti dogmatici e interessato alla ricerca del linguaggio originale. Questa inclinazione lo porta a collaborare in veste di solista e direttore con orchestre quali: Santa Cecilia a Roma, Orchestra da Camera di Rotterdam, Opera di Nizza, Opera di Halle, Orchesta da Camera di Zurigo, Orchestra da Camera di Norvegia, Orchestra Mozarteum di Salisburgo, la Mahler Chamber Orchestra, ecc.

    Fabio Biondi è stato per 10 anni (2005-2015), direttore stabile per la musica antica della Stavanger Symphony Orchestra.

    Nel 2015 è stato nominato co-direttore musicale del Palau de las Artes Reina Sofia di Valencia dove dirigerá nella stagione 2017-2018: “La petite messe Solennelle” di Rossini, la “Clemenza di Tito” di Mozart, e il “Corsaro” di G.Verdi, oltre a vari concerti strumentali.

    Nella stagione 2017-2018, Fabio Biondi ha diretto , inoltre, la Stuttgart Chamber Orchestra, l’Orchestre de Chambre de Paris con chi ha stabilito un legame stabile come direttore invitato.

    In duo con pianoforte, cembalo, fortepiano e come solista, è presente nelle sale più prestigiose: Cité de la Musique a Parigi, Carnegie Hall a New York e Wigmore Hall a Londra.

    Nel 2017-2018, presenta il programma “Storia del Violino in Italia (1700-1750)” in Spagna, Italia, e in tournèe in Giappone.

    Per l’insieme dell’attività concertistica e l’esecuzione del Trionfo dell’onore al “Festival Scarlatti” di Palermo nell’aprile 2002 l’Associazione Nazionale dei Critici Musicali ha assegnato il Premio Abbiati a Fabio Biondi ed Europa Galante.

    Di nuovo nel 2008 è stato assegnato a Fabio Biondi e Europa Galante, insieme alla Compagnia Colla, il premio speciale per “Filemone e Bauci” di Haydn (produzione della LXV Settimana Senese), per l’originalità e il pregio della riscoperta, restituendo il pieno splendore strumentale e vocale, di questo lavoro di Haydn.

    Dal 2011, è Accademico dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

    Nel 2015, gli è stato conferito il titolo di “officier des arts et des lettres” dal ministero di Cultura francese.

    Fabio Biondi suona un violino Andrea Guarneri (Cremona,1686 ).

    Suona anche un violino Carlo Ferdinando Gagliano del 1766, già appartenuto al suo Maestro Salvatore Cicero, e affettuosamente messo a disposizione dalla omonima fondazione.

  • 25
    25.Ottobre.Giovedi

    Concerto n° 2 – ROSCOE MITCHELL, GIANNI TROVALUSCI, MICHELE RABBIA

    20:30 -23:00
    2018-10-25Europe/Rome
    Teatro Sannazaro
    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Giovedì 25 ottobre 2018 – Teatro Sannazaro – ore 20.30

    ROSCOE MITCHELL, sassofoni

    GIANNI TROVALUSCI, flauti

    MICHELE RABBIA, percussioni ed elettronica

    Incontro con suoni straordinari – dal free jazz all’instant composition

    NOTE DI SALA


    Roscoe Mitchell

    Performer, compositore e sassofonista è uno dei musicisti che maggiormente hanno influenzato la scena musicale della musica sperimentale negli ultimi 50 anni. Fondatore e animatore dell’ Art Ensemble of Chicago e dal 2007 docente di Composizione, Orchestrazione e Improvvisazione presso il Mills College – Cattedra Darius Milhaud – in California. Attivo come improvvisatore, perfomer e come compositore, indaga da sempre i rapporti tra musica scritta e improvvisata, proponendo una sua originale sintesi in lavori composti per grande orchestra, ensemble e solisti, come ad esempio la Suite Conversations, eseguita nel 2017 dalla Scottish Symphony Orchestra e dall’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna.


    Gianni Trovalusci

    Diplomato in flauto presso il Conservatorio “Santa Cecilia”, si è perfezionato nel repertorio contemporaneo con Pierre Yves Artaud a Parigi e in Prassi Esecutiva della Musica Barocca alla Schola Cantorum di Basilea. Ha inoltre frequentato il Corso di Nuova Didattica della Composizione con Giancarlo Bizzi presso il Conservatorio dell’Aquila “A. Casella”.

    La sua ricerca musicale lo porta ad incontrare territori e tracce parallele dell’Arte, come il teatro, la danza, la poesia e si evidenzia attraverso l’ampio strumentario utilizzato: la gamma dei flauti moderni, flauti storici, etnici, strumenti d’invenzione e il live electronics.

    Rilevante è la sua collaborazione a progetti artistici trasversali, concerti e performance, con artisti come Evan Parker, John Tilbury, , Sonia Bergamasco, Manuela Mandracchia, Peppe Servillo, David Ryan, Ian Mitchell, Simon Allen, Tania Chen, Giancarlo Schiaffini, Eugenio Colombo, Elio Martusciello, Maurizio Ben Omar, Sergio Armaroli, London Improvisers Orchestra, Ossatura, Ensemble Dissonanzen – Napoli, Ensemble Algoritmo, CeciliAElettrica Ensemble Laboratorio.

    E’ stato invitato in festival nazionali e internazionali e nei luoghi di riferimento della scena musicale off in Europa e non solo: Haus der Musik Stoccarda, New Horizon Concert Series Chapman University, Istituto Italiano Cultura San Francisco, Teatru Manoel Malta, NYCEMF – New York City Electroacoustic Music Festival, EMUFest Conservatorio “Santa Cecilia” Roma, Re-place L’Aquila. Si è occupato per molti anni di progetti musicali e culturali come Segretario Artistico della Federazione CEMAT e Coordinatore del Progetto SONORA, realizzando collaborazioni con innumerevoli Istituzioni in Italia e nel contesto internazionale.

    E’ Direttore Artistico della rassegna Musica nei Musei, che realizza concerti, percorsi e drammaturgie nei musei e luoghi storici della Capitale.

    Ha tenuto masterclass e conferenze presso numerosi Conservatori italiani – Roma, Bari, Como, Napoli, Latina, Salerno.

    Nel marzo 2016 ha tenuto concerti e masterclass presso la Chapman University, Istituto Italiano di Cultura di San Francisco, San Francisco Conservatoire, Mills College di Oakland, su invito di Roscoe Mitchell e Luciano Chessa.


    Michele Rabbia

    Nato a Torino nel 1965, dopo aver compiuto i primi studi presso la scuola “Civica di Savigliano”, segue i corsi di batteria a Torino con il Maestro Enrico Lucchini.Nel 1989 si reca negli Stati Uniti dove ha la possibilità di frequentare le lezioni di Joe Hunt e Alan Dawson. Rientrato in Italia si trasferisce a Roma e inizia la sua attività concertistica e discografica collaborando con: Antonello Salis, Charlie Mariano, Stefano Battaglia, Marilyn Crispell, Dominique Pifarely, Louis Sclavis, Paul McCandless, Michel Portal, Matmos; Matthew Shipp, Enrico Pieranunzi, Michel Godard, Rita Marcotulli, Vincent Courtois, Andy Sheppard, Eivin Aarset, Sainkho Namtchylak, John Tchicai, Bruno Chevillon, Furio Di Castri, Maria Pia De Vito, Italian Instabile Orchestra, Jean-Paul Celea, Sebi Tramontana, Giovanni Maier, Roberto Cecchetto, Paolo Damiani, Aires Tango, Francesco Bearzatti, Daniele D’Agaro, Giovanni Guidi, Achille Succi, Roberto Ottaviano, Luciano Biondini, Gabriele Mirabassi, Gianluca Petrella, Giancarlo Schiaffini, Salvatore Bonafede, Elio Martuscello, Michael Thieke, Roberto Bellatalla, Bebo Ferra, Paolino Dalla Porta, Regis Huby e molti altri. Le sue collaborazioni si estendono anche nell’ambito della danza con Tery J. Weikel, Giorgio Rossi, Andrew Harwood, Nikolai Schetnev, Jovair Longo, Rick Nodine, Ray Chung, Khosro Adibi, Rossella Fiumi e Magda Borould Pascal, nel teatro firmando le musiche per lo spettacolo “Genova 01” di Fausto Paravidino, per la letteratura con la scrittrice Dacia Maraini, Gabriele Frasca e Sara Ventroni, con il pittore Gabriele Amadori e nell’architettura con James Turrell.Si è esibito nei più importanti festival Europei, Cina e Stati Uniti.

  • 30
    30.Ottobre.Martedì

    Concerto n° 3 – SHLOMO MINTZ, SANDER SITTIG

    20:30 -23:00
    2018-10-30Europe/Rome
    Teatro Sannazaro
    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Martedì 30 ottobre 2018 – Teatro Sannazaro –  ore 20.30

    SHLOMO MINTZ, violino

    SANDER SITTIG, pianoforte

    Wolfgang Amadeus  Mozart- Sonata in si bemolle maggiore K 454 ;

    Ernest  Chausson – Poème op. 2;

    Johannes Brahms – Sonata n. 3 in re minore op.108;

    Pablo Sarasate  – Capriccio basco op. 24, Carmen Fantasy op. 25;


    Shlomo Mintz

    Nato a Mosca nel 1957, due anni dopo è emigrato con la famiglia in Israele dove ha iniziato a studiare con Ilona Feher. A undici anni ha debuttato con la Israel Philharmonic Orchestra e a sedici anni ha debuttato alla Carnegie Hall di New York con la Pittsburgh Symphony Orchestra, suo mentore fu il grande violinista Isaac Stern. Ha poi continuato gli studi con Dorothy DeLay alla Julliard School of Music di New York.
    Ha collaborato con direttori storici come Sergiu Celibidache, Pablo Casals, Eugene Ormandy, Claudio Abbado, Lorin Maazel, Mistislav Rosptropovich, Carlo Maria Giulini e continua a collaborare con le orchestre più celebri e i direttori più noti della scena internazionale, esibendosi in recital e concerti di musica da camera in tutto il mondo.

    E’ attivo anche come violista, esibendosi con i migliori quartetti d’archi ed ensemble da camera e in recital.
    Ha vinto numerosi premi di prestigio, quali il Premio Accademia Musicale Chigiana di Siena, il Diapason d’Or, il Grand Prix du Disque, il Gramophone Award e l’Edison Award. Nel 2006 ha ricevuto la laurea honoris causa dall’Università Ben –Gurion di Beersheba

    Oltre ad essere violinista e violista Shlomo Mintz ha aggiunto al suo curriculum artistico il ruolo di direttore d’orchestra dirigendo le più importanti orchestre internazionali.

    E’ patrono e uno dei fondatori del Keshet Eilon International Violin Mastercourse in Israele (un programma estivo di livello avanzato per giovani violinisti di talento che da tutto il mondo convergono a Kibbutz Eilon) .

    Dal 2013 tiene regolari masterclass a Crans Montana in Svizzera, dove è anche direttore artistico del festival.

    Ha fatto parte della giuria di importanti concorsi internazionali di violino, come il Tchaikovsky di Mosca e il Queen Elisabeth International Music Competition di Bruxelles.


    Sander Sittig

    È nato a Rotterdam nel 1961 . Ha studiato al Conservatorio di Amsterdam con Jan Wijn e dopo il diploma ha continuato con  Naum Grubert, Willem Brons, Eugene Indjic . Gia durante gli studi ha fatto il suo debutto al Concertgebouw di Amsterdam e al  De Doelen di Rotterdam.  Dopo aver vinto numerosi premi in diversi concorsi ha iniziato una carrier che l’ha portato ad accompagnare diversi violinisti quali Shlomo Mintz, Ilya Grubert e Liza Ferschtman.

    Sander Sittig ha inciso composizioni di Mozart per piano , musica da camera ed è ospite in diversi programmi televisivi e radiofonici . Collabora in modo continuativo con la compagnia teatrale Oorkaan del Concertgebouw e con il Crans-Montana Classics Festival.

    Tra i suoi recenti concerti annovera il debutto nella Repubblica Ceca con il Concerto in re minore di Mozart e I Quadri da un esposizone di Mussorgsky al  Festival di Marienbad. Ha suonato a Charlotte (USA) nell’ambito dei Violini della speranza , ha tenuto concerti a Brussels, Istanbul e Vienna.

    Accompagna regolarmente Shlomo Mintz in concerti in Svizzera, Giappone e Olanda E’ ospite regolare a diversi festival in Italia, Svizzera, Portogallo Slovacchia e Repubblica Ceca.


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