Calendario

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  • 20:30 -23:00
    07/03/2019Europe/Rome

    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Giovedì 7 marzo 2019 – Teatro Sannazaro – ore 20.30

    MITSUKO UCHIDA, pianoforte

    Franz  Schubert – Sonata in la minore D. 537, Sonata in do maggiore D. 840, Sonata in si bemolle maggiore D. 960


    Mitsuko Uchida

    Mitsuko Uchida è un’artista che va al cuore della musica nella continua ricerca di verità e bellezza. Celebre  per le interpretazioni di Mozart, Schubert, Schumann e Beethoven, sia nelle sale da concerto che in CD,  illumina per una nuova generazione di ascoltatori anche la musica di Berg, Schoenberg, Webern e Boulez.

    La sua incisione del Concerto di Schoenberg con Pierre Boulez e la Cleveland Orchestra ha vinto numerosi premi, fra cui il Gramophone Award per il migliore Concerto.

    Nel 2016 inizierà una lunga  collaborazione con la Mahler Chamber Orchestra, dirigendo e suonando i Concerti di Mozart, nelle maggiori sale europee e giapponesi.

    I momenti più salienti della stagione 2015/16 sono il Concerto di Schoenberg con la London Philahrmonic Orchestra e Valdimir Jurowski ai Proms, i concerti come direttore e solista con l’Orchestra di Cleveland alla Severance Hall e alla Carnegie Hall, i concerti con i Berliner Philahrmoniker e Sir Simon Rattle al Festival di Baden-Baden. I rècital la vedranno impegnata sui più importanti palcoscenici europei e americani.

    I concerti con Dorothea Roeschmann, il Quartetto Ebène e Magdalena Kozena sottolineano l’inteso impegno cameristico di  Mitsuko Uchida, che parteciperà anche a programmi di musica da camera con membri della Chicago Symphony Orchestra e sarà in residenza alla Alte Oper di Francoforte con Joerg Widmann e membri della Mahler Chamber Orchestra.

    La stretta collaborazione con molte importanti orchestre e sale da concerto è testimoniata dalle numerose residenze: a Cleveland, Berlino, Vienna, Mozartwoche di Salisburgo, Festival di Lucerna. La Carnegie Hall le ha dedicato un ciclo “Perspectives” intitolato “Mitsuko Uchida: Vienna rivisitata“, e il Concertgebouw una serie “Carte Blanche”. In passato è stata artista in residence alla Konzerthaus di Vienna, alla Mozartwoche di Salisburgo, al Festival di Lucerna e alla Filarmonica di Berlino.

    Incide in esclusiva per la Decca e la sua discografia comprende tutte le Sonate e i Concerti di Mozart e le Sonate di Schubert. A partire dal 2011 incide i Concerti di Mozart con l’Orchestra di Cleveland nella doppia veste di direttore e solista. Il primo CD ha vinto il Grammy Award, nel 2014 ha inciso i Concerti K 456 e K 459 e l’integrale verrà portata a termine nel corso del 2016. L’incisione del Concerto di Schoenebrg con Pierre Boulez e l’Orchestra di Cleveland ha vinto numerosi premi fra cui il Gramophone Award nella categoria Concerti. Il prossimo CD con Dorothea Roeschmann conterrà Lieder di Schumann e Berg.

    Mitsuko Uchida è molto impegnata nello sviluppo di giovani musicisti ed è direttore artistico del Trust Borletti-Buitoni e del Festival di Marlboro.

    Nel 2012 le è stata assegnata la Medaglia d’Oro della Royal Philharmonic Society, nel giugno 2009 è stata fatta Dame Commander of the Order of the British Empire.

    E nel 2014 ha ricevuto la Laurea Honoris Causa dell’Università di Cambridge. Nel 2015 le è stata assegnata la Medaglia d’oro Mozart dalla Mozartwoche di Salisburgo e il Premio Imperiale della Japan Arts Association.

     

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  • 20:30 -23:00
    12/03/2019Europe/Rome

    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Martedì 12 marzo 2019 – Teatro Sannazaro – ore 20.30

    QUARTETTO ARTEMIS

    Samuel Barber – Adagio per quartetto d’archi n. 1 op. 11; Benjamin  Britten – Quartetto n. 2 in do op. 36; Franz  Schubert – Quartetto in re minore  D. 810 “la morte e la fanciulla”’

    Quartetto Artemis

    Vineta Sareika, violino
    Anthea Kreston, violino
    Gregor Sigl, viola
    Eckart Runge, violoncello


    Il Quartetto Artemis venne fondato nel 1989 presso la Musikhochschule di Lubecca. Oggi, basato a Berlino, è considerato uno dei più importanti quartetti del mondo. Mentori del Quartetto sono stati Walter Levin, i Quartetti Emerson, Juilliard e Alban Berg.

    Con il Primo Premio al Concorso ARD di Monaco di Baviera nel 1996 e con il successivo Premio Borciani, avviene il riconoscimento internazionale. Segue subito dopo l’invito del Wissenschaftskollegium di Berlino, dove il Quartetto ha modo di continuare gli studi musicali e approfittare di un importante scambio interdisciplinare.

    Dopo il debutto alla Philharmonie di Berlino nel giugno 1999, il Quartetto ha dato concerti in tutte le più importanti sale da concerto e festival in Europa, Stati Uniti, Giappone, Sud America e Australia. Ha un proprio ciclo di concerti, dal 2004, nella Kammermusiksaal della Philharmonie di Berlino, e dal 2011 alla Wiener Konzerthaus di Vienna (con il Quartetto Belcea). A partire dalla stagione 2016/17 inizierà un ciclo nel Prinzregenttheater di Monaco di Baviera.

    La collaborazione con altri musicisti è stata fonte di grande ispirazione per il Quartetto. Ha suonato con Sabine Meyer, Elisabeth Leonskaia, Juliane Banse e Joerg Widmann; con Leif Ove Andsnes i Quintetti di Schumann e Brahms, il Quintetto di Schubert con Truls Moerk e la Verklaerte Nacht di Schoenberg con Thomas Kakuska e Valentin Erben del Quartetto Alban Berg.

    Dal 2005 incide in esclusiva per Virgin, oggi Erato. I CD hanno vinto più volte il Premio della critica discografica tedesca, il Gramophone Award, il Diapason d’or, l’ECHO Klassik. L’integrale del Quartetti di Beethoven è stata premiata, nel 2011, con il Gradn Prix de l’Académie Charles Cros.

    Nel 2014 è stato pubbicato un CD con musiche di Mendelssohn (ECHO Klassik) e nell’autunno 2015 il CD dedicato a Freidemann Weigle con i Quartetti di Brahms op 51 nr 1 e op 67 (Premio annuale della critica discografica tedesca).

    Molto attenti alla musica contemporanea, il Quartetto Artemis ha suonato opere di Sotelo, Widmann, Larcher, Schnyder e nel 2015 ha dato vita ad un concorso di composizione che ha premiato Eduard Demetz, il cui Quartetto nr 2 verrà eseguito nella prima parte del 2016 a Berlino.

    I membri del Quartetto insegnano all’Università delle Arti di Berlino e alla Chapelle Musiale Reine Elisabeth di Bruxelles.

    Dopo la tragica morte di Friedemann Weigle, nel Luglio 2015, con l’ingresso di Anthea Kreston al secondo violino, il Quartetto Artemis ha iniziato una nuova vita

     

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  • 20:30 -23:00
    21/03/2019Europe/Rome

    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Giovedì 21 marzo 2019 – Teatro Sannazaro – ore 20.30

    HAE-SUN KANG, violino

    CIRO LONGOBARDI, pianoforte

    Leos Janàček – Sonata per violino e pianoforte;

    Karol Szymanowski – Mythes per violino e pianoforte;

    Olivier Messiaen – Thème et variations per violino e pianoforte;

    Claude Debussy -Sonata per violino e pianoforte


    Hae-Sun Kang

    Hae-Sun Kang è uno dei violinisti più richiesti sulla scena musicale internazionale contemporanea. È tenuta in grande considerazione da pubblico e compositori, come dimostra il numero sempre crescente di opere che le sono state dedicate.

    È regolarmente invitata a esibirsi da solista in prestigiose sale da concerto come Carnegie Hall, Lincoln Center, Concertgebouw Amsterdam, Musikverein Vienna e Philharmonie de Paris, così come in molti festival come il Festival di Salisburgo, Wien Modern, Lucerne Festival, Musica Nova (Helsinki ) e Festival Musica per citarne solo alcuni. Hae-Sun Kang ha presentato in anteprima molte opere importanti per il suo strumento, tra cui alcune che sono passate alla storia della musica contemporanea. Questo è il caso di Anthémes 2 di Pierre Boulez per violino solo ed elettronica, che ha debuttato nel 1997 a Donaueschingen e registrato per Deutsche Grammophon. Da allora ha regolarmente eseguito il lavoro nelle sale da concerto e nei festival di tutto il mondo, così ha fatto il 2015 a Baden-Baden in occasione del 90 ° compleanno di Pierre Boulez. Nello stesso anno, interpreta Anthèmes 2 all’Opéra National de Paris in una versione teatrale con coreografia di Wayne McGregor. La stretta collaborazione di Hae-Sun Kang con compositori viventi si riflette anche nei concerti per violino in prima esecuzione assoluta: ha eseguito la prima mondiale del Quad di Pascal Dusapin nel 1997 a Parigi e si è esibita nella prima coreana del suo concerto per violino Aufgang con la Seoul Philharmonic Orchestra diretta da Myung-Whun Chung nell’aprile 2015. Ha anche eseguito concerti di Ivan Fedele, Beat Furrer e Matthias Pintscher con l’Orchestre National de Belgique, la Vienna Radio Symphony Orchestra e la Deutsches Symphonie-Orchester, tra le altre. Ha registrato il concerto per violino di Michael Jarrell … prisme / incidences … nel 2007 per l’etichetta francese Aeon con l’Orchestre de la Suisse Romande. Dopo la sua prima mondiale a Stoccarda, si è esibita con Philippe Manoury’s Synapse in Francia (con la Strasbourg Philharmonic Orchestra nel 2011 e l’Orchestre Philharmonique de Radio France nel 2012), nella Corea del Sud (con la Seoul Philharmonic Orchestra) e in Germania (2016 con la Radio Symphony Orchestra  Bavarese sotto la direzione di Susanna Mälkki)


     

     Ciro Longobardi

    Ha compiuto gli studi pianistici con Carlo Alessandro Lapegna, perfezionandosi in seguito, con Alexander Lonquich e in musica da camera con Franco Gulli, Maurice Bourgue e Franco Rossi. Tra il 1994 ed il 1996 segue le masterclasses tenute da Bernhard Wambach a Darmstadt ed a Parma.

    Finalista e miglior pianista presso l’International Gaudeamus Interpreters Competition 1994 di Rotterdam, Kranichsteiner Musikpreis nell’ambito del 37° Ferienkurse für Neue Musik di Darmstadt nello stesso anno, ha suonato per numerose istituzioni, tra cui Festival Traiettorie di Parma (Teatro Farnese), Festival Milano Musica, Festival Internazionale di Ravello, Ravenna Festival, Rai Nuova Musica Torino, Rassegna di Nuova Musica Macerata, Associazione Scarlatti Napoli, Accademia Filarmonica Romana, Nuova Consonanza, Istituzione Universitaria dei Concerti e I Concerti del Quirinale Roma, Biennale di Venezia, Saarländischer Rundfunk Saarbrücken, Ferienkurse Darmstadt, Festival Synthése Bourges, Festival Manca Nizza, Fondazione Gaudeamus Amsterdam (Muziekgebouw), Unerhoerte Musik Berlino, ZKM Karlsruhe, INA GRM Parigi (Radio France), Logos Foundation Ghent, Pianoforte Foundation Chicago, Gallery 345 Toronto, Peter B. Lewis Theatre (Guggenheim Museum) New York, Festival di Salisburgo, in qualità di solista, di camerista e di membro di Dissonanzen (Napoli) e di Algoritmo (Roma).

    Di notevole respiro l’attività discografica: un suo doppio ritratto Sciarrino/Ravel pubblicato da Stradivarius è stato entusiasticamente recensito da Fanfare Magazine, International Piano, Bayerischer Rundfunk online e dalle maggiori riviste italiane. Inoltre, la prestigiosa rivista inglese Gramophone ha inserito il disco tra le tre registrazioni di riferimento del compositore siciliano. La sua registrazione integrale delle opere per pianoforte solo di Ivan Fedele (CD/DVD Limenmusic) ha ottenuto un Coup de Coeur de Radio France, il Premio speciale della critica come miglior disco italiano del 2011 nella categoria classica/strumentale, assegnato in seguito ad un referendum tra 100 giornalisti e critici indetto dalla rivista Musica & Dischi, il Premio Nazionale del Disco 2013 della rivista Amadeus nella categoria musica contemporanea. Dalla collaborazione con il compositore/interprete elettronico Agostino Di Scipio è nata una nuova versione di Electronic Music for Piano di John Cage, progetto presentato presso la Biennale di Venezia 2012 con grande successo di pubblico e critica. Il CD realizzato e pubblicato da Stradivarius è Disco del mese per la rivista Amadeus (ottobre ’12) e candidato al Premio Nazionale del Disco 2013 per la stessa rivista nella categoria musica da camera.

    Partendo dalle attività con il collettivo Dissonanzen si è dedicato sempre di più alla libera improvvisazione, collaborando con musicisti del calibro di Markus Stockhausen, Michel Godard, Stefano Scodanibbio, Alvin Curran, Adam Rudolph, Jim Pugliese, Evan Parker, Dominique Pifarély. Il suo progetto sugli Esercizi d’improvvisazione di Luc Ferrari ha ottenuto consensi entusiastici sia dal vivo che nel CD pubblicato sempre da Stradivarius. In uscita per l’etichetta milanese anche la registrazione effettuata in trio con Michele Rabbia, percussionista, e Daniele Roccato, contrabbassista, formazione già attiva e ampiamente seguita da diversi anni.

    Come docente e divulgatore del repertorio contemporaneo, ha tenuto conferenze/concerto e masterclass per i Conservatori di Rotterdam, di Ghent, di Bruxelles (Koninklijk Konservatorium), di Alicante, per la Hochschule di Basilea, per la University of Chicago, per la Manhattan School of Music di New York e per i conservatori di stato italiani. Tra il 2012 e il 2014 ha tenuto l’insegnamento di pianoforte nell’ambito del Master of Advanced Studies in Contemporary Music Performance presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano.

    Vincitore di tre concorsi nazionali per titoli ed esami a cattedre nei conservatori di musica, insegna presso il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno.

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  • 20:30 -23:00
    26/03/2019Europe/Rome

    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Martedì 26 marzo 2019 – Teatro Sannazaro – ore 20.30

    QUARTETTO BELCEA

    Franz Joseph Haydn – Quartetto in re minore op. 76 n. 2;

    Benjamin Britten – Quartetto n. 3 op. 94;

    Ludwig van Beethoven – Quartetto in la minore op. 132


    Quartetto Belcea

    Corina Belcea     violino

    Axel Schacher     violino

    Krzysztof Chorzelski    viola

    Antoine Lederlin    violoncello

    “Ciò che  sembra essere l’impulso predominante  alla  guida di questa musica è la brama  di libertà dell’uomo, l’inesauribile desiderio di espandere i propri limiti e di scoprire la verità su sé stessi in questo processo.” Quello che scrive il Quartetto Belcea nell’introduzione alla sua registrazione dei Quartetti di Beethoven può essere  descritto  come  il  credo  artistico  dell’ensemble,  le  cui  diverse  radici  culturali  lo  rendono  aperto, dinamico e libero nell’espressione. Fondato al Royal College of Music di Londra nel 1994, il Belcea risiede in Gran Bretagna, ma la violinista rumena Corina Belcea e il violista polacco Krzysztof Chorzelski, i due fondatori, vi  trasmettono  la  tradizione  musicale  dei  paesi  d’origine,  che  si  allarga  ai colleghi  francesi  Axel  Schacher (violino) e Antoine Lederlin (violoncello), e accoglie l’esperienza dei loro mentori, i Quartetti Alban Berg e Amadeus. L’ensemble fonde le diverse influenze in un linguaggio musicale omogeneo. Queste diversità, unite alla raffinatezza e intensità espressive, si riflettono nel repertorio che spazia dalle grandi opere classiche e romantiche fino alle novità, sovente commissionate dal Belcea, quali Twisted Blues with Twisted Ballad  (2010) e  Contusion  (2014) di Mark-Anthony Turnage,  Lucid dreams  di Thomas Larcher (2015), il Quarto Quartetto di Krzysztof Penderecki nel 2016 e il Terzo Quartetto per archi di Joseph Phibbs –eseguito in prima mondiale questa stagione.

    Tra i partner regolari del Belcea figurano Piotr Anderszewski, Till Fellner e Antoine Tamestit.

    Dalla stagione scorsa  il Belcea è Quartetto residente della  nuova Pierre Boulez  Saal  di Berlino. Dal 2010 divide con l’Artemis Quartet il titolo di Quartetto in Residenza alla Konzerthaus di Vienna.

    Recentemente i musicisti hanno creato il Belcea Quartet Trust, il cui scopo è sostenere i giovani quartetti attraverso intense masterclass e commissionare nuovi lavori ai principali compositori del panorama musicale. Il Belcea vanta una vasta discografia. Nei molti anni di esclusiva con EMI ha registrato le integrali di Britten e Bartók,  oltre  a  opere  di  Schubert,  Brahms,  Mozart,  Debussy,  Ravel  e  Dutilleux.  Tra  il  2012  e  il  2013  ha registrato  live  nel  Benjamin  Britten  Studio  a  Snape  l’integrale  dei  Quartetti  di  Beethoven,  per  ZigZag Territoires, la nuova etichetta del Belcea. Così come gli album precedenti, anche questa produzione è stata accolta calorosamente dalla critica, aggiudicandosi l’Echo Klassik Award.

    Nel 2015, in coincidenza con il 20° anniversario, l’album con musiche di Webern, Berg e Schönberg è stato accolto con grande entusiasmo. Nell’autunno 2016 ha pubblicato l’integrale dei Quartetti e  il Quintetto con pianoforte di Brahms, per il quale ha vinto un altro Echo Klassik e il Diapason d’Or. Nell’aprile 2018 è uscito l’ultimo lavoro discografico contenente  il Terzo Quartetto per archi e il Quintetto per archi e pianoforte di Šostakovič, in collaborazione con Piotr Anderszewski.

    Nell’autunno 2014  i concerti dell’integrale di Beethoven  registrati alla Konzerthaus di Vienna nel 2012 sono stati trasmessi sul canale Mezzo TV e sono disponibili in DVD e Blu Ray (Euroarts), insieme al documentario Looking for Beethoven a cura di Jean-Claude Mocik.

    Eventi principali della stagione 2018/19  sono i concerti alla Wigmore Hall di Londra,  Carnegie Hall di New  York, Théâtre des Champs-Elysées, Konserthus di Stoccolma, Alte Oper di Francoforte e National Concert  Hall di Taipei.

    Belcea Quartet
    Photo: Marco Borggreve

     

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  • 18:30 -20:00
    30/03/2019Europe/Rome

    Via Portamedina, 80134 Napoli

    Via Portamedina, 80134 Napoli

    New Music Quartet
    Musiche di Franz Joseph Haydn , Stanislaw Moniuszko , Felix Mendelssohn

    In collaborazione con Le Dimore del Quartetto

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    NewMusic Quartett

    Katarzyna Gluza, violino
    Paulina Marcisz, violino
    Karalina Orsik-Sauter, viola
    Dominika Szczpka, violoncello

     

     

    Il New Music Quartet si è formato in Polonia nel 2016 da quattro studentesse e diplomate alle Accademie di Musica di Bydgoszcz e Poznan. Il Quartetto è stato invitato a prestigiosi festival e masterclass: “Musethica” in Spagna, “Zeist Music Days” nei Paesi Bassi, masterclass con Shanghai Quartet al Krzysztof Penderecki’s European Music Center a Lusławice, “Quatuor a Bordeaux” in Francia, “Jeunesses Musicales International Chamber Music Campus” a Weikersheim e ProQuartet a Parigi.
    Il Quartetto si è perfezionato con Gunter Pichler e Valentin Erben (Alban Berg Quartett), Heime Muller (Artemis Quartett), Luc-Marie Aguera (Ysaye Quartet), Vogler Quartett, Cuarteto Quiroga, Emerson String Quartet, Shanghai String Quartet, Alexander Pavlovsky (Jerusalem Quartet), Johannes Meissl (Artis Quartet), Orfeo Mandozzi (Vienna Brahms Trio), Karol Marianowski (Meccore String Quartet), Piotr Reichert (Camerata Quartet), Joanna Kreft (Herbert Piano Trio), A.Levitan, F. Arias, A. Meunier, M. Baranowski, B. Koziak. Si è esibito in Polonia, Spagna, Francia, Germania e Paesi Bassi. Ha ricevuto una borsa di studio dalla Città di Bydgoszcz. Ha recentemente vinto il primo premio e il premio speciale al II Concorso Internazionale per Quartetto d’Archi Karol Szymanowski a Katowice. E’ stato selezionato da Simone Gramaglia (Quartetto di Cremona) per prendere parte al progetto ‘Le Dimore del Quartetto’.

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