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  • Concerto n.15 – Giovanni Sollima

    20:30 -23:00
    05/03/2020

    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Giovedì 5 marzo 2020 – Teatro Sannazaro – ore 20.30

    GIOVANNI SOLLIMA, violoncello

    Folk Cello

    Musiche della  tradizione armena, albanese, salentina;

    Johann Sebastian  Bach, Giovanni  Sollima, Francesco Corbetta, Giulio De Ruvo


    NOTE DI SALA


    GIOVANNI SOLLIMA

    Giovanni Sollima è un violoncellista di fama internazionale e il compositore italiano più eseguito nel mondo. Collabora in ambito classico con artisti del calibro di Riccardo Muti, Yo-Yo Ma, Antonio Pappano, Gidon Kremer, Ivan Fischer, Daniele Gatti, Viktoria Mullova, Ruggero Raimondi, Mario Brunello, Kathryn Stott, Yuri Bashmet, Katia e Marielle Labeque, Giovanni Antonini, Ottavio Dantone e con orchestre rinomate tra cui Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Chicago Symphony Orchestra, Manchester Camerata, Liverpool Philharmonic (di cui è stato Artist in residence nel 2015), Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, Moscow Soloists, Moscow City Symphony Orchestra, Konzerthausorchester di Berlino, Australian Chamber Orchestra, Il Giardino Armonico, I Turchini, Accademia Bizantina, Holland Baroque Society, Budapest Festival Orchestra. Costituisce un sodalizio consolidato quello con il pianista Giuseppe Andaloro.

    Giovanni Sollima, artista poliedrico, ha collaborato in altri ambiti anche con artisti quali Patti Smith, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Larry Coryell, Elisa, Michele Serra e Antonio Albanese. Per il cinema, il teatro, la televisione e la danza ha scritto e interpretato musica per Peter Greenaway, John Turturro, Bob Wilson, Carlos Saura, Marco Tullio Giordana, Alessandro Baricco, Peter Stein, Lasse Gjertsen, Anatolij Vasiliev, Karole Armitage, e Carolyn Carlson.

    Si è esibito in alcune delle più importanti sale in tutto il mondo, tra cui la Alice Tully Hall, la Knitting Factory, la Carnegie Hall (New York), la Wigmore Hall, la Queen Elizabeth Hall (Londra), la Salle Gaveau (Parigi), il Teatro alla Scala (Milano), il Ravenna Festival, l’Opera House (Sidney), la Suntory Hall (Tokyo).

    Dal 2010 Sollima insegna presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dove è stato insignito del titolo di Accademico.

    Nel 2012 ha fondato, assieme a Enrico Melozzi, i 100 Cellos, che ha guidato in innumerevoli eventi in Italia e all’estero.

    Nel 2015 ha creato a Milano il “logo sonoro” di Expo e inaugurato il nuovo spazio museale della Pietà Rondanini di Michelangelo.

    Parallelamente all’attività violoncellistica, la sua curiosità lo spinge ad esplorare nuove frontiere nel campo della composizione attraverso contaminazioni fra generi diversi avvalendosi anche dell’utilizzo di strumenti antichi, orientali, elettrici e di sua invenzione.

    Ha suonato nel Deserto del Sahara e sott’acqua, si è cimentato in Val Senales con un violoncello di ghiaccio a 3.200 metri in un teatro-igloo e, nel 2018, ha portato l’Ice-Cello in tour in tutta Italia, un’esperienza che diverrà un docufilm distribuito in tutto il mondo sotto l’egida del Muse-Museo delle Scienze di Trento.

    La sua discografia si è aperta nel 1998 con un CD commissionato da Philip Glass per la propria etichetta Point Music al quale sono seguiti undici album per Sony, Egea e Decca.

    Ha riportato alla luce un violoncellista/compositore del ‘700, Giovanni Battista Costanzi, di cui ha inciso nel corso degli ultimi due anni le Sonate e Sinfonie per violoncello e basso continuo per l’etichetta spagnola Glossa.

    Nell’ottobre 2018, alla Cello Biennale di Amsterdam, ha ricevuto il prestigiosissimo riconoscimento Anner Bijlsma Award.

    Giovanni Sollima suona un violoncello Francesco Ruggeri (Cremona, 1679)

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  • Concerto n.16 – Los Romeros

    20:30 -23:00
    12/03/2020

    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Giovedì 12 marzo 2020 – Teatro Sannazaro – ore 20.30

    LOS ROMEROS

    Ruperto Chapi y Lorente – Preludio from La Revoltosa;

    Manuel de Falla – Danza del molinero da El Sombrero de tres picos, Danza Española n. 1 da La vida breve;

    Isaac Albeniz – Granada;

    Ángel Barrios – Arroyos de la Alhambra, Evocacion y Tonadilla, Fantasía Sevillana;

    Luigi Boccherini – Introduzione e Fandango dal Quartetto n. 4;

    Georges Bizet – Carmen Suite;

    Heitor Villa Lobos – Preludi n. 1 e n. 3;

    Celedonio Romero – Fantasía cubana da Suite Andaluza;

    Enrique Granados –Danza  n. 2 Oriental;

    Pepe Romero – Suite flamenca     


    NOTE DI SALA


      

    LOS ROMEROS

    Sua Altezza Reale il Re Juan Carlos I di Spagna ha insignito Celin, Pepe e Angel Romero dell’ordine di “Isabel la Catolica” , la più alta onorificenza spagnola.

    La cerimonia ufficiale ha avuto luogo presso la University of Southern California nel Febbraio 2000, ed è culminata un concerto di Gala cui hanno preso parte i Romeros come “special guests” della serata.

    I Romeros sono estremamente popolari in tutta la penisola Iberica ed a livello internazionale.

    Essi appaiono regolarmente presso: Carnegie Hall, Alice Tully Hall, Lincoln Center, Metropolitan Museum of Art’s. Grace Rainey Rogers Auditorium, Cloisters ad upper Manhattan, Tisch Center e nell’ambito delle prestigiosissime Artists Series organizzate dalla Rockfeller University.

    Inoltre, essi tengono regolarmente tourneés in Europa ed Estremo Oriente,presso I principali centri musicali. Recenti tourneés in Europa e Asia hanno incluso oltre quaranta concerti ove hanno riscontrato vere e proprie “standing ovations”.

    I Romero hanno ispirato i massimi compositori ad arricchire il repertorio del quartetto per chitarra e orchestra. Fra essi rammentiamo: Joaquin Rodrigo, Federico Moreno Torroba, Morton Gould, Francisco de Madina,Lorenzo Palomo, solo per citarne alcuni.

    L’ensemble è inoltre apparsa presso numerose trasmissioni televisive tra le quali: Tonight and Today show, svariati “specials” della PBS ed i PBS’S telecasts ed Evening with the Boston Pops, al fianco dei quali hanno eseguito brani di Vivaldi e Rodrigo.

    Le parole del noto compositore Joaquin Rodrigo per I Los Romeros sono state: ” I Romero hanno sviluppato la tecnica della chitarra tramutandola da difficile in facile; sono senza dubbio i grandi Maestri della chitarra.”

    Nel Febbraio 2007, i Romero sono stati insigniti per i loro meriti professionali e soprattutto per il determinante contributo apportato alla musica classica, con il Recording Academy.

    Tra l’altro, hanno ricevuto durante la Grammy Week di Los Angeles, il prestigioso Recording Academy ‘ s Merit Award.

    In occasione del loro cinquantesimo anniversario, i Romero hanno realizzato l’incisione “Celebration ” , per la prestigiosa etichetta di Sony Classical nel Febbraio del 2009.

    Infine, il gruppo ha tenuto una acclamatissima tourneés celebrativa al fianco della Royal Symphony Orchestra di Siviglia diretta da Pedro Halffter, presso le massime sale concertistiche in Spagna, Germania, Austria e Svizzera

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  • Concerto n.4 “Grande musica a San Benedetto Salerno” Giuseppe Gibboni, Fabio Silvestro

    19:30 -22:00
    13/03/2020

    Via S. Benedetto, 84122 Salerno SA

    Via S. Benedetto, 84122 Salerno SA

    Venerdì 13 marzo 2020 – Salerno, Chiesa di San Benedetto – ore 19.30

    GIUSEPPE GIBBONI, violino, FABIO SILVESTRO, pianoforte

    Ludwig van Beethoven: Sonata n. 5 in fa maggiore, op. 24 La Primavera;

    Niccolò Paganini: Rondò La Campanella dal Concerto in si minore n. 2 per violino e orchestra, da 24 Capricci per violino solo n. 1,5,13,24;

    Henryk Wieniawski: Variations on an original theme op. 15


    Giuseppe Gibboni

    Nato nel 200, inizia lo studio del violino a 3 anni con il padre e  a 6 anni viene ammesso per meriti straordinari al Conservatorio. Si diploma a 15 anni con 10 Lode e Menzione d’Onore presso il Conservatorio Martucci di Salerno sotto la guida del M° Maurizio Aiello . Nell’ ottobre 2015 , a soli 14 anni ,  ha superato la selezione per l’ammissione all’Accademia Stauffer di Cremona nella classe del M° Salvatore Accardo Ha ricevuto il Diploma d’Onore ai corsi di Alto Perfezionamento  all’Accademia Chigiana nel 2016. Dal 2016 è stato ammesso al corso di Alto Perfezionamento presso l’Accademia Perosi di Biella  con Borsa di Studio Triennale CRT nella classe del M° Pavel Berman. Ha seguito masterclass con Accardo, Berman,  Tretyakov, De Angelis , Fiorini.

    Ha partecipato, classificandosi sempre al I° posto, a vari concorsi nazionali ed internazionali  tra cui l’International Competition Leonid Kogan di Bruxells nel 2007 e l’ International Music Competition Dinu Lipatti ( premio speciale miglior violinista con assegnazione violino modello Stradivari “Il Cremonese” 1715 del liutaio M° Mester). Recentemente si è classificato al 3° posto( con I° premio non assegnato) al prestigioso G. Enescu International Violin Competition di Bucarest

    A marzo 2019 ha vinto il Concorso Internazionale “Progetto Guglielmo”.

    Si è esibito in qualità di solista in vari Teatri e sale prestigiose tra le quali : il  Festival Internazionale Al Bustan di Beirut, la Sala Tchaikovsky del Conservatorio di Mosca, il Teatro Dal Verme  di Milano, la Salle Royale del Conservatorio di Bruxelles. A novembre 2016 ha partecipato al programma di RAI 1  in collaborazione con UNICEF “ Prodigi – La Musica è Vita “  vincendo il programma e divenendo  il “Prodigio Italiano”.

    Nell’anno 2017 ha ricevuto un riconoscimento della Camera dei Deputati dalle mani del Presidente Laura Boldrini nella giornata nazionale della Musica ed  il Premio Internazionale “ Charlot- giovane promessa della musica”.

    Ha inciso un CD  con la casa discografica Warner Classics che porta il suo nome, accompagnato dalla Nuova Orchestra da camera  Ferruccio Busoni.

    A settembre 2017 ha effettuato un concerto presso l’Università Bocconi di Milano suonando sullo Stradivari della collezione LAM ( ex Scotland 1734) per conto del Museo del Violino di Cremona.

     Suona un  violino  Giovanni  Francesco Pressenda ( Torino 1827 ) . Il prestito di questo strumento rientra nell’attività del progetto “ Adopt a Musician” , una delle iniziative ideate da MusicMasterpieces di Lugano.


    Fabio Silvestro

    Si è diplomato in pianoforte  presso il Conservatorio Gesualdo da Venosa di Potenza con il massimo dei voti e la lode  sotto la guida del M° Giulio De Luca .  Ha conseguito il Diploma Accademico di II livello in Discipline Musicali con 110 e lode, si è diplomato presso l’Accademia di Santa Cecilia in Musica da camera studiando prima con Rocco Filippini e poi con Carlo Fabiano.

    Ha frequentato corsi di perfezionamento con Stefano Cucci,  Leslie Howard,  Konstantin Bogino,  Laura Pietrocini,  Marco Fiorentini, Bruno Canino.

    Ha partecipato da solista ed in formazione da camera a numerosi Concorsi nazionali ed internazionali riportando primi premi a Viareggio, Roma, Lecce, Gioia del Colle, Piombino, Magliano Sabina, Bari, Casamassima.

    Si è esibito in molte città e festival in Italia ed all’estero.  

    In qualità di pianista collaboratore ha partecipato ai corsi di perfezionamento dei cantanti Ambrogio Maestri,  Roberto Coviello, Roberto Scandiuzzi, Romualdo Savastano ed ha preso parte alle produzioni delle opere di Amelia al ballo, Barbiere di Siviglia, Rigoletto, Tosca, Madame Butterfly, La Serva Padrona, Cavalleria Rusticana, Requiem di Mozart, Messiah di Handel, Stabat Mater e Italiana in Algeri di Rossini.

    Ha lavorato come pianista collaboratore ai “Corsi di perfezionamento internazionali di Cava de’Tirreni.  

    E’ il pianista del Terzetto Printemps e della compagnia Lirica “Gli Amici di Fritz” con cui svolge un’intensa attività di diffusione dell’Opera e dell’Operetta.

    E’ il pianista del Coro “Casini” dell’Università di Tor Vergata (Roma), collabora con il “Nuovo coro Lirico Sinfonico” di Roma, direttore M°Stefano Cucci e con il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

    E’ il pianista della “Piccola Accademia degli Specchi” e dell’Ensemble “Pentarte” entrambi impegnati nella diffusione della musica del 900’.

    E’ il pianista del coro Polifonico Interforze della Famiglia Militare “Salvo D’Acquisto” (Roma).

    Ha suonato musiche di Ada Gentile su invito ed alla presenza della Compositrice.

    Ha partecipato alla produzione dei Carmina Burana presso l’Auditorium della Conciliazione, Roma, diretto da Carl Martin.

    Ha lavorato con l’attore Giorgio Albertazzi nello spettacolo “Puccini”.

    Collabora come pianista accompagnatore con il Conservatorio di Perugia.

    Tra le attività discografiche,  un cd con il violinista Giuseppe Gibboni edito dalla “Warner Classics”, un cd edito dalla” Naxos” su musiche di U.Giordani ,un cd edito da “Pazzini” su musiche di Stefano Cucci, un cd con l’Ensemble Pentarte edito da Lead Recording ed un cd con la PADS edito da Naxos America.

    Il Sovrano Militare Ordine di Malta gli ha conferito la Benemerenza per merito artistico.

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  • Concerto n.17 – Concerto Dè Cavalieri

    20:30 -23:00
    19/03/2020

    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Giovedì 19 marzo 2020 – Teatro Sannazaro – ore 20.30

    CONCERTO DÈ CAVALIERI

    VIVICA GENAUX, mezzosoprano

    MARCELLO DI LISA,  direttore

    Arcangelo Corelli – Concerto grosso in re maggiore op. 6 n. 4;

    George Friederich Händel – Overture da Rinaldo;

    Cara sposa, aria da Rinaldo; Antonio Vivaldi Concerto per archi in sol minore RV 156;

    Hasse/Broschi – Son qual nave, aria da Artaserse;

    Nicola Porpora – Alto Giove aria da Polifemo;

    Antonio Vivaldi – Concerto per 2 violini e archi in la maggiore op. 3 n. 5;

    George Friederich Händel – Lascia ch’io pianga, aria da Rinaldo;

    Broschi – Qual guerriero in campo armato, aria da Idaspe


    NOTE DI SALA


    CONCERTO DE’ CAVALIERI

    Concerto de’ Cavalieri è stato fondato a Pisa presso la Scuola Normale Superiore da Marcello Di Lisa e si è in breve tempo affermato come una delle formazioni di maggiore interesse nel campo della musica antica.

    È presente in alcune tra le principali stagioni concertistiche internazionali, tra cui Musikverein di Vienna, Concertgebouw di Amsterdam, Elbphilharmonie di Amburgo, Filarmonica di Essen, Auditorio Nacional di Madrid, Herkulessaal di Monaco, Centro Cultural de Belém di Lisbona,  Musikfest di Brema, Festival di Radio France, Festival di Ambronay, Rheingau Musik Festival, e collabora con solisti quali Daniela Barcellona, Vivica Genaux, Ann Hallenberg, Kristina Hammarström, Vesselina Kasarova, Sara Mingardo, Andreas Scholl, Maurice Steger.

    Dedito alla riscoperta di partiture inedite del Settecento italiano, ha presentato in prima esecuzione in epoca moderna opere e serenate tra le quali Erminia di Alessandro Scarlatti, Iole di Nicola Porpora, e il Tito Manlio di Antonio Vivaldi, nella versione romana del 1720.   

    Concerto de’ Cavalieri incide per Sony. In particolare, nell’ambito di un’articolata attività discografica, è impegnato in un progetto pluriennale sull’opera italiana del Settecento (The Baroque Project), giunto al quinto volume. I primi quattro sono stati dedicati rispettivamente ad arie d’opera e concerti di Alessandro Scarlatti, Pergolesi, Vivaldi e Albinoni, con numerose prime registrazioni, e sono stati accolti con grande favore dalla critica. Con l’ultimo CD della serie, Concerto de’ Cavalieri è tornato ad Alessandro Scarlatti, registrando concerti grossi e sinfonie d’opera, di cui quattro in prima assoluta. 


    VIVICA GENAUX

    Nata a Fairbanks in Alaska, la mezzo-soprano Vivica Genaux ha ricevuto il Johann Adolf Hasse Preis 2019 dalla Fondazione Hasse con sede in Amburgo, ed il Premio Haendel dalla città di Halle (2017). Durante i due decenni di carriera, la sua voce indimenticabile è stata ascoltata in molte delle più grandi sale da musica del mondo, tra cui il Centro Nazionale per le Arti di Pechino, il Barbican di Londra, il Metropolitan Opera di New York, il Rudolfinum di Praga, il Teatro Real di Madrid, il Théatre des Champs Elysées e dell’Opéra Garnier di Parigi, il Bolshoi Theatre di Mosca, il Wiener Staatsoper.

    Vivica è protagonista della Stagione 2019 – 2020 del Theater an der Wien in Vienna, dove participerà in presentazioni in concerto delle opere Merope di Riccardo Broschi (21 ottobre 2019), Rodrigo di Haendel (20 dicembre 2019), ed Irene di Hasse (29 gennaio 2020)Nel maggio 2019, Vivica e Bach Consort Wien presenteranno un programma con musica di Vivaldi al Musikverein di Vienna. Gender Stories, un concerto con opere di Haendel, Hasse, e Galuppi con

    il controtenore Lawrence Zazzo e Lautten Compagney Berlin, sarà proposto a Dortmund e Halle. A giugno, si unirà ad un gruppo di colleghi famosi per un gala-concerto al Salzburger Pfingstfestspiele,  Farinelli & Friends. Il 30 giugno canterà con New York Baroque Incorporated a Caramoor (New  York). Tornerà in Austria ad agosto per il suo debutto nel ruolo di Trasimede nell’opera Merope di  Riccardo Broschi presso Innsbrucker Festwochen der Alten Musik. A settembre, sarà con Europa  Galante per una presentazione in concerto di Lucio Cornelio Silla di Haendel al Festival George Enescu in Romania.

    Il repertorio di Vivica comprende musica di quattro secoli e con più di sessanta ruoli in repertorio, tra cui oltre quaranta in travesti. Celebrata per le sue interpretazioni della musica del XVIII e XIX secolo,  Vivica è stata elogiata dalla critica e dal pubblico per la sua incredibile tecnica e l’intensità drammatica delle sue caratterizzazioni. Ha ricevuto numerosi premi e la sua carriera è documentata in registrazioni acclamate. La sua difesa della musica di Hasse ha contribuito indelebilmente alla rinascita di interesse per il compositore. Il suo entusiasmo nel condividere la sua esperienza con i giovani cantanti è evidente nel suo impegno all’insegnamento.


    MARCELLO DI LISA

    Marcello Di Lisa si è laureato in Lettere Classiche e ha conseguito il dottorato di ricerca in Filologia e Letterature greca e latina presso l’Università di Pisa.  

    Dopo gli studi di composizione e clavicembalo, ha costituito presso la Scuola Normale Superiore di Pisa l’orchestra Concerto de’ Cavalieri, che ha diretto in alcune delle più importanti stagioni concertistiche in Italia e all’estero – tra cui Musikverein di Vienna, Concertgebouw di Amsterdam, Elbphilharmonie di Amburgo, Filarmonica di Essen, Auditorio Nacional di Madrid, Herkulessaal di Monaco, Centro Cultural de Belém di Lisbona,  Musikfest di Brema, Festival di Radio France, Festival di Ambronay, Rheingau Musik Festival – collaborando con solisti di rilievo internazionale.

    Accanto ai capolavori del grande repertorio barocco, ha presentato in prima esecuzione in epoca moderna diverse opere e serenate, filmate e trasmesse da alcune delle principali emittenti europee. Ha progettato e realizzato incisioni discografiche per Sony, tra cui in particolare una serie di CD dedicati all’opera italiana del Settecento, con numerose prime registrazioni. Nell’ambito della ricerca musicologica, si dedica allo studio della musica romana del ‘600 e del ‘700, con particolare attenzione alle partiture inedite di Alessandro Scarlatti.

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  • Concerto n.18 – Quartetto Hagen

    20:30 -23:00
    27/03/2020

    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Venerdì 27 marzo 2020 – Teatro Sannazaro – ore 20.30

    QUARTETTO HAGEN

    Wolfgang Amadeus Mozart – Quartetto in la maggiore K. 464;

    Giacomo Puccini: Crisantemi; 

    Ludwig van Beethoven – Quartetto in do diesis minore op. 131


    NOTE DI SALA


     

    Lukas Hagen, Rainer Schmidt, Veronika Hagen, Clemens Hagen (f.l.t.r)

     

     

    Rainer Schmidt, Clemens  Hagen, Veronika Hagen, Lukas Hagen (f.l.t.r)

     

     

     

     

     

     

     

     


    QUARTETTO HAGEN

    Ogni concerto dei “quattro straordinari musicisti di Salisburgo” provoca grande entusiasmo da parte del pubblico, come la critica musica spesso sottolinea. La stagione 2018/19 è densa di grandi occasioni con programmi dedicati soprattutto a Schubert e Shostakovich ma naturalmente anche a Beethoven, e a Dvorak e Schumann.

    Il Quartetto è come sempre presente sui palcoscenici delle più importante sale da concerto e Festival europei, in Giappone, Cina, Macao e Taiwan. Negli Stti Uniti suonerà a New York Carnegie Hall, Baltimora, Cincinnati, Indianapolis e Filadelfia.

    Sempre intensa l’attività discografica: il CD dedicato ai Quartetti K 387 e K 458 di Mozart ha ricevuto il Diapason d’or e lo Choc de la musique, il premio ECHO per la migliore incisione discografica di musica da camera. Nel 2011 il Quartetto ha festeggiato il 30° anniversario dalla fondazione con due CD per la Myrios Classics con opere di Mozart, Webern, Beethoven, Grieg e il Quintetto per clarinetto di Brahms con Joerg Widmann. Nello stesso anno è stato

    loro assegnato l’ECHO Prize come COMPLESSO DELL’ANNO. NEL 2012 il Quartetto è stato nominato Membro Onorario della Wiener Konzerthaus.

    La carriera ha inizio nel 1981 ed è subito caratterizzata da numerosi premi internazionali ed un contratto in esclusiva con la Deutsche Grammophone Gesellschaft con la quale negli anni ha registrato più di 45 CD. Il Quartetto ha

    collaborato con alcune delle personalità musicali più importanti del suo tempo fra cui Kurtag e Harnoncourt, Pollini e Uchida, Sabine Meyer e Krystian Zimerman,

    Heinrich Schiff e Joerg Widmann. Immenso il repertorio che spazia da Haydn ai contemporanei, spesso commissionando nuove opere.

    Il Quartetto suona su antichi strumenti italiani

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