Stagione 2019/2020

  • 22
    22/10/2019

    Concerto n° 8 “Lo sguardo e il suono” Tommaso Rossi, Angelo Trancone

    19:30 -23:00
    22/10/2019
    Palazzo Zevallos Stigliano
    Via Toledo, 185, 80132 Napoli NA

    Martedì 22 ottobre 2019 – Palazzo Zevallos Stigliano – ore 19.30 

    Gaspare Traversi, Il concerto, 1755-1760 ca

     relatore Pier Luigi Ciapparelli

    Tommaso Rossi, flauto traversiere

    Angelo Trancone, clavicembalo

    Suona Traversi! Un artista, un quadro, uno strumento musicale

    Pierre Danican Philidor

    Cinquiéme Suite

    Georg Friedrich Händel

    Sonata in si minore HWV 367b op. 1 n.9

    Francesco Ricupero

    Sonata II in sol maggiore

    Georg Philipp Telemann

    Sonata Metodica in re maggiore



    Tommaso Rossi

    Si è diplomato in flauto traverso presso il Conservatorio di Napoli, perfezionandosi in seguito con Mario Ancillotti presso la Scuola di musica di Fiesole, dove ha conseguito il diploma finale con il massimo dei voti. Ha conseguito il diploma di flauto dolce con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore sotto la guida di Paolo Capirci presso il Conservatorio di Latina perfezionandosi successivamente con Pedro Memelsdorff. Partecipa stabilmente all’attività concertistica e discografica de I Turchini di Antonio Florio con cui ha inciso per OPUS 111, Naïve, Eloquentia, Dynamic, Glossa e ha suonato in qualità di solista in numerosi Festival Internazionali. Nel 2010 ha fondato l’Ensemble Barocco di Napoli con cui ha registrato un cd di sonate e cantate di Alessandro Scarlatti per voce di soprano e flauto per l’etichetta Stradivarius e ha realizzato concerti per l’Associazione “Scarlatti” di Napoli, il Festival Cusiano di Musica Antica, l’Opera Giocosa di Savona, il Festival barocco Leonardo Leo. Ha registrato con l’Ensemble Dolce e Tempesta i concerti di Nicola Fiorenza per flauto dolce e recentemente ha pubblicato per l’etichetta Stradivarius le 12 Fantasie a flauto solo di Georg Philipp Telemann. Si dedica come interprete e organizzatore da anni anche al repertorio contemporaneo. È uno dei soci fondatori e presidente dell’Associazione Dissonanzen di Napoli. Con L’Ensemble Dissonanzen ha suonato presso importanti istituzioni musicali italiane ed internazionali. È docente di flauto dolce presso il Conservatorio di Musica di Benevento. Laureato con lode in storia della musica presso l’Università “Federico II” di Napoli, suoi contributi sono apparsi sulle riviste SuonoSud, Meridione e l’Acropoli. Dal giugno 2016 è direttore artistico dell’Associazione Alessandro Scarlatti.


    Angelo Trancone

    Nasce a Napoli nel 1993 mostrando sin da bambino una particolare predisposizione musicale sotto la guida di Maurizio Rea. All’età di 20 anni consegue la Laurea di Primo Livello in “Organo e Composizione Organistica” con il massimo dei voti, lode e menzione speciale, nella classe di Roberto Canali presso il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli. Prosegue gli studi presso la “Royal Danish Academy of Music” di Copenaghen, in collaborazione con la “Academy of Music and Drama” di Göteborg, conseguendo il titolo di “Organ Master” sotto la guida di Hans Davidsson.  Ha preso parte a numerosi corsi di perfezionamento per l’interpretazione delle diverse scuole organistiche europee : Rinascimento italiano con Matteo Imbruno e Francesco Di Lernia, Barocco tedesco con Katrine Bine Bryndorf e Harald Vogel; Romanticismo francese con Jean Guillou, Michel Bouvard e Joris Verdin; Romanticismo tedesco con Ludger Lohmann, Romanticismo italiano con Enrico Viccardi; Novecento francese con Hans-Ola Ericcson; Repertorio contemporaneo con Martin Herchenröder, Improvvisazione con Theo Flury e Hampus Lindwall, Basso Continuo con Patrizia Varone e Franco Pavan, Clavicordo con Ulrika Davidsson e Joel Speerstra, Clavicembalo con Yuzuru Hiranaka. Finalista e vincitore nell’ambito di diversi concorsi, tra i premi ricevuti: “2° Classificato” ( 1° non assegnato ) alla X Edizione del “Concorso Organistico Internazionale di Fano Adriano”, “1° Classificato” alla IV edizione del Concorso Organistico Nazionale “Camillo Guglielmo Bianchi” di Varzi. Con il Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio di Napoli e la Cappella Neapolitana di Antonio Florio, incide per la rivista “Amadeus” il progetto “Continuum”, laboratorio interamente dedicato alla pratica del basso continuo nel rigore stilistico del seicento e settecento napoletano.  Nell’ambito del Copenaghen International Organ Festival (CIOF) 2016, esegue ed incide in world première “Koopera” per organo e fisarmonica, scritto da Harvid Hansell.  Negli ultimi anni svolge un’intensa attività concertistica da solista o continuista in importanti festivals ed importanti rassegne italiane ed estere. È Organista Titolare presso la Basilica Santuario dell’Incoronata Madre del Buon Consiglio, in Capodimonte, Napoli.

  • 24
    24/10/2019

    Concerto n.2 - Quartetto Kelemen

    20:30 -23:00
    24/10/2019
    Teatro Sannazaro
    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Giovedì 24 ottobre 2019 – Teatro Sannazaro – ore 20.30

    QUARTETTO KELEMEN

    Franz Schubert – Quartettsatz;  Béla Bartòk – Quartetto n. 5 ;

    Ludwig van Beethoven – Quartetto in fa maggiore op. 59 n.1

       

    QUARTETTO KELEMEN

    Barnabas Kelemen violino
    Dmitry Smirnov violino
    Katalin Kokas viola
    Mon Puo violoncello



    Il Quartetto Kelemen, fondato a Budapest nel 2009, ha già guadagnato la fama di uno tra i più emozionanti gruppi di musica da camera del mondo e si è esibito in Ungheria, Germania, Austria, Svizzera, Italia, Croazia e Australia.Il Quartetto ha seguito le masterclass di artisti illustri come András Schiff, Günter Pichler, Zoltán Kocsis, Miklós Perényi, Péter Komlos e Gábor Takács-Nagy. Il suo repertorio comprende attualmente opere di Haydn, Mozart, Mendelssohn, Brahms, Ciaikovskij, Bartók, Ligeti e Kurtág. Tra gli altri premi vinti: ben tre al VI Concorso Internazionale di Musica da camera di Melbourne: il secondo premio generale del concorso, il premio del Pubblico e il Gran Premio Musica Viva, che ha determinato il tour australiano del 2014. Nella precedente edizione del Borciani 2011, la rivista Ensemble li ha descritti come “…accesi in un fuoco d’artificio di sentimenti, alle prese con l’emozione nella musica”, evidenziando inoltre il Quartetto Kelemen come “…una delle più grandi scoperte di questa concorso”. Nella primavera del 2011 in occasione del primo tour americano, il Dallas News ha elogiato il Kelemen Quartet come “il più elettrizzante quartetto d’archi dell’ultimo periodo“, continuando “incline ad un modo estremamente chiaro ed interattivo di fare musica“.
    Nel 2014 ha vinto all’unanimità il PREMIO BORCIANI di Reggio Emilia.
    In queste stagioni sono regolaremente ospiti delle principali stagioni e dei principali festival di tutto il mondo, con importanti debutti alla Wigmore Hall, Carnegie Hall e con tournée in Estremo Oriente, Stati Uniti ed Australia.
    Barnabas Kelemen suona uno violino “Guarnieri” di proprietà dello stato ungherese.
    Nel giugno del 2016 il Quartetto Kelemen è stato in residenza presso il teatro Valli di Reggio Emilia.
    Nella stagione in corso e nella prossima sono ospiti delle maggiori sale da concerto di tutta Europa, con una residenza alla Wigmore Hall di Londra e nell’autunno del 2019 effettuerà una lunga tournée italiana con date a Firenze, Genova, Napoli, Bolzano, Messina e Palermo.
    I quattro membri del quartetto svolgono anche una intensa attività concertistica e didattica singolarmente e sono docenti in varie accademie in tutta Europa.