6 \ giovedì 05 novembre \ h 21:00

auditorium di castel sant'elmo

elio e i fu...turisti

elio e i fu...turisti voce

elio, voce
giampaolo bandini, chitarra
enrico fagone, contrabbasso
corrado giuffredi, clarinetto
cesare chiacchiaretta, fisarmonica
danilo grassi, capomacchina e percussioni

in occasione del centenario della nascita del futurismo

programma

Rodolfo De Angelis (1893 - 1964)
Canzoni

Il paese della gioventù
Zikipakizikipu
Ma cos'è questa crisi
Canzone tirolese
inghe tinghe tanghe

arrangiamenti di alessandro nidi
 

le musiche

In  occasione del centenario della nascita del Futurismo il cantante milanese Elio guida un gruppo di musicisti - Giampaolo Bandini alla chitarra,  Enrico Fagone al contrabbasso, Corrado Giuffredi al clarinetto, Cesare Chiacchiaretta alla fisarmonica e Danilo Grassi alle percussioni - nello spettacolo FU...TURISTI, un viaggio esilarante e irriverente alla scoperta del futurismo tra canzoni originali, reperti d'epoca e letture semi-serie. 
Il musicista-cantante milanese, protagonista di numerose avventure musicali questa volta si cimenta in un tema a lui molto caro e con quel peculiare senso ironico che lo caratterizza accompagnerà il pubblico in un viaggio cibernetico nel futuro che è stato e che verrà.
Per la prima volta in scena "La magnifica spedizione fu…turista da Milano a Marechiare per uccidere il chiaro di luna", narrata in dieci canzoni, con testi originali composti dallo stesso ELIO e Piero Bodrato su musica originale di Nicola Campogrande. Si tratta della cronaca di un immaginario e fallimentare viaggio da Milano a Napoli, dove Marinetti, se non avesse sbagliato il calcolo delle fasi, avrebbe voluto scaricare qualche revolverata contro la luna.
Nella seconda parte verrà presentata un’antologia di canzoni futuriste composte da Rodolfo De Angelis ed arrangiate da Alessandro Nidi, da "Ma cos'è questa crisi?" (1933) a "Tinghe Tinghe Tanghe”, inframmezzate da letture del "Manifesto futurista" e di "Come si seducono le donne", partorite dal genio di Filippo Tommaso Marinetti. 


Prezzo del biglietto: 28€, 21€ e 18€ intero, 8€ ridotto giovani; last minute fino a 31 anni a 3€ in vendita un’ora prima del concerto.



 

Nicola Campogrande (1969)
La magnifica spedizione fu…turista da Milano a “Marechiare” per uccidere il chiaro di luna

La cronaca racconta di un’immaginaria spedizione in torpedone da Milano al golfo di Napoli organizzata e guidata dall’immancabile Filippo Tommaso Marinetti con lo scopo di uccidere simbolicamente il chiaro di luna, che in quei luoghi ha casa e viene celebrato.
Marechiaro è, nei piani dei futuristi, il luogo dove dovrebbe avvenire una sorta di happening in cui loro spareranno alla luna una serie di “revolverate” simboliche. Questa magnifica impresa però fallirà miseramente e per la prima volta se ne parla in questo ciclo di canzoni.
Il viaggio attraverso l’Italia (dalla Galleria di Milano alle pianure emiliane fino a Bologna, poi nella Firenze con i suoi tesori artistici simbolo del passato, con uno stop inevitabile a Roma, l’ultimo faticoso trasferimento attraverso le campagne laziali e infine l’arrivo al golfo di Napoli) si trasforma in una lunga gita turistica nel corso della quale le combattive intenzioni dei partecipanti vengono via via dimenticate, lasciando il posto a partite di pallone tra romani e milanesi o a balli al palchetto serali.
Per finire, quando arrivano a Napoli, i nostri scoprono di aver fatto male i conti con le fasi lunari: per sparare ad una luna piena dovrebbero aspettare ancora tre settimane. La spedizione termina così davanti ad un piatto dell’odiata pastasciutta, mentre i più fortunati e benestanti (guidati come sempre dal Tommaso Filippo) decidono di approfittare per una gita in motoscafo a Ischia, dove fare una settima di cure termali.
Fu…turismo, appunto.