La storia – dalla fondazione agli anni '50

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L’Associazione Alessandro Scarlatti, ente morale dal 1948, fu fondata nel 1919, con la finalità di far conoscere la musica antica italiana, che in quel periodo andava incontro ad un vero e proprio revival, ad opera della parte più sensibile della cultura, musicale e non. Infatti, tra i fondatori della Scarlatti non furono soltanto musicisti come Emilia Gubitosi, più tardi affiancata da Franco Michele Napolitano e Vincenzo Vitale, o come Giovanni Tebaldini, ma anche scrittori come Salvatore Di Giacomo e persone di cultura come Maria De Sanna. La Manifestazione inaugurale fu la prima esecuzione moderna di un oratorio di Emilio de' Cavalieri: La Rappresentazione di Anima et di Corpo l'8 ed il 28 aprile 1919 nella chiesa di San Paolo Maggiore. L'attività concertistica proseguì subito su livelli molto elevati con "l'Euridice" di Jacopo Peri e Giulio Caccini, eseguita nel Teatro Politeama il 28 ed il 30 gennaio 1920, con l'oratorio "Jephte" di Giacomo Carissimi (14 aprile 1920) e l'"Orfeo" di Claudio Monteverdi (Teatro di San Carlo, 13 e 16 maggio 1920) e toccò punte di interesse unico nei tre concerti diretti da Arturo Toscanini - che scelse la Scarlatti per presentarsi a Napoli - prima di partire per gli Stati Uniti e al suo ritorno in Italia. Il primo concerto del 24 novembre 1920, al Teatro Politeama, includeva la Sinfonia in do minore n.5 op. 67 di Ludwig van Beethoven e "Preludio e Morte di Isotta" di Richard Wagner; gli altri due (20 e 21 aprile1921) furono eseguiti al Teatro di San Carlo e avevano in programma, tra l'altro, la Sinfonia in la maggiore n.7 op.92 di Ludwig van Beethoven e la Sinfonia in re maggiore n.2 op.73 di Johannes Brahms, oltre a brani di Richard Wagner, Richard Strauss, Giuseppe Martucci, Gioacchino Rossini ed Edward Elgar. Da ricordare anche la prima esecuzione integrale delle 32 Sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven, interpretate in sei concerti da Wilhelm Backhaus nel 1941; in quello stesso anno, la Scarlatti affidò ad un altro sommo musicista, Edwin Fischer, le celebrazioni del 150° anniversario della morte di Wolfgang Amadeus Mozat

 

A partire dal 1940 - e per quasi trent'anni - l'Associazione Alessandro Scarlatti fu presieduta dall'Ing. Giuseppe Cenzato, appassionato cultore di musica e per molti anni presidente del consiglio di amministrazione del Conservatorio di musica San Pietro a Majella. A lui si deve un primo rilancio dell'attività dell'Associazione, costretta ad un forzato periodo di stasi dagli eventi della seconda guerra mondiale. Nel 1949 avvenne la fusione con l'Orchestra da Camera Napoletana, fondata l'anno prima da Vincenzo Vitale, ed ebbe così vita un nuovo complesso rigorosamente selezionato, l'Orchestra da Camera Alessandro Scarlatti, di cui fu direttore stabile il Maestro Franco Caracciolo. Dal 1949 al 1956 la Scarlatti collaborò intensamente con la Rai, allora presieduta dall'Ing. Marcello Rodinò; si ricorda, tra l'altro, l'impegnativa realizzazione radiofonica, per il Terzo Programma, della esecuzione integrale dei Concerti per strumento solista ed orchestra di Mozart. Le registrazioni furono tutte effettuate nella vecchia sala Alessandro Scarlatti del Conservatorio San Pietro a Majella, riaperta nel 1996 in veste nuova, dopo l'incendio del 1973. In quegli stessi anni l'Orchestra Alessandro Scarlatti, gestita dalla omonima Associazione, riscosse numerosi e qualificati consensi nel corso di varie tournèes in Italia ed all'ester: : Parigi (1954), Granada (1955), Amburgo, Mannheim, Colonia, Berlino (1956


associazione alessandro scarlatti
napoli, piazza dei martiri, 58
tel. 081 406011 - fax 081 405637
info@associazionescarlatti.it - www.associazionescarlatti.it - gruppo di  
  cinque per mille-  c.f. 00637170630

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