Organi storici della Campania 2017

La Campania è stata nel passato laborioso centro di artigianato musicale, terra di celebrati liutai ( basti pensare alla famiglia Calace negli strumenti ad arco), ma anche ricca di un patrimonio organario non secondo al nord o centro Italia. Questo patrimonio, poco noto e spesso non utilizzato, è affidato alle cure dei singoli parroci delle Chiese. Da una approfondita indagine che la nostra Associazione ha svolto sul territorio è nato nel 2000 il progetto “ Organi Storici della Campania”,dedicato alla scoperta ed alla valorizzazione di alcuni dei più significativi organi, antichi e moderni, della nostra regione.

Dopo 15 anni di attività, diciassette edizioni e  quasi 100 concerti  realizzati in tutta la Regione Campania con l’intento di  valorizzare l’eredità della  nostra terra come laborioso centro di artigianato musicale, l’ Associazione Alessandro Scarlatti prosegue la ricognizione degli strumenti più pregevoli, antichi e più moderni, fungendo anche da stimolo di salvaguardia di un patrimonio, poco noto e spesso inutilizzato, in quanto affidato soltanto alle cure  e alla sensibilità dei singoli parroci delle Chiese. In questa ottica, e forte ormai di  un pubblico di appassionati formato negli anni dalle nostre proposte che uniscono l’offerta musicale alla scoperta e riscoperta di chiese e basiliche architettonicamente pregevoli, puntiamo ad un rilancio con il concerto inaugurale della rassegna affidata al M° Ton Koopman. Particolare significato assume questo concerto, che verrà tenuto nella Chiesa di Santa Caterina a Formiello, il cui organo  del 1718 dell’organaro di scuola napoletana Giuseppe Di Martino, verrà restaurato per questa occasione da parte della Associazione Alessandro Scarlatti


Tutto il complesso cinquecentesco di Santa Caterina a Formiello è stato recentemente oggetto  del progetto di restauro “Made in cloister”, che ha ripristinato  il particolarissimo chiostro, trasformato in opificio dai Borbone, raro esempio di coesistenza tra strutture rinascimentali ed edifici di archeologia industriale.

Sabato 6 maggio – Chiesa di S. Caterina a Formiello – ore 19.30
TON KOOPMAN, organo
Jan Pieterszoon Sweelinck – Ballo del Granduca in sol minore, Allein Gott in der Höh’ sei Ehr in fa maggiore; Anonimo – Tiento in sol minore;
Francisco Correa de Arauxo – Todo el mundo in fa maggiore;
Girolamo Frescobaldi – da Messa della Domenica: Toccata, Kyrie 1 & 2, Christe 1 &2, Kyrie 1&2, Canzona dopo l’epistola, Toccata alla elevazione in re minor, Bergamasca in sol maggiore;
Johann Jacob Froberger – Toccata n. 2 in re minore;
Dietrich Buxtehude – Auf meinen lieben Gott in mi minore BuxWV 179, Fuga in do maggiore BuxWV 174, Passacaglia in re minore BuxWV 161, Preludium manualiter in sol minore BuxWV 163;
Johann.Sebastian Bach – In dulci jubilo, in la maggiore BWV 729, Pastorale in fa maggiore BWV 590


Sabato 17 giugno – Chiesa di S. Caterina a Formiello – ore 19.30
ANGELO TRANCONE, organo
T.Merula – Intonazione cromatica del quarto tono;
A. Banchieri – Canzon Undecima;
G. Frescobaldi – Partite sopra l’aria di Fiorenza;
M. Pesenti – Corrente Prima, Corrente Seconda, Corrente Terza;
Pasquini – Bergamasca, Sarabanda, Variazioni per il Paggio Todesco;
B. Storace – Toccata, Recercar di Legature ;
L. Consolini – Fuga; G.B. Pescetti – Sonata XI;
A. Lucchesi – Sonata in D;
G. Valerj – Siciliana, Rondò



Nell’edizione  2017 saranno inoltre valorizzati  i seguenti strumenti, tutti dell‘800:

Cappella della SS. Trinità dei Pellegrini La Augustissima Arciconfraternita della SS. Trinità dei Pellegrini e Convalescenti fu fondata nel ‘500 per assistere i tanti pellegrini che sostavano nella città di Napoli costruendo una chiesa ed  un Ospedale da edificarsi sul territorio di sua proprietà denominato Pignasecca, situato al di fuori delle mura della città di allora. La attuale Cappella della SS. Trinità dei Pellegrini, magnifica per la singolare pianta a due ottagoni, fu costruita al di sopra della chiesa cinquecentesca da Carlo Vanvitelli tra il 1792 e il 1796. L’organo positivo del XIX° secolo si trova nel magnifico coro in radica di noce e cupola con motivi in oro zecchino disegnati dall’architetto Astarita.

Domenica 28 Maggio Chiesa della SS. Trinità dei Pellegrini
ore 18 visita guidata
ore 19 concerto

MÓNIKA RUTH VIDA, organo
Johann Sebastian Bach – Fantasia e fuga in sol minore BWV 542, Wachet auf, ruft uns die Stimme BWV 645;
Franz Liszt – Fantasia e fuga o sul nome B.A.C.H;
Felix Mendelssohn Bartholdy – Sonata op. 65 n. 4;
Louis Vierne – Finale dalla I Sinfonia;
Maurice Duruflé – Prélude et fugue sur le nom d’Alain, Op. 7


Chiesa dell’Immacolata al Vomero La Chiesa fu inaugurata il 5 luglio 1964 accanto al Convento fondato nel 1956, a ricordo del centenario della proclamazione del dogma dell’Immacolata Concezione e delle apparizioni a Lourdes. Protagonista  della Chiesa è il poderoso Organo Mascioni in legno di cedro del 1984, recentemente sottoposto ad una revisione che ha riportato lo strumento all’originario splendore.

Domenica 4 giugno – Chiesa dell’Immacolata al Vomero – ore 19.30
ANGELO CASTALDO, organo
Johann Sebastian Bach – Pedal Exercitium BWV 598, Präludium und Fuge D-Dur BWV 532;
Alexandre Guilmant – Marche funèbre et Chant Sèraphique op. 17;
Jean Langlais – Epilogue pour pedale solo;
George Thalben-Ball -Variations on a Theme by Paganini;
Leo Sowerby – Pageant


Chiesa di Santa Maria della Mercede in Sant’Orsola a Chiaia  La struttura religiosa, in passato, altro non era che una piccola cappella gentilizia costruita intorno alla metà del XVI secolo e dedicata a Sant’Orsola. Nel 1569 fu donata ai padri dell’Ordine di Santa Maria della Mercede, che nel 1576 la demolirono per far posto ad una fabbrica più grande a cui fu annesso il nuovo convento. Nel 1850 la chiesa fu rimaneggiata, e nella zona di ingresso, su di un ampio arco ribassato, è sita la cantoria dove nel 1853 venne posto un organo meccanico costruito dal noto organaro  Raffaele De Feo.

Domenica 11 giugno – Chiesa Chiesa di S. Maria della Mercede in S. Orsola a Chiaia ore 20.00
GIOVANNA TRICARICO, organo
Giovanni Morandi – Post Comunio;
Girolamo Frescobaldi – Partite sopra La Monica; Bernardo Storace – Ciaccona;
Girolamo Frescobaldi – Capriccio sopra La Girolmeta;
Jan Pieterszoon Sweelinck – Ballo del Granduca; Girolamo Frescobaldi – Bergamasca;
Johann Sebastian Bach – Concerto Italiano BWV 971;
Giovanni Morandi – Rondò con imitazione de’ campanelli


L’iniziativa è realizzata con il sostegno di