Chiesa di San Benedetto

Posizione:Via S. Benedetto, 84122 Salerno SA

Upcoming events

  • 16/11/2019 19:30 - 16/11/2019 21:00

    Sabato 16  novembre 2019 – Salerno, Chiesa di San Benedetto – ore 19.30

    FILIPPO GORINI, pianoforte

    György Kurtag - Splinters;

    Robert  Schumann -  Kreisleriana op. 16; 

    Ludwig van Beethoven – Sonata in do minore op. 111


    FILIPPO GORINI,

    Vincitore nel 2015 del Concorso “Telekom-Beethoven” di Bonn (con voto unanime della giuria), nel quale ha inoltre ricevuto due premi del pubblico, a soli ventiquattro anni Filippo Gorini è uno dei più interessanti talenti della sua generazione.

    Invitato ad esibirsi in prestigiose sale internazionali, ha recentemente debuttato con grande consenso di pubblico e critica alla Elbphilharmonie ad Amburgo, Herkulessaal a Monaco, Konzerthaus a Berlino, Tonhalle a Zurigo, al Festival Schubertiade in Austria, alla Fondation Louis Vuitton a Parigi, e inoltre negli Stati Uniti (Seattle e Portland), e in Canada (a Vancouver per la stagione della Playhouse).

    Nel 2019 ha effettuato un tour in Inghilterra, Paesi Bassi e Belgio con la Symfonieorkest Vlaanderen (Beethoven, Concerto n.3) e, in Italia, ha suonato con l’Orchestra Sinfonica Siciliana e con l’Orchestra “G.Verdi” di Milano (Brahms, Concerto n.2, con la direzione di Claus Peter Flor).

    Nel settembre ‘19 eseguirà la Fantasia Corale di Beethoven con l’Orchestra e Coro del Mozarteum di Salisburgo, diretta da Riccardo Minasi, nel concerto inaugurale della stagione 19/20, presso la Großer Saal del Mozarteum.

    Il 2020/21 vedrà il suo debutto, tra le altre, a Bangkok con la Thailand Philharmonic Orchestra (Beethoven, Concerto n.5) e in recital alla Wigmore Hall di Londra e al Concertgebouw di Amsterdam.

    Il suo primo CD, con le “Variazioni Diabelli” di Beethoven, registrato presso la Beethovenhaus di Bonn, e uscito nel 2017 per l’etichetta francese Alpha Classics, ha ricevuto i più alti riconoscimenti dalla stampa internazionale: “Diapason d’Or” nell’ottobre 2017, 5 stelle da The Guardian, BBC Music Magazine e Le Monde, e “Supersonic Award” Pizzicato.

    Negli anni precedenti, Gorini si è esibito alla Konzerthaus a Berlino, Gewandhaus a Lipsia, Laeiszhalle ad Amburgo, Flagey a Brussels e inoltre a Mosca, Londra, Varsavia, Pechino; nel 2016 è stato in tour con la Klassische Philharmonie di Bonn (Mozart, Concerto K466) nelle principali città tedesche (Bonn, Amburgo, Norimberga, Hannover, Brema, Stoccarda), ha suonato con l’Orchestra Sinfonica del Lichtenstein e la Filarmonica Slovacca, e ha debuttato per il Beethovenfest di Bonn.

    In Italia ha suonato, tra le altre, per la Società del Quartetto di Milano, il Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo (edizioni 2017 e 2018), l’Accademia Filarmonica Romana, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, la Gog di Genova, l’Unione Musicale di Torino, la Filarmonica di Trento (dove è “artist in residence”), gli Amici della Musica di Perugia, Bologna Festival.

    Diplomatosi al Conservatorio “G.Donizetti” di Bergamo con lode e menzione d’onore e perfezionatosi presso il “Mozarteum” di Salisburgo, continua gli studi con Maria Grazia Bellocchio e con Pavel Gililov, ai quali si aggiunge il prezioso consiglio di Alfred Brendel.

    Riceve regolarmente la borsa di studio per partecipare ai corsi di perfezionamento della International Music Academy del Lichtenstein. Nel 2016 è stato invitato a partecipare al progetto dell’Accademia di Kronberg “Chamber music connects the world”, nell’ambito del quale ha avuto modo di collaborare con il violoncellista Steven Isserlis, che lo ha successivamente invitato a partecipare ogni anno ai concerti di musica da camera di Prussia Cove in Inghilterra.

    Gorini è anche il vincitore del Premio “Una vita nella musica - Giovani” 2018, che dal 1979 viene annualmente assegnato al Teatro La Fenice di Venezia da un comitato scientifico di critici e musicologi.

    Tra gli altri premi vinti spiccano il “Beethoven-Ring” conferito dall’associazione “Cittadini per Beethoven” di Bonn (2016), il premio del Festival "Young Euro Classic" di Berlino (2016) e, in precedenza, il primo premio al Concorso “Neuhaus” del Conservatorio di Mosca (2013).

    Il suo repertorio si estende dal barocco fino ad autori contemporanei come Stockhausen, Boulez, Sciarrino, Adés.

    È stato lodato da Andrei Gavrilov come “un musicista con una combinazione di qualità artistiche rare: intelletto, temperamento, ottima memoria, immaginazione vivida e grande controllo”.

  • 06/12/2019 19:30 - 06/12/2019 22:00

    Venerdì 6 dicembre 2019 – Salerno, Chiesa di San Benedetto – ore 19.30

    SUYOEN KIM, violino

    Johann Sebastian Bach – Integrale delle Sonate e Partite per violino solo, secondo concerto

    Partita n. 1 in Si minore   BWV 1002, Sonata n. 2 in La minore  BWV 1003, Sonata n. 3 in Do maggiore BWV 1005


     

    Suyeon Kim

    A 16 anni, la violinista Suyeon Kim ha iniziato a catalizzare su di sè le prime attenzioni del mondo musicale internazionale.  Nel 2003, il danese “Jyllandposten” si esprimeva in questi termini: “è’ nata una nuova stella nel mondo della musica”. La sua registrazione del concerto funebre di Karl Amadeus Hartmann con la Bayerische Kammerphilarmonie diretta da Pietari Inkinen, è stata scelta dalla BBC Radio 3 come la miglior interpretazione di questo lavoro. Suyoen Kim è nata a Münster, Germania, nel 1987, ricevendo le prime lezioni di violino all’età di 5 anni da Houssan Mayas.

    Quattro anni più tardi inizia gli studi alla Hochschule di Detmold con Helge Slaatto, completandoli nel 2008. Segue un periodo di studi con Ana Chumachenco alla Hochschule di Monaco, dove si diploma nel 2010 e fino al 2012 partecipa ai corsi come giovane solista, promossi dall’Accademia di Kronberg, sempre sotto la guida della Chumachenco, grazie al sostegno della Fondazione Steigenberger/Rath. Come solista, Suyoen Kim ha collaborato con direttori di grande pregio internazionale: Kurt Masur, Eliahu Inbal, Myung- Whun Chung, Steven Sloane, Jan Latham- Koenig, Peter Ruzicka e Walter Weller. Ha seguito  altresì  masterclass con Rainer Kussmaul, Ida Haendel, Elizabeth Walfisch. Su invito di Seji Ozawa, l’artista ha partecipato alla vita artistica dell’Accademia Internazionale di Musica in Svizzera, legata al nome del direttore d’orchestra, dal 2005 al 2006. Suyoen Kim è apparsa come solista con la Deutsche Kammerphilarmonie di Brema, la Norlands Opera Orkester, il Teatro Hermitage di San Pietroburgo, la Copenhagen Philarmonie, la Baden Badner Philarmonie, la Bayerische Kammerphilarmonie, l’Orchestra Filarmonica di Strasburgo, la Neue Philarmonie Westfalen, la Bochumer Symphoniker, la Württermbergisches Kammerorchester Heilbronn e la Seoul Symphony Orchestra.

    Nel 2003 l’interprete ha ricevuto il primo premio al Concorso Internazionale Leopold Mozart di Augsburg, vincendo anche il primo premio del pubblico e quello per la miglior interpretazione della musica contemporanea. A distanza di 3 anni, nel 2006, si aggiudica il primo premio al Concorso Internazionale Joseph Joachim di Hannover e nel 2009 il quarto premio al Concorso Regina Elisabetta del Belgio. Suyoen Kim incide in esclusiva per la Deutsche Grammophon (Universal Music Group), per la quale ha pubblicato alcune sonate di Mozart con il pianista Evgeny Bozhanov, il ciclo delle Partite e Sonate di J.S.Bach (con eccellenti recensioni della critica musicale italiana), un Cd monografico dedicato a Schubert, uscito a Gennaio del 2016 ( recensito come un riferimento per la comprensione del compositore viennese ) e uno dedicato a Beethoven con la Wurttenberg Philarmonic Orchestra.

    In Italia ha eseguito il ciclo delle Sonate e Partite di J.S.Bach al Festival di Stresa e del Lago Maggiore, per gli Amici della Musica di Verona  e nella stagione 2018/19 lo proporrà  per gli Amici della Musica di Vicenza. E’ stata artista in residenza presso l’Orchestra Filarmonica di Torino con la quale ha ottenuto un successo straordinario nel Luglio 2016 suonando il concerto di Tchaikovsky davanti a 8000 persone in Piazza San Carlo. Suyoen Kim suona un violino Stradivarius del  1702, gentilmente messo a sua disposizione dalla Nippon Foundation.

  • 10/01/2020 19:30 - 10/01/2020 22:00

    Venerdì 10 gennaio 2020 – Salerno, Chiesa di San Benedetto – ore 19.30

    COSTANTINO CATENA, pianoforte

    Ludwig van Beethoven: Sonata quasi una Fantasia op. 27 n. 2, “Al chiaro di luna”;

    Robert  Schumann: Faschingsschwank aus Wien. Fantasiebilder Op.26, Gesänge der frühe Op. 133;

    F. Liszt: Réminiscences de Norma, S.394


    “Pianista di un tipo ormai raro nella sua generazione, in lui sfolgora anzitutto l’arte del cantare sulla tastiera con invenzioni di fraseggio che ne dimostrano la squisita intelligenza musicale”: definito con queste parole dalla rivista Amadeus, Costantino Catena è stato ospite di importanti istituzioni concertistiche in vari paesi europei, in Australia, negli U.S.A., in Russia e in Giappone.

    Ricordiamo tra tutte l'Accademia Filarmonica di Bologna, la Philharmonia di San Pietroburgo, il Gasteig di Monaco di Baviera, il Liszt Memorial Museum di Budapest, il Festival Internazionale di Ravello, l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Teatro dell’Arte della Triennale di Milano, il Teatro Goldoni di Livorno, il Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, la Yasar Concert Hall di Izmir, la Winchester University, il Kennedy Center e la Georgetown University di Washington, la Filarmonica De Stat Transilvania di Cluj-Napoca, il Kusatsu International Festival, l'Ohrid Summer Festival.

    Recording Artist per la casa discografica giapponese Camerata Tokyo dal 2010 ha inciso 15 CDs e le sue registrazioni, molto apprezzate dalla critica discografica e spesso premiate dalle riviste specializzate, sono frequentemente trasmesse in Italia e all’estero (RAI Radiotelevisione Italiana, NHK Nippon Hōsō Kyōkai, RSI Radio della Svizzera Italiana, MR Magyar Rádió). Docente di pianoforte principale presso il Conservatorio di Musica "Domenico Cimarosa" di Avellino, ha dato masterclass e seminari per varie Accademie e Università (The Ignacy Jan Paderewski Academy of Music in Poznań, Tromsø University,  Music College of the Moscow Tchaikovsky Conservatoire, Babes-Bloyai University of Cluj-Napoca, Winchester University, Yasar University of Izmir). Laureato sia in Filosofia che in Psicologia, nel gennaio 2016 è stato ufficialmente designato Yamaha Artist.

     

  • 13/03/2020 19:30 - 13/03/2020 22:00

    Venerdì 13 marzo 2020 – Salerno, Chiesa di San Benedetto – ore 19.30

    GIUSEPPE GIBBONI, violino, FABIO SILVESTRO, pianoforte

    Ludwig van Beethoven: Sonata n. 5 in fa maggiore, op. 24 La Primavera;

    Niccolò Paganini: Rondò La Campanella dal Concerto in si minore n. 2 per violino e orchestra, da 24 Capricci per violino solo n. 1,5,13,24;

    Henryk Wieniawski: Variations on an original theme op. 15


    Giuseppe Gibboni

    Nato nel 200, inizia lo studio del violino a 3 anni con il padre e  a 6 anni viene ammesso per meriti straordinari al Conservatorio. Si diploma a 15 anni con 10 Lode e Menzione d’Onore presso il Conservatorio Martucci di Salerno sotto la guida del M° Maurizio Aiello . Nell’ ottobre 2015 , a soli 14 anni ,  ha superato la selezione per l’ammissione all’Accademia Stauffer di Cremona nella classe del M° Salvatore Accardo Ha ricevuto il Diploma d’Onore ai corsi di Alto Perfezionamento  all’Accademia Chigiana nel 2016. Dal 2016 è stato ammesso al corso di Alto Perfezionamento presso l’Accademia Perosi di Biella  con Borsa di Studio Triennale CRT nella classe del M° Pavel Berman. Ha seguito masterclass con Accardo, Berman,  Tretyakov, De Angelis , Fiorini.

    Ha partecipato, classificandosi sempre al I° posto, a vari concorsi nazionali ed internazionali  tra cui l’International Competition Leonid Kogan di Bruxells nel 2007 e l’ International Music Competition Dinu Lipatti ( premio speciale miglior violinista con assegnazione violino modello Stradivari “Il Cremonese” 1715 del liutaio M° Mester). Recentemente si è classificato al 3° posto( con I° premio non assegnato) al prestigioso G. Enescu International Violin Competition di Bucarest

    A marzo 2019 ha vinto il Concorso Internazionale “Progetto Guglielmo”.

    Si è esibito in qualità di solista in vari Teatri e sale prestigiose tra le quali : il  Festival Internazionale Al Bustan di Beirut, la Sala Tchaikovsky del Conservatorio di Mosca, il Teatro Dal Verme  di Milano, la Salle Royale del Conservatorio di Bruxelles. A novembre 2016 ha partecipato al programma di RAI 1  in collaborazione con UNICEF “ Prodigi – La Musica è Vita “  vincendo il programma e divenendo  il “Prodigio Italiano”.

    Nell’anno 2017 ha ricevuto un riconoscimento della Camera dei Deputati dalle mani del Presidente Laura Boldrini nella giornata nazionale della Musica ed  il Premio Internazionale “ Charlot- giovane promessa della musica”.

    Ha inciso un CD  con la casa discografica Warner Classics che porta il suo nome, accompagnato dalla Nuova Orchestra da camera  Ferruccio Busoni.

    A settembre 2017 ha effettuato un concerto presso l’Università Bocconi di Milano suonando sullo Stradivari della collezione LAM ( ex Scotland 1734) per conto del Museo del Violino di Cremona.

     Suona un  violino  Giovanni  Francesco Pressenda ( Torino 1827 ) . Il prestito di questo strumento rientra nell’attività del progetto “ Adopt a Musician” , una delle iniziative ideate da MusicMasterpieces di Lugano.


    Fabio Silvestro

    Si è diplomato in pianoforte  presso il Conservatorio Gesualdo da Venosa di Potenza con il massimo dei voti e la lode  sotto la guida del M° Giulio De Luca .  Ha conseguito il Diploma Accademico di II livello in Discipline Musicali con 110 e lode, si è diplomato presso l’Accademia di Santa Cecilia in Musica da camera studiando prima con Rocco Filippini e poi con Carlo Fabiano.

    Ha frequentato corsi di perfezionamento con Stefano Cucci,  Leslie Howard,  Konstantin Bogino,  Laura Pietrocini,  Marco Fiorentini, Bruno Canino.

    Ha partecipato da solista ed in formazione da camera a numerosi Concorsi nazionali ed internazionali riportando primi premi a Viareggio, Roma, Lecce, Gioia del Colle, Piombino, Magliano Sabina, Bari, Casamassima.

    Si è esibito in molte città e festival in Italia ed all’estero.  

    In qualità di pianista collaboratore ha partecipato ai corsi di perfezionamento dei cantanti Ambrogio Maestri,  Roberto Coviello, Roberto Scandiuzzi, Romualdo Savastano ed ha preso parte alle produzioni delle opere di Amelia al ballo, Barbiere di Siviglia, Rigoletto, Tosca, Madame Butterfly, La Serva Padrona, Cavalleria Rusticana, Requiem di Mozart, Messiah di Handel, Stabat Mater e Italiana in Algeri di Rossini.

    Ha lavorato come pianista collaboratore ai “Corsi di perfezionamento internazionali di Cava de’Tirreni.  

    E’ il pianista del Terzetto Printemps e della compagnia Lirica “Gli Amici di Fritz” con cui svolge un’intensa attività di diffusione dell’Opera e dell’Operetta.

    E’ il pianista del Coro “Casini” dell’Università di Tor Vergata (Roma), collabora con il “Nuovo coro Lirico Sinfonico” di Roma, direttore M°Stefano Cucci e con il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

    E’ il pianista della “Piccola Accademia degli Specchi” e dell’Ensemble “Pentarte” entrambi impegnati nella diffusione della musica del 900’.

    E’ il pianista del coro Polifonico Interforze della Famiglia Militare “Salvo D’Acquisto” (Roma).

    Ha suonato musiche di Ada Gentile su invito ed alla presenza della Compositrice.

    Ha partecipato alla produzione dei Carmina Burana presso l’Auditorium della Conciliazione, Roma, diretto da Carl Martin.

    Ha lavorato con l’attore Giorgio Albertazzi nello spettacolo “Puccini”.

    Collabora come pianista accompagnatore con il Conservatorio di Perugia.

    Tra le attività discografiche,  un cd con il violinista Giuseppe Gibboni edito dalla “Warner Classics”, un cd edito dalla” Naxos” su musiche di U.Giordani ,un cd edito da “Pazzini” su musiche di Stefano Cucci, un cd con l’Ensemble Pentarte edito da Lead Recording ed un cd con la PADS edito da Naxos America.

    Il Sovrano Militare Ordine di Malta gli ha conferito la Benemerenza per merito artistico.

  • 17/04/2020 19:30 - 17/04/2020 22:00

    Venerdì 17 aprile 2020 – Salerno,  Chiesa di San Benedetto – ore 19.30

    AMATIS PIANO TRIO

    Ludwig van Beethoven – Trio in si bemolle maggiore op. 11 Gassenhauer Trio;

    Dmitrij Šostakovič – Trio con pianoforte n. 1;

    Franz Schubert – Trio in mi bemolle maggiore op. 100 D. 929


    AMATIS PIANO TRIO

    L’Amatis Piano Trio si perfeziona presso il Mozarteum di Salisburgo e l’Accademia Europea di Musica da Camera con Rainer Schmitt dell’Hagen Quartet e Wolfgang Redik del Vienna Piano Trio; per la sua formazione particolare valenza hanno avuto le lezioni di Hatto Beyerle, Lukas Hagen, Fabio Bidini, Ilya Grubert, Anner Bylsma, Christian Schuster, Ib Hausmann, Imre Rohmann e Menahem Pressler.

    Il Trio si è subito imposto come una delle principali formazioni cameristiche della nuova generazione. Infatti dopo tre settimane dalla sua costituzione, avvenuta nel 2014, ha ottenuto il Premio del Pubblico alla Grachtenfestival Competition di Amsterdam cui è seguito il debutto al Royal Concertgebouw e un tour nei Paesi Bassi.  Si è affermato in vari concorsi tra cui la Parkhouse Competition della Wigmore Hall e il Classic Talent Award del Royal Concertgebouw; nel 2016 ha ottenuto il Secondo Premio al Concorso Internazionale Joseph Joachim di WeimarHa tenuto concerti in Europa (Olanda, Germania, Austria, Svezia, Norvegia, Italia, Portogallo, Spagna) e in Asia (Hong Kong e Indonesia) ed è stato ospite di importanti festival tra cui il Salzburg Chamber Music Festival del Mozarteum, il Grachten Festival di Amsterdam, il Festival di Monteléon, il Wimbledon Music Festival, l’Utrecht e il Trondheim Chamber Music Festival.

    A seguito della nomination della Philharmonie di Amburgo, del Festspielhaus di Baden-Baden, della Konzerthaus di Dortmund e della Philharmonie di Colonia, l’European Concert Hall Organization lo ha scelto quale "ECHO Rising Stars" per l’anno 2018 / 2019. Nel 2015 ha fondato in Olanda il Piano Trio Composition Prize al fine di attirare l’attenzione dei giovani compositori verso tale formazione. 

     

  • 15/05/2020 19:30 - 15/05/2020 22:00

    Venerdì 15 maggio 2020 – Salerno, Chiesa di San Benedetto – ore 19.30

    ROBERTO PROSSEDA, pianoforte

    Wolfgang Amadeus Mozart – Sonata in fa maggiore K. 533/494, Sonata in re maggiore K. 576;

    Felix Mendelssohn - 6 Lieder Ohne Worte;

    Rondo Capriccioso op. 14;

    Barcarola Veneziana op. 30 n. 6; Fantasia op. 28


    Roberto Prosseda

    Roberto Prosseda ha guadagnato fama internazionale grazie alle incisioni Decca di musiche di

    Mendelssohn, tra cui l'integrale pianistica in 9 CD e il Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra, con la Gewandhaus Orchester di Lipsia diretta da Riccardo Chailly. Ha suonato come solista con la London Philharmonic, la Gewandhaus Orchester, la Filarmonica della Scala, l'Orchestra Santa Cecilia di Roma, la New Japan Philharmonic, la Royal Liverpool Philharmonic, la Moscow State Philharmonic, la Bruxelles Philharmonic, e ha tenuto concerti alla Wigmore Hall di Londra, alla Philharmonie di Berlino, al Gewandhaus di Lipsia, al Teatro alla Scala di Milano.

    Ha suonato sotto la direzione David Afkham, Marc Albrecht, Christian Arming, Harry Bickett, Riccardo Chailly, Pietari Inkinen, Yannik Nezeit-Seguin, George Pehlivanian, Dennis Russel-Davies, Tugan Sokhiev, Jan Willem de Vriend, Jurai Valcuha.

    Dodici sue incisioni sono state incluse nei cofanetti "Piano Gold" e "Classic Gold" della Deutsche

    Grammophon (2010). Attivo nella promozione della musica italiana del Novecento e contemporanea, ha inciso l'integrale pianistica di Petrassi, Dallapiccola e Aldo Clementi.

    Dal 2011 suona in pubblico anche il piano-pédalier, avendo riscoperto e presentato in prima esecuzione moderna il Concerto di Charles Gounod per piano-pédalier e orchestra.