fbpx

Concerto n.10 – Ancillotti, Fossi, Valilulina, Gotlibovich, Piccotti, Luise

23/01/2020 20:30 - 23:00
Teatro Sannazaro
Address: Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

Giovedì 23 gennaio 2020 – Teatro Sannazaro – ore 20.30

MARIO ANCILLOTTI, flauto

MATTEO FOSSI, pianoforte

EKATERINA VALILULINA, violino

YUVAL GOTLIBOVICH, viola

ERICA PICCOTTI, violoncello

ALESSIA LUISE, arpa

MADDALENA CRIPPA, voce recitante

Ovunque, fuori dal mondo

Claude Debussy – Sonata per violoncello e pianoforte, Sonata per flauto, viola e aroa, Sonata per violino e pianoforte


NOTE DI SALA


  

Mario Ancillotti 

Mario Ancillotti  è uno dei musicisti più rappresentativi italiani, sia come flautista che come organizzatore. Formatosi al Conservatorio di Firenze ha avuto la possibilità di studiare con Luigi Dallapiccola, Roberto Lupi,  Franco Rossi,  Piero Bellugi. Successivamente si trasferiva a Roma come 1° Flauto dell’Orchestra della Rai di Roma e poi di Santa Cecilia. Ha collaborato con i grandi nome della musica: da Accardo a Muti, da Berio a Petrassi, Penderecki, Sciarrino, Henze, Canino, Spivakov, Giuranna,  suonando sotto la guida di Maag, Bellugi, Cambreling, Bour, Soudant, Penderecki, Ferro, Melles, etc.

Ha insegnato ai Corsi di Perfezionamento della Scuola di Musica di Fiesole e per 23 anni alla Scuola Universitaria di Musica di Lugano, facendo corsi e seminari in Svizzera, Austria, Francia, Germania, Giappone, Usa, Messico, Cile, Argentina, Cina, Repubblica Ceca, Spagna.

Importanti alcune realizzazioni discografiche fra cui quella di musiche bachiane per la Camerata Tokyo, e per la stessa etichetta la recente uscita di un tutto Vivaldi per flauto, come alcuni Cd realizzati con il suo amico e abituale partner, il pianista Pier Narciso Masi. 

Il coronamento della sua attività di musicista è la realizzazione del complesso Nuovo Contrappunto di cui è direttore ed animatore. I suoi progetti, caratterizzati da un forte spirito innovativo, hanno avuto il plauso e l’invito delle società musicali  più importanti d’Italia e la rivista Amadeus gli ha dedicato due CD con musiche di Debussy, Ravel e de Falla come direttore e solista.

La realizzazione del festival SUONI RIFLESSI, da lui ideato, in cui la musica incontra le altre arti,  è tuttora l’ attività più creativa della sua idea di come la Musica possa essere una grande stimolo intellettuale ed emotivo. Il Festival lo ha portato a collaborazioni con personaggi dell’ambiente culturale come Moni Ovadia, Tiziano Scarpa, Sergio Givone, Edoardo Sanguineti,  Vittorio Sermonti, Arnoldo Foà, Milena Vukotic, Maddalena Crippa, Giancarlo Cauteruccio, Luigi Dei con cui realizza le sue idee innovative.  Idee che realizza anche come direttore di due rassegne concertistiche a Carrara e all’Isola d’Elba.

Nel 2016 è stato nominato direttore artistico del Festival Internazionale CIAO in Sichuan (Cina)  che ha avuto l’attenzione di tutti i media della Cina, da Hong Kong a Bejing. In Estate 2016 è stato di nuovo ospite del Festival di Kusatsu (Giappone), la cui presidente è l’Imperatrice. E’ inoltre nel CdA di Tempo Reale come rappresentante della Regione Toscana.

Dunque, figura di musicista a tutto tondo con interessi e partecipazioni anche fuori dell’ambito strettamente musicale che ne fanno un personaggio moderno e di ampio respiro culturale.


Maddalena Crippa

Debutta diciassettenne al Piccolo Teatro di Milano nel Campiello di Goldoni con la regia di Giorgio Strehler, lavora poi con i più importanti registi italiani e stranieri: Squarzina, Ronconi, Castri, Vitez, Stein, Carsen, De Simone, Marcucci, Calenda, Navello, Pezzoli, Giordano, Rifici, Nicosia, Sbragia, Lavia, Corsetti, Panici, Quintavalla, Le Moli. Si divide tra, il teatro classico e il teatro musicale. Interpreta tra gli altri i ruoli di Lady Macbeth, Medea, Pentesilea, Tamora, Nora, Jelena Andreevna, Ada Mariglia, Varvara Petrovna, Marcolina, Desdemona, Clitemnestra, Richard II e in precedenza la Lussuria recitata in lingua tedesca per tre anni nello Jedermann al Festival di Salisburgo. Inizia il suo personale percorso di attrice cantante in Canzonette Vagabonde, cantando in tedesco e in italiano le canzoni tra le due guerre, prosegue poi con Sboom canti e disincanti degli anni ’60, costruisce il suo manifesto umano in A Sud Dell’Alma, attraverso le parole dei poeti e le atmosfere musicali del Sudamerica.

E’ la prima donna ad interpretare il teatro canzone di Giorgio Gaber con E Pensare che c’era il pensiero. Luciano Berio le offre sia il ruolo Polli che quello di Jenny nell’ Opera Da Tre Soldi con l’orchestra di Santa Cecilia a Roma. In Schonberg cabaret affronta in lingua tedesca sia Pierrot Lunaire che i Brett lieder. Successivamente il Festival di Pasqua di Salisburgo diretto da C. Abbado le commissiona Kundri Swestern-Femmine Fatali concerto per voce recitante, cantante, pianoforte percussioni e fiati in cinque lingue diverse: italiano, tedesco, francese, inglese e spagnolo. E’ voce recitante nella versione di I. Bergman del Peer Gynt di Ibsen musiche di Grieg, sia con l’Orchestra della Toscana diretta da Pietro Bellugi, sia con l’Orchestra di Santa Cecilia diretta da V. Askenasj.

È  voce recitante nella Medea di J.Benda sia diretta da Pietro Bellugi che da Mario Brunello e nel Requiem per Pasolini di R. De Simone al San Carlo di Napoli. È  voce recitante alternando estratti delle Metamorfosi di Ovidio a quelle di B.Britten con Diego Dini Ciacci. È voce recitante poi nell’Orfeo Flebile queritur Lyra di Silvia Colasanti per piccola orchestra diretta da Mario Ancelotti, e in una seconda versione con l’Orchestra Verdi di Milano diretta da Rubén Jais. 

E’ voce recitante per Follia o l’altra verità di Alda Merini, musiche di Marais, Castiglioni, Schubert e improvvisazioni per flauto, Mario Ancillotti, violoncello Claude Hauri, pianoforte Antonino YekNur Siringo. Verdi’s Mood e le donne con la cantante jazz Cinzia Tedesco. L’Allegra Vedova Cafe’ Chantant riduzione della Vedova Allegra per attrice sola che interpreta sia Danilo che Anna ed il Narratore con formazione di flauto e ottavino Giovanni Mareggini, chitarra Giampaolo Bandini, contrabbasso Federico Marchesano, fisarmonica Mario Pietrodarchi. River’s Rhapsody, con Maddalena e Giovanni Crippa, la James “Super Chikan” Johnson end his Band, Treves Blues Band e con la partecipazione di Eugenio Finardi. In precedenza è voce recitante per diverse opere di Azio Corghi: La morte di Lazzaro, Sotto l’Ombra che il bambino solleva, Cruci-Verba, Amori incrociati. Riceve diversi premi tra cui il Duse ed il Flaiano.

Visit Us On FacebookVisit Us On YoutubeVisit Us On Instagram