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  • Concerto n° 18 – Gabriele Pieranunzi, Giorgia Tomassi

    Concerto n° 18 – Gabriele Pieranunzi, Giorgia Tomassi

    20:30 -23:00
    10/05/2023Europe/Rome
    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Mercoledì 10 maggio 2023 – Teatro Sannazaro – ore 20.30 

    GABRIELE PIERANUNZI, violino

    GIORGIA TOMASSI, pianoforte

    Integrale delle Sonate per violino di Robert Schumann

    Robert Schumann – Sonata n. 1 in la minore op. 105; Sonata n. 2 in re minore op. 121; Sonata n. 3 in la minore WoO 27


    GABRIELE PIERANUNZI,

    Gia’ allievo di Salvatore Accardo  e  di Stefan Gheorghiu,si e’ presto imposto all’attenzione del pubblico e della critica avendo ottenuto una lunga serie di premi in importanti competizioni internazionali ( N.Paganini di Genova 1988 e 1990), T.Varga di Sion, L.Spohr di Friburgo, R.Romanini di Brescia, R.Lipizer di Gorizia, G.B.Viotti di Vercelli, Biennale di Vittorio Veneto).

    Nel 2004 è stato invitato per chiara fama a ricoprire il ruolo di Primo Violino di spalla presso l’Orchestra della Fondazione Teatro San Carlo di Napoli.

    La sua attivita’ lo ha portato ad esibirsi nei principali centri musicali in Italia ed all’estero: Accademia Naz.di Santa Cecilia di Roma, Accademia Chigiana di Siena,Wigmore Hall di Londra, City of Birmingham Symphony Orchestra Herculeesaal di Monaco di Baviera, Teatro Coliseum di Buenos Aires, Opera City Hall di Tokyo, Malmoe Symphony Orchestra,Franz Liszt  Chamber Orchestra di Budapest, Filarmonica G. Enescu di Bucarest, Festival Bemus di Belgrado,Solisti di Mosca,Teatro Regio di Torino, Orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano, Settimane Musicali di Stresa, Festival dei Due mondi di Spoleto, Teatro San Carlo di Napoli,collaborando con musicisti quali J. Tate, V. Fedoseyev,  G. Noseda, A. Ceccato, M.Bamert, A. Kontarsky, R. Kussmaul, N. Goerner, B. Canino, R. Filippini, Y.Bashmet, F. Petracchi . Su invito del Comune di Genova, ha piu’ volte suonato il “Guarneri del Gesu” appartenuto a N.Paganini.

    Tra le sue pubblicazioni discografiche ricordiamo il concerto di Kurt Weill op.12 per violino e fiati, con i fiati del Teatro San Carlo e la direzione di  Jeffrey Tate  per l’etichetta Concerto Classics e  l’integrale dei Quartetti per pianoforte ed archi di Mendelssohn per Decca-Universal.

    Tra i suoi successi piu’ recenti ricordiamo  l’invito all’ Al Bustan Festival di Beirut nel quale ha eseguito il concerto n.2 “La campanella”di N.Paganini, riscuotendo un ottimo successo di pubblico e critica: l’uscita per la rivista Amadeus  del  CD dedicato a E. Chausson con l’esecuzione del concerto op.21 per violino, pianoforte e quartetto d’archi con la pianista Jin Ju ed il quartetto d’archi della Philharmonia Orchestra di Londra ( Philharmonia Chamber Players) con i quali  ha effettuato un tour in Italia che ha toccato alcune tra le piu’ importanti societa’ di concerti; la partecipazione insieme a Roberto Cominati e gli Archi del San Carlo di Napoli ( gruppo da lui fondato) allo Stradivari Festival di Cremona ( ottobre 2020) con lusinghieri riscontri di pubblico e critica.

    Di recente pubblicazione , per l’etichetta Aulicus Classics, un CD ( registrazione live del 1999) con il Quartetto n.1 di Mozart e il Quartetto di Schumann per pianoforte ed archi con Francesco Fiore, viola, Rocco Filippini, cello e Alfons Kontarsky, pianoforte.


    GIORGIA TOMASSI

    Comincia lo studio del pianoforte con la madre all’età di 7 anni.

    Maturata artisticamente nell’Accademia Pianistica di Imola sotto la guida di Franco Scala, si è rivelata sulla scena internazionale nel 1992 con la vittoria del Concorso Arthur Rubinstein di Tel Aviv. Si è esibita in importanti sale italiane e internazionali ed è stata partner di prestigiosi musicisti quali Martha Argerich, Salvatore Accardo, Domenico Norio, Geza Hossu Legocky, Michele Battista, Roberto Cominati, l’Ensemble Wien-Berlin, Danilo Rossi e Alessandro Travaglini. Per la EMI ha registrato gli Studi di Chopin, i Concerti per pianoforte e orchestra di Nino Rota con la Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Muti, e molti altri brani legati al «Progetto Martha Argerich» di Lugano nel quale è stata regolarmente invitata. Dal 2010 con i pianisti Carlo Maria Griguoli e Alessandro Stella ha intrapreso un duraturo sodalizio artistico in una formazione in trio pianistico, The Pianos Trio -interprete di capolavori della letteratura sinfonica, trascritti per tre pianoforti da Carlo Maria Griguoli-, partecipando a tutte le edizioni del «Progetto Martha Argerich» e presenziando nelle stagioni delle più importanti istituzioni concertistiche in Italia e all’estero.

    La WARNERCLASSICS ha pubblicato un CD che raccoglie tutte le trascrizioni di Carlo Maria Griguoli eseguite dal The Pianos Trio al Progetto Martha Argerich dal 2010 al 2013 con l’aggiunta dell’incisione live della prima mondiale di “Vaalbara” di Carlo Boccadoro.

    Suona regolarmente con il violinista Gabriele Pieranunzi.

    Dal 2008 è docente della cattedra di Pianoforte al Conservatorio di Campobasso.

    Svolge intensamente attivismo per la liberazione di tutti gli animali dallo sfruttamento e dalla schiavitù, seguendo uno stile di vita etico e antispecista.

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  • Concerto n° 19 – Quartetto Kuss

    Concerto n° 19 – Quartetto Kuss

    20:30 -23:00
    18/05/2023Europe/Rome
    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Giovedì 18 maggio 2023Teatro Sannazaro – ore 20.30 

    QUARTETTO KUSS

    Miniature Russe e Armene; Igor Stravinskij – Tre pezzi per quartetto d’archi n. 2, Concertino per quartetto d’archi n.7; Pëtr Il’ič Čajkovskij – Andante cantabile in si bemolle maggiore;

    Ludwig van Beethoven – Quartetto per archi in mi minore, op. 59 n. 2


     

    QUARTETTO KUSS

    Jana Kuss, violino

    Oliver Wille, violino

    William Coleman, viola

    Mikayel Hakhnazaryan, violoncello

    Caratteristica distintiva del Quartetto Kuss è sicuramente la creazione di programmi “concettuali”; proponendo brani basati su temi comuni, il Quartetto offre esperienze uniche sia ad un pubblico abituale sia ai nuovi ascoltatori. Jana Kuss e Oliver Wille suonano insieme da oltre venticinque anni. Con i colleghi William Coleman e Mikayel Hakhnazaryan cercano di esplorare l’eterno “muss es sein?” del quartetto d’archi, suonando con la ‘curiosità’ che li contraddistingue.

    “Force and Freedom”, programma multi-genere dedicato a Beethoven, è stato ideato insieme alla regista Nicola Hümpel e il suo Teatro di Musica e Danza “Nico and The Navigators” e sarà portato nella stagione 2021-22 alla Konzerthaus di Dortmund, al Radialsystem di Berlino e alla Festspiele di Schwetzinger.

    Nel 2019 il Quartetto Kuss è stato il primo quartetto tedesco a ricevere il leggendario “Quartetto Paganini” di strumenti Stradivari, su gentile concessione della Nippon Music Foundation. Con questi strumenti, nel giugno 2019 il quartetto si è esibito nel ciclo completo dei Quartetti di Beethoven alla Suntory Hall di Tokyo. La registrazione di questo concerto è stata pubblicata nella primavera 2020 da Rubicon Classics, grazie al supporto della casa editrice Henle. Alla fine del 2019, in occasione dell’anniversario dalla nascita del compositore Mieczyslaw Weinberg, Sony Classical ha pubblicato il Quintetto per pianoforte dell’artista, fantastica collaborazione tra il Quartetto Kuss e Olga Scheps. Nel 2018 è stato conferito al Quartetto Kuss il Premio Opus Klassik, per la sua registrazione di lavori di Rudi Stephans, sempre per l’etichetta Sony Classical. Nell’ottobre 2021 Rubicon Classics ha pubblicato il nuovo album “FREIzeit” con opere di Trojahn, Poppe, Reimann e Johannes Fischer, che partecipa come percussionista all’album, insieme al soprano Sarah Maria Sun e al poeta slam Bas Boettcher.

    Negli ultimi anni il Quartetto ha commissionato quattro nuove opere per quartetto d’archi ai compositori Enno Pope, Aribert Reimann, Manfred Trojahn e Bruno Mantovani, anche grazie al supporto dello Stato della Bassa Sassonia/Musik 21. Il Quartetto ha collaborato con il Concertgebouw ed il Muziekgebouw di Amsterdam, la Biennale di Parigi, la Wigmore Hall di Londra e la Suntory Hall di Tokyo.

    Nei prossimi anni Iris ter Schiphorst, Mark André e Francisco Coll comporranno nuove opere per il Quartetto Kuss.

    All’inizio della sua carriera il Quartetto si è aggiudicato primi premi del Deutscher Musikrat del Concorso Borciani, ha ricevuto un Premio Borletti-Buitoni ed è stato nominato “Rising Star” dell’European Concert Hall Organization.

    Attualmente il Quartetto Kuss riesce a ispirare molti giovani musicisti con le sue numerose master class. William Coleman (Mozarteum, Salisburgo) e Oliver Wille (Hannover e Birmingham) sono anche professori per rinomate università europee.

    Il Quartetto Kuss suona esclusivamente con corde Pirastro.

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