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Ottavo concerto – RICCARDO ZAMUNER, EMANUELE DELUCCHI

05/05/2022 20:30 - 22:00 Europe/Rome
Teatro Sannazaro
Address: Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

Link

Biglietti

Giovedì 5 maggio 2022– Teatro Sannazaro– ore 20.30

RICCARDO ZAMUNER, violino

EMANUELE DELUCCHI, pianoforte

Serata Alberto Curci

Cèsar Franck – Sonata in la maggiore;   Emilia Gubitosi – Allegro appassionato; Johannes Brahms – Sonata n 2 in La Magg. Op. 100
Karol Szimanowsky – Notturno e Tarantella op. 28



RICCARDO ZAMUNER

Nato a Napoli nel 1997, ha iniziato lo studio del violino a 7 anni , si è diplomato  al  Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli, con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale e nel medesimo Conservatorio   ha frequentato il Biennio di specializzazione laureandosi con 110, lode e menzione speciale.

Ha conseguito, con il massimo dei voti, il diploma di alto perfezionamento in violino con il Maestro Sonig Tchakerian  presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e il Master of Arts in Music Performance al Conservatorio di Lugano, in classe del M° Pavel Berman.

Frequenta inoltre la prestigiosa Accademia di Alto Perfezionamento Stauffer di Cremona in classe del M°  Salvatore Accardo.

Ha seguito masterclass con i Maestri Aldo Matassa, Fabrizio von Arx, e Felice Cusano.

Ha inoltre Conseguito la Laurea magistrale di viola con 110, lode e menzione al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.

E’ risultato vincitore di diversi concorsi nazionali.

Nel 2013 ha ricevuto il premio “Civicrazia Napoli per l’eccellenza” per la sezione Musica.

Nel 2017 ha ricevuto una borsa di studio per la partecipazione al laboratorio di musica contemporanea , diretto da Carlo Rizzari con la supervisione del M° Ivan Fedele che si è tenuto al parco della musica di Roma.

Ha ricevuto il Premio “Oltre L’Orizzonte” assegnatogli dall’associazione Ex Allievi del Conservatorio San Pietro a Majella e il Premio Jacopo Napoli.

Nella primavera 2019 ha vinto il 1° premio assoluto al concorso Crescendo di Firenze e il 2° Premio al Concorso Scandolera “Etruria Classica”.

A febbraio 2020 ha vinto il Certamen Musica sezione archi promosso dalla Fondazione Circolo Artistico Politecnico di Napoli.

Svolge intensa attività concertistica  in duo violino e pianoforte e da solista con  orchestra per importanti istituzioni concertistiche.

Ha effettuato tournèe in Spagna, Germania, Romania, Kazakistan, Svizzera ottenendo grande successo di pubblico e di critica.

A giugno 2016 ha debuttato , in qualità di solista, alla Filarmonica di  Berlino eseguendo il concerto di Vivaldi per due violini e orchestra in duo con la famosa violinista Aiman Mussakhajayeva.

A marzo 2017 ha suonato da solista il concerto n° 3 di Mozart con l’orchestra Filarmonica di Arad (Romania), è stato  rinvitato a novembre 2018  ed ha eseguito il concerto di Mendelssohn.

A febbraio 2018 ha debuttato in Kazakistan da solista con l’Orchestra di Stato Academy of soloists di Astana eseguendo il concerto di Sibelius per violino e orchestra e nel 2019 è stato rinvitato eseguendo il concerto di Bruch.

A luglio 2018 ha suonato da solista con l’Orchestra Sinfonica della Magna Grecia per il festival della Valle d’Itria al Palazzo Ducale di Martina Franca, a Matera e a Taranto per i rispettivi Festival Estivi  sotto la direzione del M° Orazio Sciortino e del M° Mayana Ishizaki.

Ad agosto 2019 si è esibito in trio con il M° Bruno Giuranna e la violoncellista Crhistine J.Lee all’accademia Chigiana di Siena eseguendo le variazione Goldberg di Bach nella trascrizione del Maestro Giuranna e  gli è stato attribuito il Diploma d’Onore dallo stesso M° Giuranna e dal M° Accardo.

Ad agosto 2021 ha suonato per l’Accademia Chigiana a Siena,  in quintetto con il M° Salvatore Accardo, Francesco Fiore, Cecilia Radic e Stefania Redaelli il quintetto di Castelnuovo Tedesco.

A settembre 2021 è stato invitato a suonare il Concerto Brandeburghese n 3 di Bach con i Maestri Salvatore Accardo, Francesca Dego, Bruno Giuranna, Franco Petracchi in occasione dell’ inaugurazione del nuovo Stauffer Center of Strings di Cremona.

Suona inoltre in varie formazioni cameristiche ed ha collaborato con Bruno Canino, Salvatore Accardo, Mario Brunello, Francesco Fiore, Cecilia Radic, Stefania Redaelli, Giovanni Puddu, David Geringas ,  Sonig Tchakerian, Bruno Giuranna,  Luca Signorini, Ermanno Calzolari, Andrea Maini, Daniele Orlando .

Nella primavera 2021 ha inciso il suo primo CD in duo con il pianista Emanuele Delucchi per il CIDIM e SUONARE RECORDS, uscito in allegato alla rivista SUONARE NEWS di aprile 2021.

Ha partecipato inoltre a spettacoli teatrali con gli attori Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini e Gaia Aprea.                                                                                                                       Collabora stabilmente con ” l’Orchestra da Camera Italiana” di Salvatore Accardo e ha collaborato con l’orchestra “I Solisti Aquilani” .

Recentemente ha collaborato con l’Orchestra di Santa Cecilia e, in qualità di concertino dei primi violini, con l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma.

E’ ideatore e primo violino della camerata “I Virtuosi di Sansevero” che ha debuttato in occasione del concerto di Natale 2017 a Cappella Sansevero.

Suona un violino Marino Capicchioni del 1956.


EMANUELE DELUCCHI

Nato in Liguria nel 1987, Emanuele Delucchi vive e lavora a Milano. Si è formato con Canzio Bucciarelli a Genova, Riccardo Risaliti a Imola e Davide Cabassi a Bolzano, diplomandosi in pianoforte e composizione. In qualità di solista, con orchestra e in formazioni cameristiche, suona in Italia e all’estero, oltre a comporre e insegnare: la sua attività artistica ha meritato l’attenzione della critica nostrana (Luca Chierici, Luca Ciammarughi, Angelo Foletto) e straniera (Jeremy Nicholas, Jed Distler, tra gli altri). Ha pubblicato dischi con le etichette Toccata (Alkan/Vianna da Motta, con Vincenzo Maltempo), Piano Classics (Godowsky e Bach/D’Albert) e Dynamic (Beethoven/Drouet, con Fabio De Rosa). La sua registrazione integrale degli Studi sopra gli Studi di Chopin di Leopold Godowsky è stata accolta con entusiasmo dalla critica specializzata (Disco del Mese per «Classic Voice», «Gramophone», «Piano news»). È il primo italiano ad aver eseguito il Concerto per piano solo di Alkan (Lecce, 2009) e sua è la prima esecuzione in tempi moderni dell’op. 856 di Czerny (Milano, 2017). Dal 2015 insegna pianoforte e storia della musica presso la Scuola di Musica Cluster di Milano e nel febbraio 2020 a Padova gli viene conferito il Premio “Arrigo Boito”, per la sua attività artistica. Le sue composizioni sono edite dalla Map di Milano e dalla Da Vinci Publishing di Osaka.