Associazione Scarlatti

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Related upcoming events

  • 08/09/2020 19:00 - 08/09/2020 21:00 Europe/Rome

    Martedì 8 settembre 2020 - Villa Pignatelli –   ore 19 e ore 21

    SCARLATTI WINDS

    EUGENIO OTTIERI, direttore

    Claude Debussy - Syrinx per flauto solo; Edvard Grieg - Il mattino da Peer Gynt ; Darius Milhaud – Aubade da Le chemineè du roi Renè; Ludwig van Beethoven - Marcia in do maggiore WoO 20; Felix Mendelsshohn Bartholdy - Scherzo da Sogno di una notte di mezza estate; Wolfgang Amadeus Mozart - Suite di arie dal Don Giovanni; Orlando Gibbons - The silver swan; Anonimo - Greensleves; Malcolm Arnold - Four english dances


     

    Scarlattiwinds

    Tommaso Rossi e Sara Brandi, flauto

    Giuseppe Lettiero e Francesco Filsdeo, clarinetto

    Fabio D’Onofrio e Diego Di Guida, oboe

    Giovanbattista Cutolo e Angelo Falzarano, corni

    Giacomo Lapegna e Alfonso Valletta, fagotto

    Federico Perna, contrabbasso

    Il nuovo progetto Scarlatti Winds coinvolge giovani strumentisti a fiato affiancati da tutor , sotto la direzione di Eugenio Ottieri, docente di musica d’insieme per fiati presso il Conservatorio San Pietro a Majella .

     


    Eugenio Ottieri

    È nato a Napoli ed ha studiato pianoforte, direzione di coro e di orchestra, composizione, informatica musicale e clarinetto diplomandosi al Conservatorio di musica S.Pietro a Majella di Napoli, perfezionandosi in Musicologia e Pedagogia presso l’Università di Macerata e laureandosi in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli. Dopo oltre un decennio nella Direzione Artistica del Teatro di San Carlo di Napoli, è stato Direttore artistico del Teatro dell’Aquila di Fermo e del Festival dell’Aurora di Crotone, Presidente del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino e dal 2004 al 2005 consulente della Fondazione Teatro di San Carlo per i progetti speciali. Assistente musicale e concertatore in molti degli spettacoli di Roberto De Simone dal 1986, ha debuttato come direttore d’orchestra a New York con lo Stabat Mater prodotto dal Teatro di San Carlo. Ha diretto – con un suo ensemble vocale e strumentale – in teatri, festival e rassegne italiane ed europee composizioni di M.Ravel, I.Stravinsky, F.Poulenc, A.Schönberg, H.Villa Lobos, G.Petrassi, E.Bozza, E.Carter W.Walton, L.Berio, A.Pärt, H.Gòrecki, etc. Ha diretto inoltre in prima esecuzione assoluta numerosi spettacoli di teatro musicale contemporaneo, tra cui lavori di Roberto De Simone (Lauda intorno allo Stabat, Popolorum Progressio, Stabat Mater, Festa di requiem), di Pasquale Scialò (Aforismi musicali, Veglia, Quodlibet, Piedigrotta lunaire, Lamento di una monaca) e produzioni operistiche del ‘700 napoletano (La locandiera di Pietro Auletta – 1998, Teatro Alighieri di Ravenna).

    Attualmente è docente di ruolo di Musica d’Insieme nel Conservatorio “S.Pietro a Majella” di Napoli e docente  in MASTER di gestione dello spettacolo e Cultural Management di Università, Enti di Formazione e Conservatori di Musica.

  • 11/09/2020 19:00 - 11/09/2020 21:00 Europe/Rome

    Venerdì 11 settembre 2020 luglio 2020 – Villa Pignatelli – ore 19 e ore 21

    Quartetto Mitja

    Francesco Solombrino, viola

    Maurice Ravel - Quartetto per archi in fa maggiore;

    Johannes Brahms - Quintetto per archi n.2 in sol maggiore opus 111


    Quartetto Mitja

    Giorgiana Strazzullo, Pasquale Allegretti Gravina,violini

    Carmine Caniani, viola

    Veronica Fabbri Valenzuela, violoncello

    Il Quartetto Mitja nasce nel 2008 da quattro musicisti provenienti da Napoli, Cosenza,Potenza e La Serena (Cile).

    Mitja, piccolo Dmitrij, è il dolce diminutivo che usava la madre di Shostakovich perchiamare suo figlio, ed è attraverso il suo nome che questo grande compositore ci ricordadi guardare con coraggio al futuro per creare senza limiti.

    Il Quartetto si è Specializzato a Firenze (Scuola di Musica di Fiesole, Accademia Europea del Quartetto); Cremona (Accademia W. Stauffer); Parigi (ProQuartet

    Academy); Weikersheim (Jeunesses Musicales Deutschland); Imola (Incontri col Maestro –Accademia Pianistica Internazionale) con Quartetto Artemis, Quartetto Alban Berg, Quartetto Casals, Quartetto Kuss, Quartetto di Cremona, Antonello Farulli (Quartetto Sinopoli) e Andrea Nannoni.

    Al quartetto sono state riconosciute Importanti Borse di Studio dalla Scuola di Musica di Fiesole (2010), ProQuartet di Parigi (2011-2012-2013-2014) , Fondazione “A. Ciampi”(2012), Jeunesses Musicales Deutschland (2012). Ha vinto il Premio Rotary Club International EMF Young Musician 2016, il 1° Premio Assoluto al Concorso Europeo "Jacopo Napoli" ed è stato premiato al XXXIV Concorso Nazionale "Francesco Cilea" ed al XIV Concorso Internazionale "Pietro Argento".

    Nel 2019 ha vinto una Borsa di Studio concessa dall'Associazione Mozart Italia di Modica per una Masterclass tenuta dal M° A. Brendel.

    Il Quartetto è stato in giuria al "I.C.A. Composition Competition 2019".

    Il disco monografico su Gian Francesco Malipiero pubblicato nel 2016 per l’etichetta discografica “TACTUS” è stato Apprezzato dalla Critica ricevendo il massimo delle stelle dalla rivista tedesca “Pizzicato” e dal mensile italiano dedicato “Musica”.

    Ottime recensioni anche per le registrazioni in collaborazione con l'Orchestra Filarmonica della Calabria e le etichette discografiche Warner Music, Amadeus e Brilliant.

    Il Mitja è stato Selezionato per il progetto “Le Dimore del Quartetto” in collaborazione con la “Associazione Dimore Storiche Italiane” dal2015 al 2019, dal 2017 è Quartetto in Residenza dell’Accademia Mediterranea del Clarinetto.

    Il regista americano Francis Ford Coppola ha selezionato il Quartetto per un concerto nella sua tenuta di Palazzo Margherita in Bernalda e nel 2015 l’ensemble ha effettuato una tournée nel Sultanato dell’Oman tenendo Numerosi Concerti e Seminari in collaborazione con Arabesque International sotto il patrocinio dell’Ambasciata Italiana di Muscat.

    L’azienda COELMO “Energia in musica”, Sponsor Ufficiale del Quartetto Mitja, ha

    finanziato l’incisione del quartetto di Ravel, la produzione di quattro video artistici promozionali in collaborazione con la GMM production e ha sostenuto la realizzazione di Note Sensoriali, Spettacolo Inedito basato sulla sinestesia dei 5 sensi.

    L’ensemble ha ricoperto il ruolo di Prime Parti nella Matera Rolling Orchestra ideata da Federico Ferrandina in collaborazione con la RedCola Music/Sound design, compagnia di produzione musicale con base a Venice (California - USA) che produce musica destinata alle più importanti case cinematografiche.

    Il Quartetto attualmente suona un Violino Postiglione e una Viola Mario Capicchioni, gentilmente concessi dell'Associazione Piero Farulli e un Violino Trimboli.


    Francesco Solombrino

    Allievo di Giovanni Leone (celebre viola del Quintetto Chigiano), si diploma in violino con il massimo dei voti, lode e menzione speciale. Si avvale inoltre, durante il suo percorso di perfezionamento musicale, della guida dei Maestri Cristiano Rossi, PierNarciso Masi, Pavel Vernikov, Franco Gulli, Norbert  Brainin, Hatto Bayerle, Piero Farulli, Valentin Berlinsky.

    Le importanti affermazioni in vari concorsi quali il premio A. Postacchini di Fermo, il Premio Campagnoli ed il concorso Citta di Viterbo, lo hanno portato ad esibirsi nei maggiori centri italiani ed europei  con artisti del calibro di Thiollier, Canino, Cominati, Mamou, Andaloro, Giuffredi, Braconi Votano, Stuller, Pesthy, Ivanov, Rozhdestvensky, Lucchesini, Meunier.

    Dal 1999 è primo violino solista della Nuova Orchestra Scarlatti, con la quale, oltre alla prestigiosa stagione concertistica presso l’Auditorium della RAI di Napoli, ha effettuato tournées internazionali (Berlino, Mosca, San Pietroburgo, Gerusalemme, Beirut, Pechino).

    È uno dei membri fondatori nel 2000, in qualità di violista, del Quartetto d’archi Savinio, con il quale ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti quali il 1° Premio nel Concorso di Musica da Camera di Caltanissetta, il 1° Premio V. Rimbotti (Accademia Europea del Quartetto), 3° Premio D. Šostakovič International String Quartett Competition Moscow.

    Con il Quartetto Savinio si esibisce per le maggiori istituzioni concertistiche: Amici della Musica di Firenze, Ravello Festival, Unione Musicale di Torino, Sala Čaikovskij di Mosca, Wilton Hall di Londra, Istituto Italiano di Cultura di Parigi, Washington, San Paolo del Brasile.

    Ha fondato nel 2012 il Silk Trio con il quale sarà impegnato in una lunga tournée in Cina.

    Ha inciso per Amadeus, Classic Voice, Stradivarius, Mode Records di New York, Decca, Camerata di Tokyo, Brilliant.

    Ha tenuto Masterclasse in Spagna, Turchia, Romania. Vincitore del Concorso a cattedra per esami e titoli, è docente di violino presso il Conservatorio Nicola Sala di Benevento.

  • 23/09/2020 20:30 - 23/09/2020 23:00 Europe/Rome

    Mercoledì 23 settembre 2020 – Teatro Sannazaro – ore 20.30

    ANIELLO DESIDERIO, chitarra

    ZORAN DUKIC, chitarra

    Manuel De Falla  - Danza del Molinero, Danza del Corregidor, La vida Breve ; Enrique Granados -  Oriental ; Gaspar Sanz – Danze; Isaac Albéniz – Mallorca, Rumores de la Caleta;  Sergio Assad - Tahhaiia li Ossuoulina; Domenico  ScarlattI – Sonata K 9, Sonata K 377;  Astor Piazzolla - Zita, Lo que vendra; Joachín Rodrigo - Tonadilla ; Paulo Bellinati - Jongo


    NOTE DI SALA


    ANIELLO DESIDERIO

    Nato a Napoli nel 1971,  inizia lo studio della chitarra classica all’ età di 6 anni. I suoi maestri sono stati Pietro Piscitelli, Bruno Battisti D’Amario e Stefano Aruta; frequentando per diversi anni masterclass tenute dal compositore cubano Leo Brouwer.. Si è diplomato nel 1992 con il Massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria. Ha tenuto il suo primo concerto all’ età di 8 anni, e la critica in quell’ occasione iniziò a parlare di lui come “enfant prodige”. Ha vinto 18 primi premi tra nazionali ed internazionali.

    La carriera internazionale inizia nel 1989 durante il festival internazionale di Volos (Grecia), da quel momento in poi si è esibito in tutto il mondo: Svizzera, Giappone, USA, Danimarca, Finlandia, Grecia, Germania, Turchia, Francia, Irlanda, Norvegia, Svezia, Spagna, Venezuela, Brasile, Cuba, Messico, Austria, Polonia, Russia, Indonesia, Ungheria, Colombia, Olanda, Italia sia come solista che con diverse orchestre tra le quali “I Virtuosi di Mosca“ diretti dal M° Vladimir Spivakov“.

    Ha suonato per alcune delle più prestigiose associazioni musicali nazionali e internazionali e alcuni tra i teatri più importanti del panorama internazionale tra i quali le Orchestre Radio France, Alessandro Scarlatti, Megaride,  Pomeriggi Musicali di Torino, il Gubbio Summer Festival,  la Bayerische Rundfunk TV,  il Musikfest Bremen, il Ludwigsburger Schlossfestspiele, la Omni Concert Series di  S. Francisco, la Alter Opera di  Francoforte, la Tonhalle Dusseldorf, la Philarmonie di  Monaco.

    Nel novembre del 1996 ha tenuto il suo debutto a New York alla Manhattan School of Music

    Nel Maggio del 1999 la televisione tedesca BR/ARD ha prodotto un film musicale e un ritratto di Aniello Desiderio a Napoli che  è stato  mandato in onda più di 10 volte in tutta l’Europa dal 2000 al 2005.

    Nel Settembre del 1999 ha ricevuto il premio „Artist in Residence“ dalla Radio tedesca DLF e dal Musikfest di Bremen insieme al famoso violinista Gidon Kremer.

    É stato invitato come artista al Galà del 70esimo anno di età di Lorin Maazel presso il Prinzregententheater di Monaco. Ha fondato il gruppo “Passione Napoletana“ con il quale suonano Gennaro e Gaetano Desiderio e altri musicisti di estrazioni diverse, e il “Tango con Passion“ con il quale suona il famoso bandoneonista Romulo Larrea Montevideo, e la cantante Veronica Larc . Nel 2009 crea il suo ultimo progetto Aniello Desiderio’s Quartetto Furioso, chitarra, violino, piano e percussioni, con il quale ha inciso il suo primo lavoro discografico “4 and 4 Seasons Piazzola&Vivaldi” prodotto per la prestigiosa etichetta discografica Termidor, riscuotendo un tale successo della critica mondiale da essere presente in più di 50 riviste specializzate e presentato per i Grammy Awards 2010. Nel 2010 è stato in tour con una delle leggende della chitarra classica Angel Romero con il quale ha interpretato il concerto “Madrigal” di Joaquin Rodrigo. Il famoso chitarrista John McLaughlin lo ha scelto per l’esecuzione Prima Mondiale del suo concerto per chitarra e orchestra “Thieves and Poets” che si è tenuta al Festival Internazionale di Koblenz, Germania.

    Nel 2014 debutta alla Carnegie Hall di New York.

    Ha inciso diversi dischi per la Frame; Waku Music; Koch Universal; e nel 2006 ha fondato l’etichetta discografica Adoro Records.

    Dal 2005 al 2012 è stato Professore presso l’Accademia di Musica a Koblenz (Germania), dal 2009 tiene un corso biennale di Alto Perfezionamento presso il Conservatorio di Musica di Avellino “Domenico Cimarosa”. Dal 2010 è docente per il Summer International Academy presso il Mozarteum di Salisburgo.

    Insegna chitarra presso il Conservatorio di Musica di Potenza.


    ZORAN DUKIC

    Zoran Dukic ha calcato il palcoscenico con la chitarra per la prima volta all’età di sei anni. Oggi è uno dei più importanti chitarristi del nostro tempo; le sue esibizioni, tanto come solista che con orchestra lasciano sempre tanto al pubblico quanto alla critica, una impressione assolutamente fuori dall’ordinario. Diplomatosi all'Accademia di zagabria con Darko Petrinjak, ha completato la sua formazione con Hubert Käppel alla Hochschule für Musik di Colonia.
    Nei suoi anni di “tour de force” che lo hanno visto affermarsi nei più grandi Concorsi internazionali (dal 1990 al 1997), Zoran Dukic ha vinto un numero imprssionante di premi, più di ogni altro chitarrista al mondo. E’ l’unico chitarrista ad aver vinto entrambi i Concorsi intitolati ad Andrés Segovia, a Granada e a Palma de Mallorca. Tra gli altri, ha vinto il Primo Premio nei Concorsi “Fernando Sor”, “Manuel Ponce”, “Manuel de Falla”, “Francisco Tárrega”; al Concorso di Madrid, patrocinato dalla Famiglia Reale, ha ottenuto, oltre al Primo Premio assoluto, il Premio speciale per la migliore interpretazione di musica spagnola (per la prima volta attribuito a un chitarrista non di origine spagnola). In moltissimi Concorsi ha ricevuto il Premio speciale del pubblico, prova evidente delle sue grandi capacità comunicative.
    I suoi concerti attraverso i cinque continenti hanno ispirato molti compositori del nostro tempo a scrivere per lui; i suoi programmi includono opere di Takemitsu, Henze, Riley, Carter, Gubaidulina e di molti altri grandi autori contemporanei.
    Ha anche realizzato delle tournées con programmi dedicati interamente alla musica di J.S. Bach, che rappresenta un punto focale della sua vita musicale.
    Ha registrato per diverse etichette in Germania, Spagna, Belgio e Canada.
    Entusiasticamente impegnato nell'insegnamento, le sue attività in questo campo sono egualmente impressionanti. Dopo gli anni presso l’Accademia di Zagabria e la Hochschule di Aachen, attualmente insegna presso il Royal Welsh Conservatory of Music and Drama a Cardiff.

  • 07/10/2020 20:30 - 07/10/2020 23:00 Europe/Rome

    Mercoledì 7 ottobre 2020 –ore 20.30 – Teatro Sannazaro – ore 20.30

    GIOVANNI SOLLIMA, violoncello

    Folk Cello

    Musiche della  tradizione armena, albanese, salentina;

    Johann Sebastian  Bach, Giovanni  Sollima, Francesco Corbetta, Giulio De Ruvo


    NOTE DI SALA


    GIOVANNI SOLLIMA

    Giovanni Sollima è un violoncellista di fama internazionale e il compositore italiano più eseguito nel mondo. Collabora in ambito classico con artisti del calibro di Riccardo Muti, Yo-Yo Ma, Antonio Pappano, Gidon Kremer, Ivan Fischer, Daniele Gatti, Viktoria Mullova, Ruggero Raimondi, Mario Brunello, Kathryn Stott, Yuri Bashmet, Katia e Marielle Labeque, Giovanni Antonini, Ottavio Dantone e con orchestre rinomate tra cui Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Chicago Symphony Orchestra, Manchester Camerata, Liverpool Philharmonic (di cui è stato Artist in residence nel 2015), Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, Moscow Soloists, Moscow City Symphony Orchestra, Konzerthausorchester di Berlino, Australian Chamber Orchestra, Il Giardino Armonico, I Turchini, Accademia Bizantina, Holland Baroque Society, Budapest Festival Orchestra. Costituisce un sodalizio consolidato quello con il pianista Giuseppe Andaloro.

    Giovanni Sollima, artista poliedrico, ha collaborato in altri ambiti anche con artisti quali Patti Smith, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Larry Coryell, Elisa, Michele Serra e Antonio Albanese. Per il cinema, il teatro, la televisione e la danza ha scritto e interpretato musica per Peter Greenaway, John Turturro, Bob Wilson, Carlos Saura, Marco Tullio Giordana, Alessandro Baricco, Peter Stein, Lasse Gjertsen, Anatolij Vasiliev, Karole Armitage, e Carolyn Carlson.

    Si è esibito in alcune delle più importanti sale in tutto il mondo, tra cui la Alice Tully Hall, la Knitting Factory, la Carnegie Hall (New York), la Wigmore Hall, la Queen Elizabeth Hall (Londra), la Salle Gaveau (Parigi), il Teatro alla Scala (Milano), il Ravenna Festival, l’Opera House (Sidney), la Suntory Hall (Tokyo).

    Dal 2010 Sollima insegna presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dove è stato insignito del titolo di Accademico.

    Nel 2012 ha fondato, assieme a Enrico Melozzi, i 100 Cellos, che ha guidato in innumerevoli eventi in Italia e all’estero.

    Nel 2015 ha creato a Milano il “logo sonoro” di Expo e inaugurato il nuovo spazio museale della Pietà Rondanini di Michelangelo.

    Parallelamente all’attività violoncellistica, la sua curiosità lo spinge ad esplorare nuove frontiere nel campo della composizione attraverso contaminazioni fra generi diversi avvalendosi anche dell'utilizzo di strumenti antichi, orientali, elettrici e di sua invenzione.

    Ha suonato nel Deserto del Sahara e sott’acqua, si è cimentato in Val Senales con un violoncello di ghiaccio a 3.200 metri in un teatro-igloo e, nel 2018, ha portato l’Ice-Cello in tour in tutta Italia, un’esperienza che diverrà un docufilm distribuito in tutto il mondo sotto l’egida del Muse-Museo delle Scienze di Trento.

    La sua discografia si è aperta nel 1998 con un CD commissionato da Philip Glass per la propria etichetta Point Music al quale sono seguiti undici album per Sony, Egea e Decca.

    Ha riportato alla luce un violoncellista/compositore del ‘700, Giovanni Battista Costanzi, di cui ha inciso nel corso degli ultimi due anni le Sonate e Sinfonie per violoncello e basso continuo per l’etichetta spagnola Glossa.

    Nell’ottobre 2018, alla Cello Biennale di Amsterdam, ha ricevuto il prestigiosissimo riconoscimento Anner Bijlsma Award.

    Giovanni Sollima suona un violoncello Francesco Ruggeri (Cremona, 1679)

  • 14/10/2020 20:00 - 14/10/2020 22:00 Europe/Rome

    Giovedì 14 ottobre 2020 – Teatro delle Palme – ore 20.30

    QUARTETTO PROMETEO

    Robert Schumann –  Quartetto  in la minore op. 41 n. 1;

    Gianvincenzo Cresta –Vento di Kadim (prima esecuzione assoluta);

    Dmitrij Šostakovič  – Terzo Quartetto in fa maggiore op. 73


    NOTE DI SALA


    QUARTETTO PROMETEO

    Giulio Rovighi - violino

    Aldo Campagnari - violino

    Danusha Waskiewicz - viola

    Francesco Dillon - violoncello

    Vincitore della 50° edizione del Prague Spring International Music Competition nel 1998, il Quartetto Prometeo è stato insignito anche del Premio Speciale Bärenreiter come migliore esecuzione fedele al testo originale del Quartetto K 590 di Mozart, del Premio Città di Praga come migliore quartetto e del Premio Pro Harmonia Mundi.

    Nel 1998 il Quartetto Prometeo è stato eletto complesso residente della Britten Pears Academy di Aldeburgh e nel 1999 ha ricevuto il premio Thomas Infeld dalla Internationale Sommer Akademie Prag-Wien-Budapest per le "straordinarie capacità interpretative per una composizione del repertorio cameristico per archi” ed è risultato secondo al Concours International de Quatuors di Bordeaux.

    Nel 2000 è stato nuovamente insignito del Premio Speciale Bärenreiter al Concorso ARD di Monaco.Riceve il Leone d’Argento 2012 alla Biennale Musica di Venezia.E stato invitato, con grande successo da parte del pubblico e della critica al Concertgebouw di Amsterdam,Musikverein, Wigmore Hall, Aldeburgh Festival, Prague Spring Festival, Mecklenburg Festival, Accademia diSanta Cecilia di Roma, Società del Quartetto di Milano, , Amici della Musica di Firenze.

    Collabora con musicisti quali Mario Brunello, David Geringas, Veronika Hagen, Alexander Lonquich, Enrico Pace,Stefano Scodanibbio, Quartetto Belcea, Enrico Bronzi, Mariangela Vacatello, Antonii Baryshevskyi, LilyaZilberstein. Particolarmente intenso è il rapporto artistico con Salvatore Sciarrino, Ivan Fedele e Stefano Gervasoni. Ha inciso per Ecm, Sony e Brilliant.

    Dal 2013 è “quartetto in residence” all’Accademia Chigiana di Siena in collaborazione con la classe di composizione di Salvatore Sciarrino.Quartetto docente nell’ambito del progetto “Casa del quartetto” 2018, promosso dalla Fondazione i Teatri delfestival Borciani di Reggio Emilia.

    Il Quartetto Prometeo si caratterizza per la tenuta interpretativa e intellettuale oltre che per la comunicazione con ilpubblico non solo nel repertorio tradizionale ma anche nella musica contemporanea.

    Da Settembre 2018, Danusha Waskiewicz, che è stata 1° viola dei Berliner Philarmoniker e ha collaborato per lungo tempo con Claudio Abbado, prendera il posto di Massimo Piva.

  • 21/10/2020 20:30 - 21/10/2020 22:00 Europe/Rome

    Martedì 21 ottobre 2020 – Teatro delle Palme – ore 20.30

    RICHARD GALLIANO, fisarmonica

    I SOLISTI AQUILANI

    Antonio Vivaldi – Concerto Alla Rustica RV 151;

    Johann Sebastian Bach – Concerto in do minore per oboe, violino,  archi e basso continuo BWV 1060 (revisione e trascrizione per fisarmonica e archi di Richard Galliano);

    Richard Galliano – Opale, Petite suite française ;

    Antonio Vivaldi – Concerto ripieno in do maggiore per archi e basso continuo RV 115, Concerto in sol minore  L’Estate  per violino e archi RV 315 (revisione e trascrizione per fisarmonica e archi di Richard Galliano);

    Richard Galliano – Tango pour Claude, La Valse a Margaux

    Astor Piazzolla – Oblivion


    NOTE DI SALA


    RICHARD GALLIANO

    Virtuoso della Fisarmonica e del bandoneon, compositore, spazia in tutti i campi musicali, dalla classica al jazz.

    Unico fisarmonicista a registrare per la prestigiosa etichetta classica “Deusche Grammophon”

    Dall’età di 4 anni, studia pianoforte e fisarmonica dal padre Lucien Galliano, anch’egli fisarmonicista e maestro.
    Al Conservatorio di Nizza, diretto dal famoso Pierre Cochereau, viene accolto con entusiasmo. Studia armonia, contrappunto e trombone (Primo Premio nel 1969).
    Nel 1975, durante il suo trasferimento a Parigi, incontra Claude Nougaro. Richard Galliano è stato direttore di fisarmonica ed orchestra fino al 1983. Compone le musiche di tutti i Brouillards, des Voiliers, Vie Violenza. Nel 1980 incontra Astor Piazzolla, che gli consiglia di creare lo stile francese “New Musette”, così come lo stesso Piazzolla ha creato lo stile “New Tango” argentino.Richard Galliano ha registrato più di 50 album a suo nome e ha lavorato con numerosi artisti di fama.Dal mondo del jazz: Chet Baker, Eddy Louis, Ron Carter, Wynton Marsalis, Charlie Haden, Gary Burton.
    Dal genere francese: Serge Reggiani, Claude Nougaro, Barbara, Allain Leprest, Charles Aznavour, Serge Gainsbourg.
    Cross-Over: Nigel Kennedy – il suo progetto “Bach” con la Deutsche Grammophon ha battuto tutte le altre vendite tradizionali con oltre 50.000 unità vendute nel 2010


    MASSIMO MERCELLI,

    È il flautista al mondo che vanta le più importanti dediche e collaborazioni con i maggiori compositori: hanno scritto per lui o ha eseguito le prime assolute di personalità del calibro di Penderecki, Gubaidulina, Glass, Nyman, Bacalov, Galliano, Morricone, Sollima.

    Allievo dei celebri flautisti Maxence Larrieu ed André Jaunet, a diciannove anni diviene primo flauto al Teatro La Fenice di Venezia, vince il “Premio Francesco Cilea”, il “Concorso Internazionale Giornate Musicali” e il “Concorso Internazionale di Stresa”.

    Come solista suona regolarmente nelle maggiori sedi concertistiche del mondo: Carnegie Hall di New York, Herculessaal e Gasteig di Monaco, NCPA di Pechino, Teatro Colon di Buenos Aires, Concertgebouw di Amsterdam, Auditorium RAI di Torino, Victoria Hall di Ginevra, San Martin in the Fields e Wigmore Hall di Londra, Parco della Musica di Roma, Filarmonica di San Pietroburgo, Filarmonica di Varsavia, Čajkovskij Hall di Mosca, e nei Festival di Ljubljana, Berlino, Santander, Vilnius, San Pietroburgo, Bonn, Festival Cervantino, Rheingau, Jerusalem e Warsaw.

    Direttore artistico e fondatore dell’Emilia Romagna Festival, dal 2001 fa parte del comitato direttivo della European Festivals Association (EFA) e nell’aprile 2011 è stato eletto vice presidente della prestigiosa associazione europea, carica che ha ricoperto fino al 2017.

    Ha eseguito in prima esecuzione “Façades” di Philip Glass col compositore al pianoforte, ha suonato alla Grande Sala del Mozarteum di Salisburgo e ha tenuto una masterclass per la Rostropovich Foundation. L’11 settembre 2006 ha suonato presso l’auditorium dell’ONU a New York. Nella stagione 2008 si è esibito alla Filarmonica di Berlino nella stagione ufficiale e alla Filarmonica di Mosca in un Galà con Yuri Bashmet e Gidon Kremer. Nel gennaio 2011 ha suonato alla Čajkovskij Hall di Mosca sotto la direzione di Yuri Bashmet eseguendo “Contrafactus ” di Giovanni Sollima, a lui dedicato e si è esibito al MusikVerein di Vienna. Nel 2012 ha suonato in Russia, Cina, Europa e Sud America in importanti sedi come le Filarmoniche di Vilnius, Praga. Negli anni a seguire ricordiamo l’uscita del cd Bach Flute Sonatas con Ramin Bahrami per DECCA, la prima mondiale del nuovo concerto a lui dedicato da Sofia Gubaidulina e la partecipazione al concerto di apertura del Festival per gli 80 anni di Krysztoff Penderecki alla Filarmonica di Varsavia e al concerto dedicato all’Italia a Sochi durante le Olimpiadi.

    Sono in uscita per Decca il nuovo CD Bach SansSouci con Ramin Bahram, e su RAI5 una serie di documentari sulle sonate di Bach. Tra gli impegni futuri ricordiamo la prima esecuzione del Jade concerto a lui dedicato da Richard Galliano al Festival di Izmir e quella di Warum di Sofia Gubaidulina, anche esso a lui dedicato, al Teatro alla Scala di Milano e il nuovo concerto di David Chapela a Buenos Aires e Los Angeles.


    I Solisti Aquilani si costituiscono nel 1968 sotto la guida di Vittorio Antonellini. Il loro repertorio va dalla musica pre-barocca alla musica contemporanea. Hanno tenuto tournée in Italia, Africa, America, Europa, Medio ed Estremo Oriente e sono ospiti delle più prestigiose istituzioni musicali e sale da concerto dell’America Centrale e del Sud, Austria, Canada, Croazia, Egitto, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Kazakhstan, Irlanda, Jugoslavia, Libano, Lituania, Malta, Polonia, Slovenia, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Tunisia, Turchia, Ungheria. Importanti le collaborazioni con grandi musicisti quali Maurice André, Felix Ayo, Paul Badura Skoda, Hermann Baumann, Franco Mannino, Renato Bruson, Michele Campanella, Cecilia Gasdia, Severino Gazzelloni, David Geringas, Ilya Gruber, Vincenzo Mariozzi, Stefan Milenkovic, Massimo Quarta, Jean Pierre Rampal, Uto Ughi, Federico Maria Sardelli, Ottavio Dantone. Negli ultimi anni hanno suonato con Roberto Prosseda, Giuseppe Albanese, Gabriele Pieranunzi, Ramin Bahrami, Dee Dee Bridgewater, Danilo Rea, Fabrizio Bosso, Bruno Canino, Salvatore Accardo, Umberto Clerici,  Luis Bacalov, Andrea Griminelli, Sonig Tchakerian, Giovanni Sollima, Alessandro Carbonare, Alessio Allegrini, Ilia Kim, Evelyn Glennie, Mischa Maisky, Vladimir Ashkenazy, Sergei Nakariakov, Marco Angius, Mario Brunello, Anna Tifu, Shlomo Mintz, Egberto Gismonti. Hanno realizzato importanti progetti con Peter Eötvös, Lars Thoresen, Carla Fracci, Paolo Mieli, Piergiorgio Odifreddi, Walter Veltroni e John Malkovich. Daniele Orlando è il violino di spalla. Dal 2013 la direzione artistica è affidata a Maurizio Cocciolito.

  • 28/10/2020 20:30 - 28/10/2020 22:00 Europe/Rome

    Giovedì 28 ottobre 2020 – Teatro delle Palme – ore 20.30

    ROBERTO PROSSEDA, pianoforte

    Wolfgang Amadeus Mozart – Sonata in fa maggiore K. 533/494, Sonata in re maggiore K. 576;

    Felix Mendelssohn - 6 Lieder Ohne Worte;

    Rondo Capriccioso op. 14; Barcarola Veneziana op. 30 n. 6;

    Fantasia op. 28


    NOTE DI SALA


    ROBERTO PROSSEDA

    Roberto Prosseda ha guadagnato fama internazionale grazie alle incisioni Decca di musiche di

    Mendelssohn, tra cui l'integrale pianistica in 9 CD e il Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra, con la Gewandhaus Orchester di Lipsia diretta da Riccardo Chailly. Ha suonato come solista con la London Philharmonic, la Gewandhaus Orchester, la Filarmonica della Scala, l'Orchestra Santa Cecilia di Roma, la New Japan Philharmonic, la Royal Liverpool Philharmonic, la Moscow State Philharmonic, la Bruxelles Philharmonic, e ha tenuto concerti alla Wigmore Hall di Londra, alla Philharmonie di Berlino, al Gewandhaus di Lipsia, al Teatro alla Scala di Milano. Ha suonato sotto la direzione David Afkham, Marc Albrecht, Christian Arming, Harry Bickett, Riccardo Chailly, Pietari Inkinen, Yannik Nezeit-Seguin, George Pehlivanian, Dennis Russel-Davies, Tugan Sokhiev, Jan Willem de Vriend, Jurai Valcuha.

    Dodici sue incisioni sono state incluse nei cofanetti "Piano Gold" e "Classic Gold" della Deutsche

    Grammophon (2010). Attivo nella promozione della musica italiana del Novecento e contemporanea, ha inciso l'integrale pianistica di Petrassi, Dallapiccola e Aldo Clementi.

    Dal 2011 suona in pubblico anche il piano-pédalier, avendo riscoperto e presentato in prima esecuzione moderna il Concerto di Charles Gounod per piano-pédalier e orchestra.

  • 04/11/2020 20:30 - 04/11/2020 22:00 Europe/Rome

    Giovedì 4 novembre 2020 – Teatro delle Palme – ore 20.30

    KRISTÓF BARÁTI, violino

    ENRICO PACE, pianoforte

    Ciclo Integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Ludwig van Beethoven – secondo concerto

    Sonata n. 6 in la maggiore op. 30; Sonata n. 3 in mi  minore  op. 12; Sonata n. 9 in la maggiore op. 47 a Kreutzer


    NOTE DI SALA


    KRISTÓF BARÁTI

    Il violinista ungherese Kristóf Baráti è riconosciuto nel panorama internazionale come musicista di straordinaria qualità, oltre che per l’ampia gamma espressiva e l’impeccabile tecnica. Nel 2014, all’età di 35 anni, gli è stato conferito il Kossuth Prize, il più alto riconoscimento ungherese, concesso in passato ad artisti del calibro di András Schiff, György Ligeti e Iván Fischer.

    Applaudito ovunque per la poesia e la capacità espressiva, caratteristiche proprie del suo modo di suonare, Kristóf Baráti viene definito come “un esteta musicale di prim’ordine”.

    Nelle ultime stagioni Kristóf Baráti si è esibito all'Hollywood Bowl con la Los Angeles Philharmonic, alla Royal Festival Hall di Londra con la London Philharmonic Orchestra e con orchestre come la Tonhalle di Zurigo, la Filarmonica di Oslo, l’Orchestre National de France, la ORF Vienna Radio Symphony, la BBC Scottish Symphony, la BBC Philharmonic e l'Aja Philharmonic.

    Ha suonato diverse volte con Valery Gergiev e l'Orchestra Mariinsky sia in Russia sia in tournée in tutto il mondo, inclusi Stati Uniti e Cina. I momenti salienti della sua stagione 2019/20 sono i debutti con l'Orchestra Sinfonica di Montreal, l'Orchestra Hallé, l'Orchestra Haydn e l'Orchestra Sinfonica di Stato di Mosca nella bellissima Zarydye Hall.

    Solista e musicista da camera, Kristóf Baráti si è esibito con partner come Mischa Maisky, Yuri Bashmet, Enrico Pace, Jean-Efflam Bavouzet, Zoltan Kocsis e Kim Kashkashian. Si esibisce ogni anno al White Nights Festival e nel 2019 ha debuttato al Seattle Chamber Music e all'Aspen Festival. Nel 2016 ha debuttato in modo sensazionale al Festival di Verbier, dove ha eseguito l’integrale delle Sonate per violino solo e le Partite di Bach; da allora è ospite regolare del Festival. I momenti salienti della stagione 2019/20 includono un tour del Nord America con esibizioni a New York e Washington e il debutto al Festival Internazionale Cervantino, in Messico.

    Kristóf Baráti ha inoltre una vasta discografia che include i cinque Concerti di Mozart, l’integrale delle Sonate di Beethoven e Brahms con Klára Würtz, le Sonate di Ysaÿe per Brilliant Classics e le Sonate di Bach e Partite per violino Solo per l’etichetta Berlin Classics. In merito all’uscita del suo disco di encores "The Soul of Lady Harmsworth", registrato nel 2016, la rivista Gramophone ha dichiarato: "per coloro a cui piace ascoltare il violino suonato al meglio, per dolcezza e acrobazie, Baráti rappresenta il non plus ultra”.

    Dopo aver trascorso in gioventù diversi anni in Venezuela, paese dove ha suonato come solista con molte delle maggiori orchestra locali, Kristóf Baráti è tornato a Budapest per studiare all’Accademia Franz Liszt ed è stato allievo di Eduard Wulfson, che a sua volta era stato studente di Nathan Milstein e Yehudi Menuhin. Tuttora residente a Budapest, Kristóf Baráti si esibisce regolarmente con István Vardái; è anche Direttore Artistico del Festival Internazionale di Musica da Camera di Kaposvár.

    Kristóf Baráti suona uno Stradivari ‘Lady Harmsworth’ del 1703, su gentile concessione della “Stradivarius Society” di Chicago.


     

     

     

     

     

     

     

     

     


    ENRICO PACE

    Nato a Rimini, ha studiato con Franco Scala al Conservatorio di Pesaro, dove si e' diplomato anche in composizione e direzione d'orchestra. Si è perfezionato all'Accademia Pianistica Internazionale "Incontri col Maestro” di Imola. Suo prezioso mentore in seguito è stato il didatta belga Jacques de Tiège.

    Dopo la vittoria del primo premio al Concorso Internazionale Franz Liszt di Utrecht nel 1989, Enrico Pace si è esibito in tutta Europa in rinomate sale da concerto: Concertgebouw di Amsterdam, Teatro alla Scala di Milano, Herkulessaal di Monaco di Baviera, Philharmonie di Berlino. E’ stato invitato a suonare in numerosi Festival internazionali, tra cui Lucerna, Salisburgo, Edimburgo, La Roque d’Anthéron, Rheingau e  il Festival Pianistico di Brescia e Bergamo.

    Molto apprezzato come solista, si esibisce con orchestre prestigiose, come la Royal Orchestra del Concertgebouw, la Filarmonica di Monaco, la BBC Philharmonic Orchestra, l'Orchestra Nazionale di Santa Cecilia di Roma, la MDR-Sinfonieorchester di Lipsia, la Camerata Salzburg, l’Orchestra Filarmonica di Varsavia.

    Enrico Pace ha collaborato con numerosi direttori d’orchestra fra cui spiccano Roberto Benzi, Gianandrea Noseda, Zoltan Kocsis, Kazimirz Kord, Mark Elder, Lawrence Foster, Janos Fürst,  David Robertson, Vassily Sinaisky, Stanislav Skrowaczewski, Bruno Weil, Walter Weller e Antoni Wit.

    Agli impegni solistici affianca un’intensa attività cameristica; ha collaborato fra gli altri con il   Quartetto Prometeo, il Quartetto Keller, la cornista Marie Luise Neunecker, la violinista Liza Fertschman, la clarinettista Sharon Kam, il violoncellista Daniel Müller Schott e il baritono Matthias Goerne. Ha preso parte a diversi Festival di Musica da Camera tra cui quelli di Delft,  Risør, Kuhmo, Stresa e  Moritzburg. Forma stabilmente un duo pianistico con Igor Roma.

    Enrico Pace ha instaurato una fruttuosa collaborazione con il violinista Frank Peter Zimmermann, con il quale suona in Europa, Estremo Oriente e Sud America. Assieme hanno inciso la Sonata No. 2 di Busoni e le sei Sonate per violino e tastiera BWV 1014-1019 di Bach. Nel 2013 è uscito un nuovo cd dedicato ad Hindemith.

    Si esibisce regolarmente in recital anche con il violinista Leonidas Kavakos. Il loro recente progetto dedicato alle sonate di Beethoven per violino e pianoforte si è concretizzato in un'incisione integrale per Decca e nell'assegnazione del Premio Abbiati della critica italiana.