Associazione Scarlatti

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Related upcoming events

  • 18/06/2019 19:30 - 18/06/2019 22:00 Europe/Rome

    Martedì 18 giugno 2019 – Palazzo Zevallos Stigliano - ore 19.30

    Gaspar Van Wittel, Veduta di Napoli con il borgo di Chiaia da Pizzofalcone, inizio del XVIII secolo
    relatore Leonardo Di Mauro

    Tommaso Rossi, flauto dolce
    Ugo Di Giovanni, arciliuto
    Manuela Albano, violoncello

    Musica a casa Fleetwood
    Anonimo del XVII secolo
    Tarantella

    Alessandro Scarlatti (1660-1725)
    Sonata in sol maggiore per flauto e basso

    Leonardo Leo (1694 -1744)
    Sonata VII per flauto e basso continuo

    Nicola Fiorenza (? – 1764)
    Sonata a Flauto solo del Sig. Fiorenza

    Leonardo Leo
    Sonata in sol minore

    Francesco Mancini (1672 - 1737)
    Sonata IV in la minore per flauto dolce e basso continuo


    Tommaso Rossi
    Si è diplomato in flauto traverso presso il Conservatorio di Napoli, perfezionandosi in seguito con Mario Ancillotti presso la Scuola di musica di Fiesole, dove ha conseguito il diploma finale con il massimo dei voti. Ha conseguito il diploma di flauto dolce con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore sotto la guida di Paolo Capirci presso il Conservatorio di Latina perfezionandosi successivamente con Pedro Memelsdorff. Partecipa stabilmente all’attività concertistica e discografica de I Turchini di Antonio Florio con cui ha inciso per OPUS 111, Naïve, Eloquentia, Dynamic, Glossa e ha suonato in qualità di solista in numerosi Festival Internazionali. Nel 2010 ha fondato l’Ensemble Barocco di Napoli con cui ha registrato un cd di sonate e cantate di Alessandro Scarlatti per voce di soprano e flauto per l’etichetta Stradivarius e ha realizzato concerti per l’Associazione “Scarlatti” di Napoli, il Festival Cusiano di Musica Antica, l’Opera Giocosa di Savona, il Festival barocco Leonardo Leo. Ha registrato con l’Ensemble Dolce e Tempesta i concerti di Nicola Fiorenza per flauto dolce e recentemente ha pubblicato per l’etichetta Stradivarius le 12 Fantasie a flauto solo di Georg Philipp Telemann. Si dedica come interprete e organizzatore da anni anche al repertorio contemporaneo. È uno dei soci fondatori e presidente dell’Associazione Dissonanzen di Napoli. Con L’Ensemble Dissonanzen ha suonato presso importanti istituzioni musicali italiane ed internazionali. È docente di flauto dolce presso il Conservatorio di Musica di Benevento. Laureato con lode in storia della musica presso l'Università "Federico II" di Napoli, suoi contributi sono apparsi sulle riviste SuonoSud, Meridione e l’Acropoli.
    Dal giugno 2016 è direttore artistico dell’Associazione Alessandro Scarlatti.


    Ugo Di Giovanni
    Dopo aver completato la sua formazione musicale presso i conservatori di Parma e di Napoli laureandosi con lode, dal 1994 si dedica quasi esclusivamente all’interpretazione della musica rinascimentale e barocca, come liutista solista e continuista. Le sue qualità artistiche sono state apprezzate da Rinaldo Alessandrini, Antonio Pappano, Antonio Florio, Gabriel Garrido, Alan Curtis, Jean-Claude Malgoire, Gerhard Schmidt-Gaden e John Nelson, che lo hanno invitato a collaborare con loro per importanti produzioni discografiche e concertistiche e che lo hanno portato ad esibirsi nei teatri e nelle sale da concerto più prestigiose di tutto il mondo.
    Attualmente collabora stabilmente con i gruppi di musica barocca "Concerto Italiano", "I Turchini ", "Ensemble Barocco di Napoli" e il complesso tedesco “l’Accademia Giocosa”.
    Ha partecipato di recente a un tour in Australia e Nuova Zelanda, e prossimamente suonerà nell' “Incoronazione di Poppea” di Monteverdi, alla Scala di Milano, dove si è già esibito negli ultimi anni per gli allestimenti scaligeri della Trilogia monteverdiana.
    Affianca all'attività concertistica quella didattica, insegnando presso il Conservatorio di Musica “G. Martucci” di Salerno.
    Ha partecipato a più di 40 incisioni discografiche, per le etichette Opus 111, Naive, K 417, Symphonia, Glossa ed Emi-Virgin Classics.


    Manuela Albano
    Nata a Napoli, si è diplomata in violoncello presso il Conservatorio S. Pietro a Majella sotto la guida del M° E. Salvatore e da diplomanda del M° Willy La Volpe. 
Ha seguito da tirocinante le lezioni del M° Luca Signorini.

Si è perfezionata con il M° Luigi Piovano negli anni dal 1997 al 2001 seguendone le lezioni anche presso l’Accademia Pescarese (1998). Ha partecipato da allieva effettiva ai corsi di F.M. Ormezovsky (Terminillo 2000), A. Meunier (Associazione Scarlatti di Napoli nel 2000 e nel 2003 e a Roma presso l'Accademia Filarmonica) e R. Aldulescu (con borsa di studio a Torrella de Montgrì nel 2002).
Avendo manifestato sin da giovanissima una propensione per la musica da camera, si è perfezionata a Fiesole (1995-1997) e di lì alla Chigiana (agosto 1995) invitata con borsa di studio dal M° P. Farulli; Si è dedicata anche al violoncello barocco, studiando ad Urbino nel 1999 e a Napoli presso il Centro di Musica Antica nel 2000 con il M° G. Nasillo (spicca tra le altre la sua partecipazione alla I^ esecuzione moderna della “Contesa dei Numi”di L. Vinci con l’Ensemble Barocco “Concerto Italiano” del M° R. Alessandrini). Ha collaborato con l’Ensemble Barocco “Concerto de’ Cavalieri”. Dal 2007 è membro fondatore del gruppo cameristico “Il Circolo Artistico” con cui già annovera numerosi concerti in Italia e all’estero; incide per Stradivarius, Mode Records e in quintetto con Aldo Ciccolini per Naxos.

Partecipa attivamente ad iniziative a scopo sociale; è infatti Direttore Artistico della ScalzaBanda di Montesanto ed è docente di violoncello presso il progetto “Musica e Società”, nucleo napoletano di “El Sistema” nato in Venezuela dalla volontà del M° Abreu. È tutor della fila dei violoncelli dell'Orchestra Scarlatti Junior

E’ laureanda in Lettere Moderne presso l’Università di Napoli Federico II.

  • 20/06/2019 20:15 - 20/06/2019 23:00 Europe/Rome

    Giovedì 20 giugno 2019 – Sala del Toro Farnese – ore 20.15

    Miti del Barocco

    ROTARY YOUTH CHAMBER ORCHESTRA 

    RICCARDO ZAMUNER violino solista

    ALESSANDRO DI GIACOMO violino solista

    LUCA SIGNORINI direttore e solista

    Giovanni Battista Pergolesi  - Ouverture da Lo Frate ‘nnamurato

    Antonio Vivaldi - Concerto per 2 violini in la minore RV 523; Concerto per violoncello in si minore RV 424

    Francesco Durante - Concerto n. 6 in la maggiore per archi

    Johann Sebastian Bach  - Concerto per 2 violini in re minore BWV 1043


       

    Rotary Youth Chamber Orchestra

    La  “Rotary Youth Chamber Orchestra”, ideata da Maria Sbeglia, è  un’orchestra d’archi giovanile  nata nell’anno rotariano 2013- 2014 , con l’intento di offrire a giovani e talentuosi  musicisti  l’ opportunità  di creare un organico stabile che possa crescere e diventare un punto di riferimento nel panorama musicale del nostro territorio.

    Attraverso lo slogan  “adotta un orchestrale” numerosi club Rotary, affiancati da Rotaract, Interact , Inner Wheel, altre associazioni, aziende e privati  hanno offerto borse di studio ai giovani orchestrali.

     L’orchestra è composta da giovani musicisti di grande talento tra i 18 e i 30 anni che provengono dai  Conservatori Campani. L’Orchestra si avvale della collaborazione di importanti direttori e solisti che  spesso  sono scelti tra i ragazzi dell’organico stabile, a testimonianza dell’elevato livello qualitativo e di preparazione raggiunto da ogni componente.

    L'orchestra ha debuttato a luglio 2013 ad Anacapri , nell’ambito dell’undicesima edizione del  festival “Dal Barocco al Jazz”  e in seguito si è esibita  nel Castello di Manocalzati (AV) , al Chiostro di San Francesco e al Teatro Tasso a Sorrento, all'Auditorium Niemeyer di Ravello, al Teatrino di Corte di Napoli, al Teatro Manzoni di Monza, al Circolo Filologico di Milano, all’Auditorium Municipale di Albacete (Spagna) e in occasione di numerose manifestazioni rotariane, riscuotendo sempre grande successo di critica e di pubblico.

    Dal  2015 la Rotary Youth Chamber Orchestra realizza una propria Stagione Concertistica  a Napoli in importanti location della città:  Basilica di San Giovanni Maggiore, Chiesa del Pio Monte della Misericordia,   Circolo Nazionale dell’Unione, Museo Filangieri, Circolo Canottieri , Villa Pignatelli, Museo Diocesano

    In alcuni di questi concerti l’orchestra è stata affiancata da solisti di fama internazionale (i violinisti Fabrizio von Arx, e Cecilia Laca, il pianista spagnolo Antonio Soria, Il violoncellista Luca Signorini, il contrabbassista Ermanno Calzolari) ed  è stata diretta, oltre al giovane Direttore bernardo Maria Sannino,  dal M° Simone Genuini, direttore dell’Orchestra giovanile di Santa Cecilia, dal M° Francesco Vizioli, dal M* Giorgio Proietti e dal M° Luca Signorini. Oltre ai concerti a Napoli la Rotary Youth Chamber 0rchestra si è esibita a :Vietri sul Mare  nell’ambito dei “Concerti a Villa Guariglia”, al Teatro San Genesio di Roma per il “Vitalia” Festival , a Sapri in occasione dell’anniversario del Club Rotary della città, a Lamezia Terme nell’ambito del “RYPEN”, all’Abbazia del Goleto in Irpinia, al Museo Diocesano di Napoli nell’ambito delle manifestazioni di San Gennaro,e  al Teatro San Carlo di Napoli insieme al  coro di voci bianche del Teatro  per il Concerto di Natale  a favore dei piccoli pazienti dell’ospedale Santobono di Napoli.

    Dal corrente anno rotariano, grazie all’impegno del Governatore Salvatore Iovieno, la Ryco è Partner del Distretto 2100 insieme alla Fondazione Franco Michele Napolitano.


    RICCARDO ZAMUNER

    RICCARDO ZAMUNER ,ventunenne napoletano, ha iniziato lo studio del violino a 7 anni , si è diplomato  al  Conservatorio "San Pietro a Majella" di Napoli, con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale e nel medesimo Conservatorio   ha frequentato il Biennio di specializzazione laureandosi con 110, lode e menzione speciale. Si è perfezionato con i Maestri  Fabrizio von Arx, Aldo Matassa e Felice Cusano.

    Ha conseguito, con il massimo dei voti, il diploma di alto perfezionamento in violino con il Maestro Sonig Tchakerian  presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e attualmente frequenta il Master of Arts in Music Performance al Conservatorio di Lugano, in classe del M° Pavel Berman.

    Frequenta inoltre la prestigiosa Accademia di Alto Perfezionamento Stauffer di Cremona in classe del M°  Salvatore Accardo.

    E’ risultato vincitore di diversi concorsi nazionali.

    Nel 2013 ha ricevuto il premio “Civicrazia Napoli per l’eccellenza” per la sezione Musica.

    Nel 2017 ha ricevuto una borsa di studio per la partecipazione al laboratorio di musica contemporanea 2017, diretto da Carlo Rizzari con la supervisione del M° Ivan Fedele che si è tenuto al parco della musica di Roma.

    Recentemente ha ricevuto il Premio “Oltre L’Orizzonte” assegnatogli dall’associazione Ex Allievi del Conservatorio San Pietro a Majella e il Premio Jacopo Napoli.

    Pur essendo giovanissimo ha al suo attivo oltre 100 concerti  in duo violino e pianoforte e da solista con  orchestra per importanti istituzioni concertistiche.

    Ha suonato al Teatro San Carlo di Napoli in occasione del centenario dell’ordine dei medici di Napoli. Ha effettuato tournèe in Spagna, Germania, Romania, Kazakistan ottenendo grande successo di pubblico e di critica.

    A giugno 2016 ha debuttato , in qualità di solista, alla Filarmonica di  Berlino eseguendo il concerto di Vivaldi per due violini e orchestra in duo con la famosa violinista Aiman Mussakhajayeva.

    A marzo 2017 ha suonato da solista con l’orchestra Filarmonica di Arad (Romania)

    A febbraio 2018 ha debuttato in Kazakistan da solista con l’Orchestra di Stato Academy of soloists di Astana eseguendo il concerto di Sibelius per violino e orchestra.

    A luglio 2018 ha suonato da solista con l’Orchestra Sinfonica della Magna Grecia per il festival della Valle d’Itria al Palazzo Ducale di Martina Franca, a Matera e a Taranto per i rispettivi Festival Estivi  sotto la direzione del M° Orazio Sciortino e del M° Mayana Ishizaki.

    Suona inoltre in varie formazioni cameristiche ed ha collaborato con Bruno Canino, Mario Brunello, Sonig Tchakerian, Luca Signorini, Ermanno Calzolari, Andrea Maini, Daniele Orlando .

    Ha partecipato inoltre a spettacoli teatrali con gli attori Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini e Gaia Aprea.

    Collabora con " l’Orchestra da Camera Italiana” di Salvatore Accardo e con l’orchestra “I Solisti Aquilani". E’ spalla della Rotary Youth Chamber Orchestra con la quale si è esibito sia in orchestra che da solista in importanti manifestazioni in Italia e all’estero. Ha partecipato a numerose produzioni  dell’Orchestra del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli con la quale ha suonato in qualità di “spalla”sotto la direzione del M° Riccardo Muti . 

     E’ ideatore e primo violino della camerata “I Virtuosi di Sansevero” che ha debuttato in occasione del concerto di Natale 2017 a Cappella Sansevero.


    Riccardo Zamuner

    Ventunenne napoletano, ha iniziato lo studio del violino a 7 anni , si è diplomato  al  Conservatorio "San Pietro a Majella" di Napoli, con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale e nel medesimo Conservatorio   ha frequentato il Biennio di specializzazione laureandosi con 110, lode e menzione speciale. Si è perfezionato con i Maestri  Fabrizio von Arx, Aldo Matassa e Felice Cusano.

    Ha conseguito, con il massimo dei voti, il diploma di alto perfezionamento in violino con il Maestro Sonig Tchakerian  presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e attualmente frequenta il Master of Arts in Music Performance al Conservatorio di Lugano, in classe del M° Pavel Berman.

    Frequenta inoltre la prestigiosa Accademia di Alto Perfezionamento Stauffer di Cremona in classe del M°  Salvatore Accardo.

    E’ risultato vincitore di diversi concorsi nazionali. Nel 2013 ha ricevuto il premio “Civicrazia Napoli per l’eccellenza” per la sezione Musica.Nel 2017 ha ricevuto una borsa di studio per la partecipazione al laboratorio di musica contemporanea 2017, diretto da Carlo Rizzari con la supervisione del M° Ivan Fedele che si è tenuto al parco della musica di Roma.

    Recentemente ha ricevuto il Premio “Oltre L’Orizzonte” assegnatogli dall’associazione Ex Allievi del Conservatorio San Pietro a Majella e il Premio Jacopo Napoli.

    Pur essendo giovanissimo ha al suo attivo oltre 100 concerti  in duo violino e pianoforte e da solista con  orchestra per importanti istituzioni concertistiche.

    Ha suonato al Teatro San Carlo di Napoli in occasione del centenario dell’ordine dei medici di Napoli. Ha effettuato tournèe in Spagna, Germania, Romania, Kazakistan ottenendo grande successo di pubblico e di critica.

    A giugno 2016 ha debuttato , in qualità di solista, alla Filarmonica di  Berlino eseguendo il concerto di Vivaldi per due violini e orchestra in duo con la famosa violinista Aiman Mussakhajayeva.

    A marzo 2017 ha suonato da solista con l’orchestra Filarmonica di Arad (Romania)

    A febbraio 2018 ha debuttato in Kazakistan da solista con l’Orchestra di Stato Academy of soloists di Astana eseguendo il concerto di Sibelius per violino e orchestra.

    A luglio 2018 ha suonato da solista con l’Orchestra Sinfonica della Magna Grecia per il festival della Valle d’Itria al Palazzo Ducale di Martina Franca, a Matera e a Taranto per i rispettivi Festival Estivi  sotto la direzione del M° Orazio Sciortino e del M° Mayana Ishizaki.

    Suona inoltre in varie formazioni cameristiche ed ha collaborato con Bruno Canino, Mario Brunello, Sonig Tchakerian, Luca Signorini, Ermanno Calzolari, Andrea Maini, Daniele Orlando .

    Ha partecipato inoltre a spettacoli teatrali con gli attori Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini e Gaia Aprea.

    Collabora con " l’Orchestra da Camera Italiana” di Salvatore Accardo e con l’orchestra “I Solisti Aquilani". E’ spalla della Rotary Youth Chamber Orchestra con la quale si è esibito sia in orchestra che da solista in importanti manifestazioni in Italia e all’estero. Ha partecipato a numerose produzioni  dell’Orchestra del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli con la quale ha suonato in qualità di “spalla”sotto la direzione del M° Riccardo Muti . 

     E’ ideatore e primo violino della camerata “I Virtuosi di Sansevero” che ha debuttato in occasione del concerto di Natale 2017 a Cappella Sansevero.


    Alessandro Di Giacomo

    Nato nel 1999 inizia gli studi del violino a 5 anni, sotto la guida dei genitori violinisti. All’età di 15 anni si diploma con il massimo dei voti, lode e menzione presso il Conservatorio di Musica di Avellino.

    Sin da bambino frequenta masterclass tenute da importanti didatti quali Christian Anzinger, Massimo Marin, Salvatore Accardo, Aldo Matassa, Alessandro Perpich, Salvatore Quaranta, Mauro Tortorelli, Marco Fiorini, Florin Paul.

    Ha frequentato i corsi estivi della prestigiosa Accadémie de Musique Tibor Varga di Sion con il M° Francesco De Angelis del quale è tutt’ora allievo. Ad oggi perfeziona la sua formazione anche col Maestro Stefano Pagliani e  frequenta il corso del Maestrer in music performance presso il Conservatorio della Svizzera Italiana con il Maestro Alessandro Moccia.

    A soli 10 anni è ammesso ai corsi di formazione orchestrale tenuti dall’associazione “Musikanten” di Salerno con il M° Carmine Pinto (Direttore d’Orchestra nonchè I° Corno dell’Opera di Roma).

    Ha frequentato i corsi di formazione orchestrale istituiti dall’associazione Nuova Scarlatti di Napoli tenutidal M° David Romano ( Spalla dei II violini dell’Orchestra Nazionale di S. Cecilia).

    Giovanissimo (15 anni) è stato finalista alle selezioni per l’orchestra EUYO.

    Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali e internazionali ottenendo importanti piazzamenti e borse di studio. È stato finalista per la borsa di studio “premio Giorgetti” presso il Teatro alla Scala di  Milano.

    Si è esibito per importanti associazioni tenendo concerti per violino solo e violino e orchestra.

    Nel marzo del 2017 è stato invitato a suonare per le celebrazioni del 150° della nascita di Toscanini

    dall’Associazione milanese “Amici del Monumentale”. Per l’occasione ha eseguito la Ballade di Ysaye presso la tomba del grande Maestro.

    E’ risultato idoneo alle ultime audizioni dell’ orchestra “La Verdi” di Milano presso la quale presta servizio da agosto 2017. A gennaio 2018 partecipa al concorso per violino di fila al Teatro alla Scala di Milano, passando in semifinale. Nel Marzo 2019 vince il concorso per il posto di violino di fila presso L'OSN RAI. Nell’aprile 2019 si aggiudica il secondo premio con primo non assegnato al concorso internazionale Antonio  Bigonzi.


    Luca Signorini

    Violoncellista, compositore e scrittore, ha studiato Violoncello e Composizione al Conservatorio di S. Cecilia di Roma, alla Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna e al Conservatorio di Maastricht ed è stato premiato ai concorsi internazionali Gaspar Cassadò, Maria Canals, Vittorio Veneto, Ennio Porrino, Città di Stresa, Accademia Chigiana di Siena, Premio Aram del Conservatorio S. Cecilia.

    Con importanti orchestre tra cui l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Rai di Napoli, Maggio Musicale Fiorentino, San Carlo di Napoli, e in importanti sale concertistiche giapponesi, tra cui la prestigiosa Casals Hall di Tokyo, ha eseguito con grande successo brani del repertorio solistico per violoncello, sotto la direzione, tra gli altri, di Carlo Maria Giulini, Daniele Gatti, Jeffrey Tate

    Nell’ambito della musica d’insieme ha partecipato a complessi di varia formazione, dal Duo con pianoforte al Sestetto, collaborando con Uto Ughi, Ruggiero Ricci, Bruno Canino, Wolfang Christ, Felix Ayo, Franco Petracchi. Ha inciso numerosi brani del repertorio violoncellistico, dal ’700 ai contemporanei.

    È stato Primo Violoncello dell’Orchestra Sinfonica della Rai, dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia di Santa Cecilia, dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma.

    Il Teatro di San Carlo di Napoli gli ha offerto, per “chiara fama”, il posto di Primo Violoncello.

    Con lo stesso titolo un trittico di suoi spettacoli, per i quali ha composto i testi da lui stesso recitati, è stato presentato nella stagione concertistica dell’Associazione “Centro di musica antica Pietà de’ Turchini” di Napoli.

    Portano la sua firma anche Bach&Bach, Le donne di Spoon River e Variazioni sul tram rappresentati con grande successo negli ultimi anni. 

    È ideatore del progetto Decamerone in musica rappresentato al Museo Madre di Napoli a cura del “Centro di musica antica Pietà de’ Turchini” di Napoli.

    Ha inciso, a beneficio di Amnesty International, l’integrale delle suites di Johann Sebastian Bach per violoncello solo in compact disc.

    Dall’aprile scorso collabora con il Corriere del Mezzogiorno con articoli d’opinione. 

    È stato dal 1982 al 2002 titolare della cattedra di Violoncello presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli ed è attualmente Professore di Violoncello presso il Conservatorio Nicola Sala di Benevento 

    Suona un prezioso violoncello Carlo Tononi del 1740.

  • 27/06/2019 20:15 - 27/06/2019 23:00 Europe/Rome

    Giovedì 27 giugno 2019 – Sala del Toro Farnese – ore 20.15

    SCARLATTIALB BAROCCO

    Il Mito di Roma  - Alessandro Melani nella Roma della fine ‘600

    Alessandro Melani - Concerti spirituali a 2, 3, e 5 voci

    Derelinquat impius, mottetto per Alto, tenore e basso e b.c.; Salve Mater, mottetto per 2 soprani e b.c.; O Felix Anima, mottetto per alto, basso e b.c.

    Alessandro Scarlatti  - Toccata per organo (m.scritto Coimbra, Portogallo)

    Alessandro Melani - Date Voces Pueri, mottetto per 2 soprani, tenore e b.c.

    Iustus ut Palma, mottetto per soprano e alto e b.c.¸Recolite memoriam, mottetto per 2 soprani, alto, tenore, basso e b.c.


    ScarlattiLab Barocco

    Francesco Divito, Valeria La Grotta, soprani

    Aurelio Schiavoni, alto

    Leopodo Punziano tenore

    Roberto Gaudino , basso

    Angelo Trancone, organo e direzione

    Pierluigi Ciapparelli,  tiorba

    Direzione musicale di Antonio Florio


    Antonio Florio

    Nato a Bari, riceve una formazione classica, diplomandosi in Violoncello, Pianoforte e Composizione al Conservatorio di Bari, sotto la guida di Nino Rota. Approfondisce, in seguito, lo studio degli strumenti antichi e della prassi esecutiva barocca. Dopo aver dato vita, nel 1987, all’ensemble i Turchini, si dedica con pari impegno all’attività concertistica e ad un’intensa ricerca musicologica, esplorando soprattutto il repertorio della musica napoletana dei secoli XVII e XVIII, recuperando in quest’ambito capolavori dell’opera assolutamente inediti, curandone infine la proposta per i più prestigiosi teatri europei e italiani. Tra i molti titoli riscoperti da Florio citiamo “La colomba ferita” (1670), “Il schiavo di sua moglie”(1671) e “La Stellidaura vendicante” (1674) di Francesco Provenzale; “Il disperato innocente” di Francesco Boerio (1673);“La finta cameriera” di Gaetano Latilla (1673); “Li Zite’n Galera” di Leonardo Vinci (1722); “Il Pulcinella vendicato” diGiovanni Paisiello (1767); “La Statira” di Francesco Cavalli (nell’edizione per Napoli del 1666); “Motezuma” di Francesco De Majo (1765). Nel 1999 e nel 2000 ha diretto l’Orchestra Sinfonica di Santiago de Compostela, presentando “La serva padrona” e lo“Stabat Mater” di Giovan Battista Pergolesi.

     Non meno impegnativa è la sua attività didattica: ha tenuto seminari e masterclass sulla vocalità barocca e sulla musica da camera per il Centre de Musique Baroque di Versailles, per la Fondation Royaumont e per il Conservatorio di Toulouse. È, inoltre, titolare della cattedra di Musica da camera del Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli dove svolge un corso universitario sullo stile e il repertorio barocco. E’ direttore artistico dello “Scarlatti LAB” , laboratorio per la musica barocca a cura dell’Associazione Scarlatti di Napoli. Tra i suoi impegni più recenti citiamo l’opera di recupero e di revisione dell’opera seria di Leonardo Vinci “La Partenope”, la cui edizione è stata realizzata nel 2004 e sarà proposta in forma scenica quest’anno nel Teatro di Ponferrada e nell’Auditorio di León, in Spagna. Il 2005 ha visto Antonio Florio dedicarsi alla riscoperta e revisione dell’opera “La finta giardiniera” di Pasquale Anfossi, già proposta insieme all’omonimo titolo mozartiano presso la Fondation Royaumont, in forma di concerto e successivamente in forma teatrale, costituendo anche argomento di uno stage internazionale. Quindi, nel 2006, ha diretto i Turchini nell’ambito del prestigioso festival “Anima Mundi” di Pisa, prima di portare in Cina, attraverso quattro tappe, lo spettacolo “Festa Napoletana”. Nello stesso anno, nell’ambito del Festival di musica antica del Mediterraneo Mousiké di Bari, Antonio Florio ha ricevuto il primo “Premio per la diffusione della Musica Mediterranea”. Nel corso della stagione concertistica del 2007 è stato ospite dell’Accademia Chigiana di Siena e del Ravenna Festival, dell’Associazione Scarlatti di Napoli, del Centre Lyrique D’Auvergne di Clermont Ferrand in Francia e del Ravello Festival. Nel 2008 ha diretto al Teatro Valli di Reggio Emilia e al Mercadante di Napoli l’opera “Alidoro” di Leo, il cui allestimento, racchiuso in un dvd, si è recentemente aggiudicato il prestigioso riconoscimento del “Diapason d’Or” e “Orphèe d’or-Paris-accademie du disque lyrique”. Insieme a quest’ultimo, ad Oviedo in Spagna, gli è stato attribuito il premio “Luis Gracia Iberni” – corrispondente al nostro premio Abbiati – per la Miglior Direzione Musicale in occasione della prima esecuzione in tempi moderni dell’opera “Ottavia restituita al trono” di Domenico Scarlatti, presentata a San Sebastian nell’agosto del 2007. Nell’ottobre 2008, insieme con i Turchini, si è aggiudicato inoltre il “Premio Napoli”, nella sezione “Eccellenze Nascoste” della città. Ha partecipato al Festival “MITO” presentando in versione concertistica l’opera “Aci, Galatea e Polifemo” di Haendel nel Teatro dell’Arte di Milano, poi nel giugno 2009 in versione scenica, con la regia di Davide Livermore, al Teatro Regio di Torino. Sempre nel 2009, ha presentato “La Partenope” di Vinci in coproduzione con il teatro di Leon in Spagna Teatro S.Carlo di Napoli, La Maestranza di Sevilla, La Coruna, Santander, Murcia e Premio Oviedo per la miglior produzione teatrale e una lunga tournée in Italia con lo “Stabat Mater“ di Pergolesi. Nel 2010, ha diretto “Orfeo e Euridice” di Fux alla Konzerthaus di Vienna, e in più occasioni l’orchestra barocca “Casa da Musica” di Oporto e l’Orchestra di Galicia-La Coruna.“ Nel 2012 ha diretto alla Konzerthaus di Vienna “Dorimena e Tuberone” di Francesco Conti e “Incoronazione di Poppea” di Monteverdi al Teatro Calderon di Valladolid con la regia di E.Sagi

  • 30/06/2019 21:00 - 01/07/2019 00:00 Europe/Rome

    Domenica 30 giugno 2019 -  ore 21.00

    Sorrento, Chiesa di Sant’Antonino

    Il Maestro e l’Allievo: Giacomo Carissimi e Alessandro Scarlatti

    Alessandro Scarlatti (1685-1757) |   

    Properate fideles , mottetto a 4 voci con violini

    Giacomo Carissimi (1605-1674) |   

    Jephte , oratorio a 6 voci e b.c.

    Alessandro Scarlatti 

    Est dies Trophei , mottetto a 4 voci con violini

    Ensemble Port de Voix

    Olga Cafiero, Ilena Cafiero, soprani

    Giuseppina Perna, mezzosoprano

    Enrico Torre, alto

    Leopoldo Punziano, tenore  

    Michele Dispoto, basso

    Marco Piantoni, Nunzia Sorrentino , violini

    Guido Mandaglio, fagotto

    Paola Ventrella tiorba   

    Chiara Mallozzi, violoncello

    Angelo Trancone, organo, cembalo e direzione


    Port de Voix

    L’ensemble vocale e strumentale Port de Voix, formato da giovani artisti napoletani, nasce sotto la guida di Antonio Florio e cresce nello studio, nella ricerca e nella collaborazione professionale con musicisti affermati. Con la prerogativa di approfondire soprattutto l’approccio alla musica antica e di servirla nella piena coscienza della sua importanza, il gruppo si avvale di cantanti e strumenti di continuo ( clavicembalo, organo, violoncello, viola da gamba, liuto, tiorba, fagotto, dulciana ) prediligendo repertorio sacro e profano dei secoli XVI, XVII e XVIII destinato a basso continuo e voci. Dal 2017, l’ensemble ha avviato, con ottimo riscontro di critica, la propria attività concertistica, rilegando ad essa progetti di ricerca, incisione e divulgazione di capolavori attribuiti a G.Legrenzi, B. Pasquini, C. Caresana, F. Provenzale, A.Scarlatti e H. Schutz

    L’associazione musicale Armonici Intarsi nasce nel corso dell’anno 2018 con sede nella città di Sorrento. È un’associazione senza fini di lucro che agisce per la promozione e la divulgazione di eventi culturali di alto profilo culturale sul territorio peninsulare. L’associazione persegue i suoi fini istituzionali realizzando progetti ispirati a favorire la crescita, la ricerca e lo sviluppo artistico-professionale di giovani talenti operanti in loco. Le attività sono organizzate e rese possibili attraverso la dedizione e la formazione di specialisti del settore musicale e musicologico internazionale.

    Aderiscono allo spirito associativo in qualità di soci, sostenitori, contribuenti e sponsor tutti coloro i quali condividono gli obbiettivi comuni e collaborano attivamente alla realizzazione di essi.

  • 03/07/2019 21:00 - 03/07/2019 22:00 Europe/Rome

    Mercoledì 3 luglio 2019  - ore 21.00

    Sorrento, Congregazione dei Servi di Maria 

    Napoli spagnola

    Carlo Gesualdo da Venosa (1566 - 1613)

    Canzon Francese del Principe

    Giovanni  Salvatore (1610 – 1688)        

    Guardami Dio da Amici, ricercare                                               

    Giovanni Maria Trabaci (ca 1575 - 1647)

    Canzon Franzesa Prima

    Versi Secondo Tono

    Gagliarda VIII

    Durezze et Ligature

    Toccata VIII Tono

    Antonio de Cabezón (1510 -1566)

    Diferencias sobre la Pavana Italiana

    Bernardo Storace (ca 1637 - ca 1707)

    Aria sopra la Spagnoletta

    Gaetano  Veneziano (1665 – 1716)       

    Fuga a due

    Improvvisazione sul tema del Guarracino

    Carlo Maria Barile, organo


    Carlo Maria Barile

    Nato a Ferrara nel 1989, ha studiato pianoforte e batteria con Vito di Modugno e Michele Di Monte presso la scuola di musica “Il Pentagramma” di Bari dove insegna dal 2011. Nel 2007 ha frequentato come borsista il Five Week Summer Performance Program del “Berklee College of Music” di Boston, nel 2008 – in seguito alla maturità classica conseguita con il massimo dei voti – si è diplomato in organo e composizione organistica con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “Niccoló Piccinni” di Bari con Margherita Quarta, nel 2011 ha conseguito il Konzertexamen in organo con valutazione sehr gut presso la “Hochschule für Musik” di Detmold in Germania con Tomasz Adam Nowak e nel 2016 ha conseguito con Antonio Florio il Master di II livello di musica antica presso il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli con il massimo dei voti e la lode. Ha continuato il suo perfezionamento con docenti quali il Thomasorganist Ullrich Böhme, Naji Hakim e Ton Koopman.

    Tra le sue esibizioni in qualità di solista – organista, pianista e cembalista sia nel repertorio classico che in quello jazz – si ricordano luoghi come il Dizzy’s Club Coca Cola – Jazz at Lincoln Center, la Steinway Hall e la St. Peter’s Church di New York City, la cattedrale di Toledo per la XI e XIV “Batalla de Organos", la Iglesia del Salvador di Granada in Spagna, il Teatro Petruzzelli di Bari per il Bif&st nelle edizioni dal 2014 al 2017, la chiesa di Notre Dame des Champs di Parigi, la basilica di Valére a Sion in Svizzera, la Thomaskirche di Lipsia, la Lambertikirche di Münster, la Markuskirche di Monaco di Baviera in Germania.

    Tra le sue performance in orchestre ed ensemble barocchi nella sezione del basso continuo si annoverano luoghi come il Concertgebouw di Amsterdam, il Muziekcentrum De Bijloke di Gent in Belgio, Cracovia per il festival “Misteria Paschalia 2019", l’auditorium di Castel Sant’Elmo per la stagione concertistica 2015/2016 della “Associazione Alessandro Scarlatti” di Napoli nell’ensemble “Cappella Neapolitana” diretto da Antonio Florio e la Real Cappella del Tesoro di San Gennaro per la prima esecuzione in tempi moderni della “Passio Domini Nostri Jesu Christi Secundum Matthaeum” di Giovanni Maria Trabaci, sotto la direzione di Rosario Totaro. Con il Ghislieri Choir & Consort diretto da Giulio Prandi ha partecipato all’harmonium alla realizzazione della “Petite Messe Solennelle” di Gioachino Rossini in occasione del 150° anniversario della sua morte presso la Cattedrale Anglicana di San Paolo di Valletta, Malta per il Teatru Manoel.

    Al Teatro di San Carlo di Napoli nell’ambito della stagione lirica e di balletto 2017-18 ha partecipato al clavicembalo alla realizzazione dell’opera “Siroe, Re di Persia” di LeonardoVinci, eseguita in forma di concerto in prima esecuzione nei tempi moderni e diretta da Antonio Florio. Con l’etichetta giapponese “Da Vinci Jazz” ha pubblicato il suo ultimo lavoro discografico dal titolo “Manhattan Suite... And Other Stories”.

  • 04/07/2019 20:15 - 04/07/2019 23:00 Europe/Rome

    Giovedì 4 luglio 2019 –Cortile della Vanella– ore 20.15

    PASSO 15 DUO

    Antonella Monetti , voce e fisarmonica

    Michele Signore, chitarra e mandolino

    Miti di celluloide- Elvira Notari

    Fantasia ‘e Surdate (1927, Elvira Notari)

    Presentazione a cura di Anna Masecchia e Simona Frasca


     

    Antonella Monetti

    Allieva della Bottega teatrale di Firenze diretta da Gassmann, attrice, cantante, regista. Nel 2013 ha dato vita al personaggio di “Dolores Melodia Posteggiatrice Chic”, fisarmonicista e chansonnier, struggente interprete del repertorio Vivianesco e della canzone napoletana a 360 gradi. Nel dicembre 2018 porta in scena con Teatri d’Imbarco un primo studio su “Dolly, Fefe’ e Madame Fougez “ Drammaturgia di Antonella Monetti , regia di Beatrice Visibelli. Nel giugno 2018 ha curato, assieme al musicista Michele Signore la colonna sonora di “Un amore selvaggio” (1912 anonimo) con Raffaele e Luisella Viviani per Cinema Ritrovato di Bologna, replicato ancora in dicembre al FilmMuseum di Vienna. Nel 2017 sempre col violinista Michele Signore, cura la colona sonora dal vivo di due film mutie: “Napoli canta” di Roberto Roberti e “Fantasia ‘e surdate” di Elvira Notari rappresentati nella rassegna  Transito/Elvira Notari al  Festival a Francofort. Nella stagione 2017 ha ideato e diretto con Ciro Riccardi, lo spettacolo musicale Devoti a Viviani Repertorio per Piccola Banda Urbana, per il festival Cantieri Viviani, ha condiviso la direzione musicale di Arrevuoto con Maurizio Capone, Nel cast di D.A.d.P. A di Luciano Melchionna, nel dicembre 2016 ha presentato il suo primo lavoro discografico: Fino all’urdemo Suspiro, edito da Napoli Monitor.


    Michele Signore

    Violinista, mandolinista e mandoloncellista, produttore e compositore di musica.

    Ha studiato violino al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. Dopo una lunga esperienza in formazioni classiche cameristiche e sinfoniche nel 1980 collabora con una serie di lavori

    musicali e teatrali con : Nino Taranto - Patroni Griffi - Leopoldo Mastelloni - Peppe Barra - Lina Sastri ed altri, successivamente si unisce come violinista e compositore al gruppo Nuova Compagnia di Canto Popolare (attività che svolge ormai da circa 35 anni) Da allora la sua esperienza è stata un susseguirsi di eventi internazionali registrando dischi ed effettuando concerti e collaborazioni in tutto il mondo con numerosi artisti fra  cui :Roberto Murolo - Nana’ Vasconcellos -Pino Daniele - Enzo Avitabile - Enzo Gragnaniello - Eugenio Bennato - Almamegretta - Daniele Sepe - Bill Laswell. Nel 2013 ha collaborato come produttore nel lavoro discografico di Alessio Arena"Bestiario Familiare" dove l'artista al festival Musicultura vince i primi premi sia per la migliore composizione che per la migliore produzione Discografica della kermesse. Di recente ha curato la composizione di colonne sonore dedicate alla proiezione di film muti del primo periodo del 1900 fra cui

    Fantasia ‘e Surdate presentato al Festival di Francoforte e al Museo del Cinema di Vienna con la Presidenza  di Martin Scorsese, L’Italia s’è desta di Elvira Notari Un Amore Selvaggio (di recente restaurato dalla Cineteca di  Bologna e proiettato in prima nella stessa Cineteca per Il Festival del Cinema Muto di Bologna 2018 in  collaborazione con la Cineteca di Amsterdam), Scarpetta e l’americana (1908) con Vincenzo Scarpetta .

  • 07/07/2019 21:00 - 07/07/2019 22:00 Europe/Rome

    Domenica 7 luglio 2019 - ore 21.00

    Sorrento, Chiesa della SS. Annunziata 

    Thinking Bach

    Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)

    dalla Suite per violoncello solo n.1  BWV 1007

    Allemande – Courante

    Francesco Paolo Supriano (1678 – 1753)

    Toccata X

    Johann Sebastian Bach

    dalla Suite per violoncello solo n.1  BWV 1007

    Sarabande

    Domenico Gabrielli (1557 – 1612)

    Ricercare VII

    Johann Sebastian Bach

    dalla Suite per violoncello solo n.3 BWV1009

    Prelude-Bourrèe I,II-Gigue

    Giovanni Battista Vitali (1632 – 1692)

    Toccata-Ruggiero

    Johann Sebastian Bach

    dalla Suite per violoncello solo n. 2 BWV1008

    Prelude-Sarabande

    Orazio Sciortino ( 1984)

    Quasi una sarabanda

    Giuseppe Maria Dall'Abaco (1710 – 1805)

    Capriccio I

    Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)

    dalla Suite per violoncello solo n.1  BWV 1007

    Prelude

    Adriano Maria Fazio, violoncello barocco


    Adriano Maria Fazio

    “Un nuovo maestro del violoncello barocco”. Così si è espresso l’autorevole BR-Klassik (Bayerischer Rundfunk) su Adriano Maria Fazio nella recensione al suo più recente CD (Brilliant, 2017), nel quale esegue tre Concerti per violoncello di Porpora, Monn e Haydn accompagnato dai Solisti della Cappella Neapolitana, il rinomato ensemble fondato da Antonio Florio.

    Le grandi doti interpretative e virtuosistiche del giovane talento siciliano, sono state d’altra parte riconosciute dalla critica internazionale sin dalla pubblicazione del suo originalissimo primo progetto discografico (“Thinking Bach”, uscito per Stradivarius nel 2014) che lo ha segnalato da subito come una delle più interessanti personalità emergenti dell’attuale panorama musicale.

    Dopo aver iniziato lo studio del violoncello in giovanissima età, Adriano Maria Fazio, a diciassette anni e non ancora diplomato, è stato ammesso alla Hochschule di Berna dove ha studiato con Antonio Meneses del quale ha poi seguito come allievo effettivo i corsi di perfezionamento all’Accademia Chigiana di Siena. Contemporaneamente agli studi in Svizzera si è diplomato in Italia con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Musica “Vincenzo Bellini” di Palermo sotto la guida di Carmelo Nicotra.

    Dedicatosi allo studio del violoncello barocco, ha conseguito la laurea di secondo livello con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale sotto la guida di Andrea Fossà e ha approfondito e perfezionato la prassi interpretativa dell’epoca barocca con il violoncellista Christophe Coin e il direttore d’orchestra Antonio Florio.

    Nel 2013 ha vinto a Napoli il “Premio Nazionale delle Arti” (sezione Musica Antica/Solisti), promosso dal M.I.U.R., e a Parigi il “Prix musical de l’Ambassadeur de Suisse en France et de la Fondation Royaumont”.

    La sua carriera concertistica lo ha poi portato a esibirsi per associazioni, enti e fondazioni in Francia, USA, Svizzera e Italia, tra cui l’Associazione Dino Ciani di Milano, l’Accademia Chigiana di Siena, la Cité de la Musique di Parigi, l’Associazione per la musica antica “Antonio Il Verso”, la Fondazione Royaumont, Arezzo Summer Festival, la Fondazione Teatro Massimo di Palermo, l’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, I Turchini e poi la Cappella Neapolitana di Antonio Florio, il Centre Culturel de Rencontre d’Ambronay.

  • 11/07/2019 19:00 - 11/07/2019 22:00 Europe/Rome

    Giovedì 11 luglio 2019 - ore 19.00

    Sorrento, Grand Hotel Excelsior Vittoria 

    Domenico Scarlatti e il Flamenco

    Domenico Scarlatti (1685-1757 )

    Sonata K 1 in re minore

    Allegro        

    Padre Antonio Soler (1729-1783)

    Sonata n. 84 in Re (R413)

    Allegro

    Domenico Scarlatti

    Sonata K 213 in re minore

    Andante

    Domenico Scarlatti

    Sonata K 208 in la maggiore

    Adagio e cantabile

    Mateo Pérez de Albéniz (1755-1831)

    Sonata in Re

    Presto e gaio

    Domenico Scarlatti

    Sonata K 184 in fa minore

    Allegro

    Sonata K 115 in do minore

    Allegro

    Amaya Fernández Pozuelo, clavicembalo


    Amaya Fernández Pozuelo

    Nata a Madrid, dopo gli studi di pianoforte al Conservatorio de El Escorial si trasferisce in Italia per studiare clavicembalo. Il suo soggiorno viene facilitato da diversi premi e borse di studio (Comunidad de Madrid, Fondazione Marco Fodella, Premio speciale Fondazione Yamaha, Premio Ferraris del Comune di Milano) che le consentono di terminare il suo ciclo di studi col massimo dei voti alla Civica Scuola di Musica di Milano (ora Civica Scuola di Musica Claudio Abbado) sotto la guida di Laura Alvini.

    Negli anni successivi consegue il titolo di Stato con Danilo Costantini. Come si usava in quegli anni, riceve preziosi consigli da Christiane Jaccottet ed Emilia Fadini. Completa la sua formazione con la Laurea Magistrale in Musicologia e beni musicali che consegue con il massimo dei voti e la lode presso l’Università degli Studi di Milano sotto la guida di Emilio Sala e di Renato Meucci. 

    Collabora come basso continuista con orchestre e gruppi importanti. Attiva anche nel campo operistico ha realizzato diverse opere lavorando come Maestro al cembalo. Come solista spazia agevolmente dal Cinquecento al Settecento riscuotendo grande successo di pubblico e critica in importanti Festival in Italia e all’estero.

    Ha contribuito a dare una nuova visione del repertorio della scuola spagnola per tastiera, come dimostra il disco El canto llano del caballero uscito con il mensile AMADEUS. Ha eseguito con Enrico Baiano un programma con le trascrizioni da lui realizzate per due clavicembali di musiche di Johann Sebastian Bach, Haendel, Vivaldi e Domenico Scarlatti che ha suscitato un grande interesse da parte del pubblico e della critica. Ha registrato per Accord e Arcana. Dal 2003 cura e suona regolarmente, per concerti e visite, gli strumenti a tastiera originali della collezione di Villa Medici Giulini (Milano-Briosco). Insegna basso continuo e clavicembalo nella Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano.

  • 14/07/2019 21:00 - 14/07/2019 23:00 Europe/Rome

    Domenica 14 luglio 2019 - ore 21.00

    Cattedrale di Sorrento 

    Due capitali della musica: Napoli e Venezia

    Francesco Mancini (1672-1737)

    Concerto in sol minore per flauto, due violini, viola e basso continuo (1725)

    Antonio Vivaldi (1678 – 1741)

    Concerto a flauto e due violini in la minore RV 108

    Concerto in do minore per flauto, archi e basso continuo RV 441 

    Domenico Sarro (1679-1744)

    Concerto in la minore per flauto, due violini, viola e basso continuo (1725)

    Antonio Vivaldi

    Concerto in re maggiore op. 10 n. 3 RV 428 Il Gardellino

    Ensemble Barocco di Napoli

    Tommaso Rossi flauto dolce

    Raffaele Tiseo e Giuseppe Guida violini

    Rosario Di Meglio viola,  Marco Vitali violoncello,

    Giorgio Sanvito violone, Patrizia Varone clavicembalo


    Ensemble Barocco di Napoli

    L’Ensemble Barocco di Napoli è stato costituito su iniziativa di  Tommaso Rossi, Raffaele Di Donna e Marco Vitali e ha esordito il 2 maggio del 2010 in occasione del 350° anniversario della nascita di Alessandro Scarlatti. Da quel momento, nell’ambito delle attività dell’Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli, ha realizzato numerosi programmi incentrati sulla musica del grande compositore, nell’ambito di un vero e proprio progetto di ricerca che ha portato, nel 2012, alla prima realizzazione discografica dell’Ensemble, dedicata all’integrale delle cantate con flauto obbligato di Scarlatti. Nel 2014 è stato pubblicato il secondo cd del gruppo, con le sonate per flauto di Leonardo Leo, in prima registrazione assoluta. L’ensemble si è esibito recentemente per Radio3 e nelle ultime stagioni è stato invitato al Festival di Musica Antica di La Valletta (Malta), Ravello Festival, Festival Leonardo Leo e nelle stagioni dell’ Opera Giocosa di Savona, Magie Barocche di Catania, A.M.A Calabria Concerti, Istituzione Universitaria di Concerti di Roma. È in corso di pubblicazione per l’etichetta Sony-Deutsche Harmonia Mundi il progetto Il Soffio di Partenope dedicato alla musica per strumenti a fiato di autori di area napoletana, nell’ambito di un progetto di ricerca in collaborazione con l’Abchordis Ensemble di Basilea.

  • 15/09/2019 20:00 - 15/09/2019 23:00 Europe/Rome

    Domenica 15 settembre 2019 - ore 20.00

    Chiesa dei SS.  Cosma e Damiano, Vairano Scalo   

    Il “corale” nella sua evoluzione

    Mathias Weckmann (1616 – 1674)

    Wir armen Sünder

    Dietrich Buxtehude (1637 – 1707)

    Nun komm der Heiden Heiland BuxWV 211 

    George Böhm (1661 – 1733)

    Vater unser im Himmelreich IGB 22

    Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)

    Partite diverse sopra: O Gott, du frommer Gott BWV 767

    Felix Mendelssohn Bartholdy (1809 – 1847)

    Sonata VI op. 65 (sul corale “Vater unser”)

    César August Franck (1822 – 1890)

    Choral n. 1  in mi maggiore

    ANGELO CASTALDO, organo


    Angelo Castaldo

     È nato a Napoli nel 1973. Si è diplomato brillantemente in Pianoforte, Organo e Composizione organistica, Clavicembalo, Musica Corale e Direzione di Coro.

    Parallelamente agli studi musicali ha portato avanti anche gli studi universitari: ha infatti conseguito, con il massimo dei voti e la lode, la Laurea in Lettere Moderne presso l’Ateneo Federico II di Napoli, il Master in Musicologia e la Specializzazione Biennale in Filologia Musicale presso l’Università “Tor Vergata” di Roma. Ha vinto una Borsa di Studio della Regione Basilicata per i Seminari “Musica e Filosofia” di Potenza. In qualità di organista solista ha suonato nei maggiori Festivals Organistici italiani ed all’estero nelle più importanti cattedrali europee: Varsavia, Fulda, Monaco, Kiev, Tallinn, Tampere, Londra, Edimburgo, Copengahen, Praga, Budapest, Malaga. Ha tenuto diverse tournèe in Russia, Stati Uniti ed Sudamerica suonando a Boston, Chicago, Philadelphia, S. Francisco, New York, Montevideo, San Paolo del Brasile, San Pietroburgo. Ha suonato infine in Australia, nelle Cattedrali di St. Patrick e St. Andrew’s a Sydney.

    Il 1° gennaio 2006 ha tenuto il “Concerto di Capodanno” nella Cattedrale di Washington (USA), trasmesso in diretta radiofonica nazionale, ed a cui RAI International ha anche dedicato uno “speciale”. E’ stato invitato in giurie di Concorsi Organistici Internazionali ed ha tenuto Masterclasses in Polonia (Filarmonica di Danzica), Lituania (Vilnius Music Academy), Russia (Università di San Pietroburgo e Conservatorio “Rimsky-Korsakov”), Svezia (Piteå Music University), Lettonia (Riga Music Academy), U.S.A. (Boston University).

     Giornalista – pubblicista dal 1993, è stato critico musicale del quotidiano “Napoli Sera” e collabora con il bimestrale “Arte Organaria e Organistica” delle “Edizioni Carrara” di Bergamo per la quale ha anche curato le prime edizioni a stampa e le revisioni critiche della “Fantasia a due organi” di M.E. Bossi, della “Sonata per organo” di G.B. Pergolesi e sta ultimando la revisione critica dell’integrale per organo (4 voll.) di G. Cotrufo. Per le edizioni “Eurarte” ha curato le prime edizioni di brani di Capocci, Napolitano, Marchetti, Gubitosi. Per le edizioni “Esarmonia” sta curando la pubblicazione della collana “Splendori del ‘700 napoletano” con oltre 50 brani per organo e cembalo di Pergolesi, Scarlatti, Fenaroli, Durante, Leo e Sigismondo. E’ autore, infine, di un trattato teorico-pratico sullo studio del Solfeggio e compositore di musiche per organo.

    Ha registrato CD solistici in Germania, USA, Australia. Ha inciso per “La Bottega Discantica” un cd al grande organo della Cattedrale di Napoli, dedicato a compositori napoletani del ‘900.

    E’ organista e maestro di cappella della Basilica di S. Chiara in Napoli.

    Insegna Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio “Palestrina” di Cagliari, dove è coordinatore del “Laboratorio Organi Storici” (LabOs) per la studio e la tutela del patrimonio organario cagliaritano, fondatore e docente del corso “Co.li.Mus.” per la formazione di operatori liturgico-musicali (in collaborazione con la Curia di Cagliari), e direttore artistico del “Festival organistico internazionale”.

     

  • 22/09/2019 19:30 - 22/09/2019 23:00 Europe/Rome

    Domenica 22 settembre 2019 -  ore 19.30

    Chiesa del SS. Cuore Immacolato di Maria , Avellino

    George Böhm (1661 – 1733)

    Preludio e Fuga in do maggiore

    Vater unser im Himmelreich IGB 22

    Dietrich Buxtehude (1637 – 1707)

    Toccata in  re minore BuxWV 155

    Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)

    Preludio e fuga in re maggiore BWV 532

    Corale in Trio “Jesu, Wir Sind Hier” BWV 731

    Felix Mendelssohn Bartholdy (1809 – 1847)

    Allegro in si bemolle  maggiore

    Sonata V op. 65 in re maggiore

    BENEDETTA PORCEDDA, organo


    Benedetta Porcedda

    Nata a Cagliari nel 1996, ha iniziato giovanissima gli studi musicali e ha conseguito la Laurea di I livello in  Organo presso il conservatorio “Palestrina” di Cagliari sotto la guida del M° Angelo Castaldo, con il quale attualmente frequenta il Biennio specialistico di II livello.

    Ha partecipato a masterclasses tenute dai Maestri Daniel Zaretsky, Emanuele Vianelli e Dan Loonqvist. Ha partecipato inoltre alla 52esima edizione dell' “International Organ Festival” di Haarlem, frequentando i corsi di Ben van Oosten, Olivier Latry e Lorenzo Ghielmi.

    In qualità di organista solista ha partecipato alla manifestazione “Monumenti Aperti”, al progetto “Gli Organi progettati e fatti realizzare dal maestro Nano” a Cagliari, ai festival “Boghes et Organos” a Orani (NU), alla III e IV edizione del Festival Organistico Internazionale di Cagliari, alla XVIII Rassegna Internazionale Organistica di Alghero e alla XXI edizione dei “Vespri d’Organo” a Pistoia.

    Ha inoltre tenuto diversi concerti come continuista del “Bizzarria Ensemble” di Cagliari e collaborato con l’ “Ente vocale” di Nuoro.

    Fa parte del LabOs (Laboratorio Organi Storici), e ha frequentato il corso CO.LI.MUS. (Corso per Operatori musicali nella Liturgia).

    È stata invitata a tenere nel mese di Giugno 2019 alcuni concerti in Danimarca e parteciperà ad un tour di concerti che si terranno a Brescia e Chivasso in collaborazione con il conservatorio di Cagliari.