Associazione Alessandro Scarlatti
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Anche quest’anno il progetto MusiCasanova volge al termine. Nato nel 2017  grazie alla collaborazione con Intesa Sanpaolo,  il progetto apre il rapporto con una scuola nel quartiere della Sanità, l’ Istituto Comprensivo  Casanova-Costantinopoli,  intraprendendo un lavoro  sull’inclusione e l’autostima attraverso l’educazione musicale seguendo le linee guida del cosiddetto “Metodo Abreu”  in cui la introduzione alla musica non avviene per passaggio di competenze, ma attraverso una “immersione” totale del bambini nella musica attraverso un metodo che riunisce differenti esperienze didattiche musicali rendendo  subito il bambino protagonista di un risultato e mettendolo subito in condizione di ricavare una musica condivisibile con altri. Particolare spazio viene anche dato alla valorizzazione della  multiculturalità proponendo la realizzazione di brani di tutto il mondo e contemporaneamente stimolando i bambini stessi a proporre brani della loro cultura familiare e d’origine. A bambine e bambini viene quindi proposta una offerta didattica  “hands-on”  seguendo l’assunto di Amnesty International  secondo il quale “i bambini imparano quello che vivono”.  

Martedì 4 giugno il progetto 2023-24 si conclude con il saggio finale presso la Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli di Napoli: protagonisti le classi IV e V dell’ I.C. Casanova-Costantinopoli guidati dai maestri Alessandro de Carolis e Auli Kokko, parte integrante del progetto e coordinati da Giusi Zippo.

 

 

 

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Suoni in Archivio è l’ultima nata tra le rassegne dell’Associazione Alessandro Scarlatti.

Una nuova stagione che vede l’importante collaborazione con l’Archivio di Stato di Napoli,  un’istituzione di straordinaria importanza culturale, che sempre di più si sta aprendo alla città e, particolarmente, alle attività musicali. Quattro appuntamenti nei quali si rinnova la collaborazione con il Conservatorio Giuseppe Martucci di Salerno con protagonisti i migliori allievi delle scuole di pianoforte del Conservatorio salernitano grazie al coordinamento del Maestro Costantino Catena, docente presso quel Conservatorio. I giovani protagonisti impegnati con due classici del grande Romanticisimo, Schumann e Chopin, cardini del repertorio pianistico, avranno la possibilità di utilizzare lo splendido pianoforte Steinway del 1901, che la grande pianista Kiki Bernasconi ha donato all’Archivio, con il precipuo scopo di utilizzarlo in attività concertistiche: uno strumento di grande pregio ma anche di grandissimo valore storico.  

La rassegna si avvale del prezioso patrocinio della 

 

 

 

Programma:

Giovedì 13 giugno 2024 – ore 17.00

DAVIDE CESARANO, pianoforte

GIANLUCA BUONOCORE, pianoforte

musiche di Robert Schumann e Fryderyk Chopin 

 

Venerdì 21 giugno 2024 – ore 17.00

FRANCESCO NAVELLI, pianoforte 

FRANCESCO PIO BAKIU, pianoforte

musiche di Fryderyk Chopin 

 

Giovedì 27 giugno 2024 – ore 17.00

LORENZO VILLANI, pianoforte

FEDERICO CIRILLO, pianoforte

musiche di Robert Schumann

 

Giovedì 4 luglio 2024 – ore 17.00

LUCA APICELLA, pianoforte

GIANANTONIO FRISONE, pianoforte

musiche di Robert Schumann e Fryderyk Chopin 

 

Ingresso gratuito con prenotazione 

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Per il secondo anno consecutivo torna  “Le Stagioni del Barocco” una mini-serie di concerti che focalizzano l’attenzione sullo straordinario patrimonio organistico di Aversa e dei comuni dell’agro aversano. Quest’anno la scelta cade sugli organi settecenteschi delle chiese della Parrocchia dei SS. Filippo e Giacomo – Chiesa della Madonna di Casaluce e della Abbazia di Santa Maria ad Nives di Casaluce, entrambi costruiti da una delle botteghe organare più importanti della Napoli barocca, quella della famiglia De Martino. L’interesse dell’Associazione Alessandro Scarlatti per la valorizzazione degli organi campani è testimoniato dalla venticinquennale attività della rassegna organistica “Organi storici della Campania”, che da cinque lustri programma la musica organistica nel ricordo della storica figura di Franco Michele Napolitano, che fu direttore artistico dell’Associazione Alessandro Scarlatti nella prima metà del XX secolo.

Ospiti di quest’edizione Mauro Castaldo e Giuseppe Cirillo che affronteranno repertori molti diversi ed affascinanti. Mauro Castaldo, che all’eccellenza delle sue qualità musicali unisce la grande conoscenza degli strumenti storici, propone sull’organo dell’Abbazia di Casaluce un excursus nel repertorio inglese tra XVII e XVIII secolo, l’epoca di Henry Purcell e di Georg Friedrich Händel, con l’esecuzione anche di due rarità del grande musicologo-compositore Charles Burney, autore del famoso “Viaggio musicale in Italia”.

Il secondo concerto, ad opera del giovanissimo Giuseppe Cirillo, fa parte del progetto Costellazione Jommelli e vede l’esecuzione di musiche dei contemporanei del grande compositore aversano (di cui quest’anno si celebra il duecentocinquantesimo anniversario della morte) come Domenico Cimarosa e Fedele Fenaroli (allievo di Francesco Durante e Pietro Antonio Gallo).

Gli eventi sono ad ingresso gratuito senza prenotazione.

La rassegna è organizzata in collaborazione con  

 

Programma:

Giovedì 16 maggio 2024 ore 19.30 – Abbazia Santa Maria ad Nives di Casaluce

Mauro Castaldo, organo

musiche di Henry Purcell, Maurice Greene, George F. Handel, John Stanley, Samuel Wesley, Charles Burney. 

 

Mercoledì 22 maggio 2024 ore 19.30 – Parrocchia dei Santi Filippo. Giacomo (Chiesa della Madonna di Casaluce)

Giuseppe Cirillo, organo

musiche di Antonio Valente, Antonio De Cabezòn, Fedele Fenaroli, Carlos Seixas, Nicola Porpora, Felix Maximo Lopez, Domenico Cimarosa. 

 

 

 

 

 

 

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Dal 7 aprile al 26 maggio 2024 parte Una domenica con Musica!, una nuova rassegna organizzata in collaborazione con la Direzione regionale Musei Campania.  Sei appuntamenti a Villa Pignatelli, a Napoli la domenica mattina. Concerti, reading e performances improntati alla ricerca su repertori poco noti, sulla interazione tra musica e altre arti (teatro, danza) con una prevalenza di giovani eccellenze di livello internazionale e nazionale.  L’iniziativa, che prosegue la storica collaborazione tra Associazione Alessandro Scarlatti e la Direzione regionale Musei Campania, sostenuta dal MIC e dalla Regione Campania si giova del patrocinio della Fondazione Emiddio Mele. 

Il progetto si avvale anche della collaborazione con Le Dimore del Quartetto e il Progetto europeo MERITAwhere chamber Music, cultural hERItage and TAlent meet, che ha come obiettivo principale quello di aumentare la visibilità e la mobilità dei quartetti d’archi europei professionisti emergenti rappresentando così un importante passo in avanti per l’industria musicale europea. 

Inaugurazione il 7 aprile con il duo formato da Giulia Lepore (soprano) e Alba Brundo (arpa), impegnate in un programma intitolato Musiche dal Mondo un viaggio variegato e stimolante tra passato e contemporaneità nella lirica da camera cantata in più lingue. La seconda data, quasi per contrasto, propone lo sperimentale Dancing on strings del Sonoro Quartet, ensemble belga tra i vincitori del progetto europeo MERITA. A dialogare con il giovane quanto ormai affermato quartetto, il danzatore Giacomo Calabrese, esperto performer e improvvisatore. Il terzo appuntamento, Father and Son – Inseguendo Chet Baker, vede la parola accostarsi alla musica, con il reading scritto da Stefano Valanzuolo sulla figura del grande jazzista, con la voce recitante di Antonello Cossia e le re-interpretazioni delle musiche ad opera di Enrico Valanzuolo (tromba) e Francesco Scelzo (chitarra). La rassegna prosegue con un quartetto d’archi di livello internazionale,  l’Adam Quartet, proveniente dall’Olanda, (anch’esso vincitore del progetto MERITA) in un concerto che mette a confronto le Sette ultime parole di Cristo sulla Croce di Haydn con la poesia di Samuel Beckett e un brano del compositore contemporaneo inglese Barry Guy, ispirato allo stesso Beckett. Ancora testo e musica nel quinto appuntamento, tutto giocato sulla libera riproposizione del Manfred di Byron, con adattamenti musicali realizzati sulla chitarra dell’800 da Duilio Meucci e la voce recitante di Massimo Finelli. Chiude la rassegna il Quartetto Mitja, con una proposta che accosta a Donizetti e Mendelssohn la musica di Gianfrancesco Malipiero, uno dei grandi compositori del ‘900 italiano.

 

Programma: 

Domenica 7 aprile ore 11.00

Melodie dal Mondo

Duo Colbran

Giulia Lepore, soprano 

Alba Brundo, arpa

musiche di Giovanbattista Pergolesi, Giovanni Paisiello, Nicola Antonio Zingarelli, Federico Moretti, Aleksandr Aleksandrovič Aljab’ev, Isabella Colbran, Manuel De Falla, Luciano Berio, Eva Dell’Acqua, Leonard Bernstein.

 

Domenica 14 aprile ore 11.00

Dancing on strings

Giacomo Calabrese, danza

Sonoro Quartet

Sarah Jégou-Sageman, violino

Jeroen De Beer, violino

Séamus Hickey, viola

Léo Guiguen, violoncello

musiche di Franz Joseph Haydn e Béla Bartók

 

Domenica 21 aprile ore 11.00

Father and Son. Inseguendo Chet Baker

Antonello Cossia, voce recitante

Francesco Scelzo, chitarra

Enrico Valanzuolo, tromba

Testo di Stefano Valanzuolo, musiche di Chet Baker

 

Domenica 5 maggio ore 11.00

What’s the word?

Adam Quartet

Margot Kolodziej,  violino

Hannelore De Vuyst, violino

Minna Svedberg, viola

Renée Timmer, violoncello

musiche di Pelham Humfrey, Barry Guy, Pelham Humfrey, Franz Joseph Haydn

Letture di Samuel Beckett e Margot Kolodziej

 

Domenica 19 maggio ore 11.00

Frammenti su Tutto (il Manfred)

Massimo Finelli, voce recitante

Duilio Meucci, chitarra romantica

Renato Grieco, regia del suono ed effetti sonori

testi tratti da William Shakespeare, Lord Byron, Carmelo Bene

musiche tratte da Johann Kaspar Mertz, Napoleon Coste, Robert Schumann

 

Domenica 26 maggio ore 11.00

Echi lirici

Quartetto Mitja

Giorgiana Strazzullo, violino

Lorenza Maio, violino

Carmine Caniani, viola

Veronica Fabbri Valenzuela, violoncello

musiche di Gaetano Donizetti, Gian Francesco Malipiero, Felix Mendelssohn.

 

Villa Pignatelli – Riviera di Chiaia 200, Napoli

Posto Unico 10€ | ridotto 5€

Acquistabili da 1h del concerto presso il botteghino di Villa Pignatelli

Su Azzurro Service – ACQUISTA ORA

 

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Il 9 maggio sarà ScarlattiDay!

Maggio è il mese di Alessandro Scarlatti, che nacque a Palermo, il 2 maggio del 1660 e quest’anno come ogni anno festeggiamo il nostro compositore eponimo dedicandogli  un’intera giornata, Scarlatti Day,  il prossimo 9 maggio presso la Chiesa dei SS. Marcellino e Festo in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Federico II di Napoli.

 > Alle ore 11.00 vi sarà una articolata e ricchissima presentazione di due volumi molto importanti per ricostruire la storia della musica strumentale a Napoli tra XVII e XVIII secolo:  “Marchitelli, Mascitti e la musica strumentale napoletana tra Sei e Settecento” uscito per LIM nel 2023 curato da Guido Olivieri e del recentissimo “String Virtuosi in Eighteenth-Century Naples” dello stesso Guido Olivieri, pubblicato nel 2024 da Cambridge University Press nel 2024.

Partecipano all’incontro Marco Bizzarini, Dinko Fabris, Antony DelDonna, Antonio Florio, Tommaso Rossi e Guido Olivieri. L’incontro si svolge nell’ambito delle attività del progetto Costellazione Jommelli.

> Alle ore 17.00 spazio alla musica dello ScarlattiLab, il progetto diretto da Antonio Florio in collaborazione con Dinko Fabris è tutto dedicato, in ideale prosecuzione con la mattinata di studio, alla musica strumentale con l’esecuzione di quattro concerti grossi e due concerti per clavicembalo del grande compositore palermitano, solista Angelo Trancone.

Lo ScarlattiLab,  creato dall’Associazione Alessandro Scarlatti nel 2011, è un progetto di formazione in collaborazione con il Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio San Pietro a Majella e offre agli studenti del Master e dei corsi di biennio e triennio la possibilità di approfondire la prassi esecutiva e i repertori, creando un circolo virtuoso tra formazione e pratica concertistica.

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti senza prenotazione.

 

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Per il terzo anno consecutivo l’Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli, l’ente concertistico più antico del Mezzogiorno in attività, dedica alla città di Salerno alcuni appuntamenti musicali di rilievo nello splendido scenario della Chiesa di San Giorgio, uno dei più antichi insediamenti religiosi della città di Salerno, luogo speciale rifulgente di opere d’arte ma anche spazio acustico di straordinario fascino, particolarmente adatto ad accogliere la musica.

L’ Edizione 2024 di Grande Musica a San Giorgio si svolge all’insegna di una grande varietà di percorsi, ma certamente con una forte attenzione a due elementi: la voce e il repertorio pianistico.

Sono infatti due gli appuntamenti che metteranno in evidenza il repertorio vocale : l’inaugurazione della rassegna (6 aprile) ha per protagonista il MinimoEnsemble, duo formato da Daniela del Monaco (contralto) e Antonio Grande (chitarra), che propone un interessantissimo excursus intitolato Napoli dai Borbone ai Savoia, incentrato sul grande repertorio della canzone napoletana, da Paisiello a E. A. Mario; a questo concerto si aggiunge un altro appuntamento (20 aprile) con le Melodie dal Mondo proposte dal Duo Colbran, formato da Giulia Lepore (soprano) e Alba Brundo (arpa). Qui il viaggio musicale proposto spazia, nel tempo e nello spazio, tra Pergolesi e Bernstein, fino a Luciano Berio, in un caleidoscopio di suoni, tradizioni e lingue diverse, passando attraverso compositori provenienti dall’Italia, dal Belgio, dalla Russia, dagli Stati Uniti, dalla Spagna, dal Belgio. Il pianoforte è poi il protagonista del secondo concerto della rassegna di aprile, quello del giorno 13. Il pianoforte-poeta è il titolo che Costantino Catena, presenza costante nella programmazione dell’Associazione Alessandro Scarlatti e virtuoso d’eccezione, ha dato a un recital in cui la materia poetica è la principale fonte di ispirazione dei tre grandi compositori romantici eseguiti: Chopin, Liszt e Schumann. Come scrive Costantino Catena «L’abitudine di utilizzare fonti letterarie per la musica si sviluppa particolarmente nel Romanticismo, epoca in cui la riflessione filosofica giunge alla conclusione che il linguaggio musicale rappresenta un livello superiore di comunicazione. La particolare attenzione al mondo emotivo, con i suoi contorni fluidi, il risveglio dell’interesse sull’inconscio tipico dei romantici, rendono evidente i limiti della parola e mettono al centro la musica, che arriva a comunicare anche là dove il linguaggio verbale deve arrestarsi».

 

Sabato 6 aprile ore 19.30

Napoli dai Borbone ai Savoia  Canzoni e Arie in lingua napoletana

Duo minimoEnsemble

Daniela del Monaco, contralto

Antonio Grande, chitarra

 Musiche di Giovanni Paisiello, Pietro Labriola, Saverio Mercadante, Filippo Campanella Gaetano Donizetti, Francesco Paolo Tosti, Vincenzo Valente, E.A. Mario.

 

Sabato 13 aprile ore 19.30

Il Pianoforte – Poeta

Costantino Catena, pianoforte

Musiche di Franz Liszt, Robert Schumann e Fryderyk Chopin

 

Sabato 20 aprile ore 19.30

Melodie dal Mondo

Duo Colbran

Giulia Lepore, soprano 

Alba Brundo, arpa

Musiche di Giovanbattista Pergolesi, Giovanni Paisiello, Nicola Antonio Zingarelli, Federico Moretti, Aleksandr Aleksandrovič Aljab’ev, Isabella Colbran, Manuel De Falla, Luciano Berio, Eva Dell’Acqua, Leonard Bernstein

 

Si ringrazia la Fondazione Alfano I

 

Chiesa di San Giorgio – Via Duomo 19, Salerno

Posto Unico 5€

Acquistabili da 1h del concerto presso la Chiesa di San Giorgio

Su Azzurro Service – Acquista ora

 

 

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