Per il secondo anno consecutivo l’Associazione Alessandro Scarlatti organizza una rassegna concertistica nella splendida Sala Filangieri, dal titolo Suoni in Archivio, dedicata a giovani promesse del concertismo campano, utilizzando lo splendido pianoforte Steinway di inizio ‘900, donato dalla pianista Kiki Bernasconi all’Archivio di Stato di Napoli. La rassegna è in collaborazione, oltre che con lo stesso Archivio di Stato, anche con il Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno, ente con il quale è in essere dal 2020 un protocollo di intesa, in particolare, grazie all’impegno del pianista Costantino Catena, docente presso quel Conservatorio, con le classi di pianoforte. In un luogo così emblematico come la Sala Filangieri, archivio delle memorie, si è voluto inserire un “archivio delle memorie musicali”. Pezzi emblematici e immortali di diversa provenienza e di vari autori, che concorrono a creare una “enciclopedia del sapere sonoro” da tramandare.
Il 5 giugno, con Davide e Gabriele De Feo ci troviamo di fronte a grandi capolavori della storia della musica, come la Sonata in fa minore op. 120 n. 1 di Johannes Brahms per clarinetto e pianoforte. Questa sonata, scritta nel 1894, fu esplicitamente pensata per il grande clarinettista Richard von Mühlfeld, primo clarinetto dell’orchestra ducale di Meiningen, per il quale Brahms aveva composto il Trio in la minore, op. 114 ed il Quintetto in si minore op. 115 nel biennio 1891-92. Un brano poco eseguito ma piacevolissimo è l’lntroduzione, Tema e Variazioni per clarinetto, scritto da un diciasettenne di Gioachino Rossini, opera che qui viene eseguita in una riduzione con pianoforte, visto che la sua versione originale prevede l’accompagnamento orchestrale. Sulla stessa lunghezza d’onda si pone la Fantasia da Concerto su temi del Rigoletto, scritta dal clarinettista Luigi Bassi, grande virtuoso contemporaneo di Verdi, sui temi dell’opera verdiana. In programma anche due brani di giovanissimi autori napoletani nell’ambito di un progetto che abbiamo intitolato Canzoniere italiano; due “riletture” di canzoni italiane molto famose, ad opera di due giovani studenti di composizione del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, con il quale la nostra associazione ha un rapporto di continua e proficua collaborazione. Si tratta di due brani famosi e ormai, a buon titolo, entrati a far parte nel novero dei “grandi classici” della canzone: La cura di Franco Battiato, e Albachiara di Vasco Rossi, riletti da Angela Feo e Alessandro Martone per clarinetto e pianoforte.
Nel concerto del 12 giugno i pianisti Francesco Pio Bakiu e Luigi Merone prendono in esame alcuni capolavori pianistici come il Preludio, Corale e Fuga di César Franck, la Sonata n. 2 di Skrjabin, la Fantasia cromatica e fuga BWV 903, scritta da Bach negli anni in cui nasceva la prima parte del Clavicembalo ben temperato (1720-1723)e la Wanderer-Phantasie di Schubert .
Il programma del concerto dell’ultimo concerto, il 26 giugno, tematizza, nella esecuzione di Vittorio Bonanno, il confronto tra i due grandi virtuosi del Romanticismo pianistico: Chopin e Liszt. Luca Apicella invece mette a confrontano due grandi compositori del primo Novecento: Maurice Ravel e Sergej Rachmaninov.
Giovedì 5 giugno ore 17.00
Davide De Feo, clarinetto
Gabriele De Feo, pianoforte
Musiche di Johannes Brahms, Gioachino Rossini, Giuseppe Verdi/Luigi Bassi, Angela Feo, Alessandro Martone
Giovedì 12 giugno ore 17.00
Luigi Merone, pianoforte
Francesco Pio Bakiu, pianoforte
Musiche di César Franck, Aleksandr Skrjabin, Johann Sebastian Bach, Franz Schubert
Giovedì 26 giugno ore 17.00
Vittorio Bonanno, pianoforte
Luca Apicella, pianoforte
Musiche di Fryderyk Chopin, Franz Liszt, Maurice Ravel, Sergej Rachmaninov
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
La rassegna è in collaborazione con
