TRIO DAVID
Gloria Santarelli violino
Chiara Mazzocchi viola
Tommaso Castellano violoncello
Il Trio David nasce nel 2020 dalla dedizione di tre giovani musicisti per la ricerca cameristica e dalla loro volontà di scoprire e approfondire un repertorio originale come quello del trio d’archi. Fondato nel 2020 da tre giovani musicisti dediti alla ricerca cameristica, il Trio David si è rapidamente affermato nel panorama musicale italiano ed internazionale. Oltre ad essersi esibito per prestigiose stagioni concertistiche nazionali (come il Festival delle Nazioni e gli Amici della Musica di Modena) e in importanti eventi culturali come il Festivaletteratura e il World Water Day 2024 presso la sede UNESCO di Parigi, il trio ha debuttato all’estero a Zagabria, Ankara e Istanbul grazie al progetto “Giovani talenti musicali nel mondo” del CIDIM. Il loro percorso è caratterizzato da collaborazioni di rilievo, tra cui spiccano la prima mondiale di un’opera di Nicola Campogrande, le partecipazioni a Rai Radio 3 e la registrazione di importanti progetti discografici per l’etichetta Brilliant Classics, dedicati alle opere di Wolf-Ferrari e Ferdinand Ries. Vincitore di un premio speciale al Filippo Nicosia Award 2025, il Trio David è stato selezionato per entrare a far parte delle Dimore del Quartetto e prosegue attualmente il suo perfezionamento presso l’Accademia di Imola e la Scuola di Musica di Fiesole, guidato da rinomati maestri di fama internazionale.
Programma:
Ludwig van Beethoven – Trio op. 9 n. 2 in re maggiore
Franz Schubert – Trio D471, I. Allegro
Leo Weiner – Trio per archi op. 6
La Certosa di San Giacomo, edificata nel 1371 a Capri per volere del conte Giacomo Arcucci e grazie alla regina Giovanna I d’Angiò, è il monastero più antico dell’isola. Costruita in stile tardo romanico con la tipica divisione tra area di clausura e servizi, godette nei secoli di ampi privilegi. Nonostante i saccheggi dei pirati nel Cinquecento, che ne imposero la ricostruzione e l’ampliamento con un nuovo chiostro, i monaci certosini la mantennero attiva fino al 1808, quando Gioacchino Murat ne confiscò i beni. Da allora la struttura divenne caserma, ospizio e soggiorno punitivo, avviandosi a un grave declino durante la seconda guerra mondiale. Dopo un lungo restauro avviato nei primi anni Duemila, la Certosa è oggi un importante polo museale: dal 1975 ospita le opere del pittore Karl Wilhelm Diefenbach, conserva un prezioso affresco trecentesco di Niccolò di Tommaso e, dal 2024, è sede del nuovo Museo Archeologico Nazionale di Capri.
Concerto in collaborazione con
