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  • GIANNI TROVALUSCI, flauto – GIUSEPPE SILVI, regia del suono

    20:00 -22:00
    2017-06-22

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    Giovedì 22 giugno 2017 – Museo Archeologico di Napoli – ore 20.00

    GIANNI TROVALUSCI, flauto – GIUSEPPE SILVI, regia del suono

    Flauto Mito Antico, Sogno futuro – Anonimo – Piccoli brani barocchi a imitazione del canto degli uccelli; Kaija Saahriao – Laconisme de l’Aile; Jacques-Martin Hotteterre – Ecos; Vittorio Montalti – Labyrinthes;  Giuseppe Silvi – Preludio al soffio; Giacinto Scelsi – Mantram; Claude Debussy – Syrinx; Silvia Lanzalone – Eleghos



    Gianni Trovalusci

    Diplomato in flauto presso il Conservatorio “Santa Cecilia”, si è perfezionato nel repertorio contemporaneo con Pierre Yves Artaud a Parigi e in Prassi Esecutiva della Musica Barocca alla Schola Cantorum di Basilea. Ha inoltre frequentato il Corso di Nuova Didattica della Composizione con Giancarlo Bizzi presso il Conservatorio dell’Aquila “A. Casella”.

    La sua ricerca musicale lo porta ad incontrare territori e tracce parallele dell’Arte, come il teatro, la danza, la poesia e si evidenzia attraverso l’ampio strumentario utilizzato: la gamma dei flauti moderni, flauti storici, etnici, strumenti d’invenzione e il live electronics.

    Rilevante è la sua collaborazione a progetti artistici trasversali, concerti e performance, con artisti come Evan Parker, John Tilbury, , Sonia Bergamasco, Manuela Mandracchia, Peppe Servillo, David Ryan, Ian Mitchell, Simon Allen, Tania Chen, Giancarlo Schiaffini, Eugenio Colombo, Elio Martusciello, Maurizio Ben Omar, Sergio Armaroli, London Improvisers Orchestra, Ossatura, Ensemble Dissonanzen – Napoli, Ensemble Algoritmo, CeciliAElettrica Ensemble Laboratorio.

    E’ stato invitato in festival nazionali e internazionali e nei luoghi di riferimento della scena musicale off in Europa e non solo: Haus der Musik Stoccarda, New Horizon Concert Series Chapman University, Istituto Italiano Cultura San Francisco, Teatru Manoel Malta, NYCEMF – New York City Electroacoustic Music Festival, EMUFest Conservatorio “Santa Cecilia” Roma, Re-place L’Aquila. Si è occupato per molti anni di progetti musicali e culturali come Segretario Artistico della Federazione CEMAT e Coordinatore del Progetto SONORA, realizzando collaborazioni con innumerevoli Istituzioni in Italia e nel contesto internazionale.

    E’ Direttore Artistico della rassegna Musica nei Musei, che realizza concerti, percorsi e drammaturgie nei musei e luoghi storici della Capitale.

    Ha tenuto masterclass e conferenze presso numerosi Conservatori italiani – Roma, Bari, Como, Napoli, Latina, Salerno.

    Nel marzo 2016 ha tenuto concerti e masterclass presso la Chapman University, Istituto Italiano di Cultura di San Francisco, San Francisco Conservatoire, Mills College di Oakland, su invito di Roscoe Mitchell e Luciano Chessa.

    Giuseppe Silvi

    Ha studiato Saxofono e Musica Elettronica presso il Conservatorio di Musica “S. Cecilia” di Roma. Si è diplomato in Musica Elettronica nel 2013 con Giorgio Nottoli. Sue composizioni musicali sono state eseguite eseguite in diversi concerti e festival di musica elettroacustica, tra cui il “Monaco Electroacoustique” e il “New York City Electroacoustic Music Festival”. E’ stato finalista al Concorso Franco Evangelisti con il brano “PS: Song #04” (per mezzosoprano, percussioni ed elettronica).

    Per EMUfest (Festival di musica elettroacustica di roma) è membro di EMUstaff, lo staff tecnico, e cura la regia del suono e le proiezioni delle opere audiovisuali. Ha realizzato il software di gestione dello spazio sonoro della Sala Accademica da concerto del Conservatorio “S. Cecilia”, dove è installato un sistema ad otto canali audio indipendenti. Nel 2013 ha progettato e realizzato la cupola semisferica con 22 altoparlanti installata nell’aula di Musica Elettronica del Conservatorio “S. Cecilia” e ha curato la regia del suono dei cinque concerti in 3D nell’ambito di Emufest 2013.

    E’ tecnico del suono specializzato in registrazione e post-produzione surround. Utilizza tecniche tridimensionali di registrazione e produzione sonora. Incide per edizioni Tactus, Naxos, Brilliant Classic e Sony.

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  • SCARLATTILAB ELECTRONICS

    20:00 -23:00
    2017-06-29

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    Giovedì 29 giugno 2017 – Museo Archeologico di Napoli – ore 20

    SCARLATTILAB ELECTRONICS

    a cura di Agostino Di Scipio e Giancarlo Turaccio in collaborazione con il Conservatorio Alfredo Casella de l’Aquila e del Conservatorio Giuseppe Martucci di Salerno.

    Sculture  di suono – 4 installazioni sonore ispirate a 4 opere del Museo Archeologico di Napoli

    SCULTURE DI SUONO è il titolo complessivo di una proposta musicale e d’arte sonora sviluppata nel corso del “LabElectronics 2017” dell’Associazione Scarlatti. Gli interventi hanno luogo negli ambienti del Museo Nazionale, in specifico rapporto con alcune delle antiche opere scultoree collocate nella cosiddetta Sala dei Tirannicidi e nella cosiddetta Sala del Toro Farnese:

    Sala dei Tirannicidi Apollo citaredo in basalto M. Scamarcio
    Gladiatori e Tirannicidi NapoliSoundscape
    Urania C. Mallozzi

    Sala del Toro Farnese Toro Farnese G. Turaccio/A. Di Scipio
    performance musicale (29 giugno, ore 20.30)

    L’evento di apertura è una performance musicale “itinerante”. Si inizia nella Sala dei Tirannicidi: a ciascuno dei tre gruppi marmorei prescelti è accostato uno strumento (voce femminile, clarinetto, violoncello), il cui intervento è composto ed orchestrato secondo il contrappunto determinato dallo spazio riverberante della sala, e secondo modalità esecutive in stretto rapporto coi materiali sonori delle tre opere installative. Ci si sposta poi nella Sala del Toro Farnese, dove gli strumenti si uniscono all’intricato tessuto del grande blocco marmoreo appunto del Toro Farnese. In entrambi i casi, la performance musicale lascia gradualmente il campo alle installazioni sonore, fruibili da quel momento in poi (e per i giorni successivi) in modo autonomo.

    installazioni sonore (29 giugno – 10 luglio 2017)

    Le installazioni proposte consistono in sonorità che “danno voce” agli antichi gruppi marmorei, sia richiamando i temi mitologici cui essi si riferiscono, sia assecondando criteri di design sonoro in relazione alla particolare acustica delle sale del Museo in cui sono collocati. I tre interventi nella Sala Tirannicidi sono stati pensati come una singola opera collettiva, in cui ciascuno degli artisti propone specifici materiali (linee sonore, eventi sonori puntiformi, voci ed ambienti esterni), destinati però a convivere in contrappunto attraverso i fenomeni di riverberazione acustica della sala. L’intervento sul Toro Farnese segue criteri analoghi, e si misura con la complessità compositiva di quel particolare gruppo marmoreo, peraltro ricavato da un unico enorme blocco di marmo.



    Agostino Di Scipio

    Compositore, artista sonoro, studioso. Negli anni di formazione ha studiato all’Istituto Universitario L’Orientale di Napoli e, dopo un avvicinamento a suono e musica da autodidatta, si è poi diplomato al Conservatorio di L’Aquila in Composizione (G.Bizzi, M.Cardi) e Musica Elettronica (M.Lupone). Per qualche anno (1987-1992) ha frequentato anche il Centro di Sonologia Computazionale dell’Università di Padova. Successivamente si è progressivamente concentrato sempre di più sull’ideazione e sperimentazione di tecniche elettroacustiche e numeriche di generazione del suono e su pratiche musicali non convenzionali, elaborando una personale autonomia espressiva e di elaborazione tecnologica. Molti suoi lavori performativi e installativi operano come piccoli ecosistemi sonori legati all’unità di tempo e luogo dell’esecuzione. Artista-in-residenza del DAAD di Berlino (2004-05) e ospite di vari altri centri di ricerca e produzione. Incisioni monografiche per RZ_Edition (Berlino) e Chrisopée Elèctronique (Bourges/Parigi), e varie incisioni antologiche (Wergo/Schott, Neuma,  Capston, etc.). Con Ciro Longobardi ha realizzato una versione estesa di Electronic Music for Piano di John Cage (Stradivarius) presentata alla Biennale di Venezia nel 2012. Con Mario Gabola ha dato vita ad un duo di improvvisazione con circuiti elettronici riciclati, Upset (Viande Records). Nel 2011 la Galerie Mario Mazzoli di Berlino ha curato una sua mostra personale di installazioni sonore. Alcuni recenti incontri di studio relativi al suo lavoro (Università di Montpellier, 2010; UdK Berlino, 2011; Università Parigi-8, 2013) sono scaturiti in un numero monografico della rivista Contemporary Music Review (Cambridge University Press, 2014) e nel profilo complessivo offerto dal recente libro/CD Polveri sonore. Una prospettiva ecosistemia della composizione (La Camera Verde, Roma, 2014).

    Docente in ruolo di Composizione Musicale Elettroacustica al Conservatorio di Napoli (2001-2013) poi a L’Aquila. Compositore ospite dell’Università Simon Fraser di Vanvouver (1993) e della Sibelius Academy di Helsinky (1994), è stato successivamente Edgard-Varèse-Professor alla Technische Universität di Berlino (2007-2008), “visiting professor” alla University of Illinois Urbana-Champaign (2004). Da qualche anno fa parte dell’unità di ricerca “Musique et écologies du son” dell’Università Parigi-8. Alcuni suoi saggi critici sono raccolti nel volume Pensare le tecnologie del suono e della musica (Editoriale Scientifica, Napoli). Ha curato l’antologia Teoria e prassi della musica nell’era dell’informatica (G.Laterza, 1995) e la pubblicazione di volumi come Universi del Suono, di Iannis Xenakis (LIM, 2003), Heidegger, Hölderlin & John Cage (Semar, 2000), Genesi e forma, di G.M.Koenig (Semar, 2000), L’universo aperto, di Tom DeLio (Semar, 2001). Con Ivano Morrone e altri ex-studenti ha fondato una piccola rassegna di studi, Le Arti del Suono.

    Giancarlo Turaccio

    È nato e vive a Napoli. Ha studiato Pianoforte, Composizione, Direzione d’orchestra e Musica Elettronica presso i Conservatori di Napoli e Milano. All’Accademia Musicale Pescarese è stato allievo di Franco Donatoni. Ha frequentato seminari e corsi di perfezionamento con compositori quali: Azio Corghi, Helmut Lachenmann, Henri Pousseur, Sylvano Bussotti. Suoi lavori sono stabilmente inseriti nei programmi di musica contemporanea di numerose associazioni e società di concerti. Tra le varie partecipazioni: Stagione d’opera e di balletto, Teatro S.Carlo di Napoli (1998/99); Festival International d’art acousmatique “Futura” (Crest, Francia, 2005), Sound and music Computing 2005 (Università di Salerno, Italia); Sound and music Computing 2007 (Lefkas, Grecia); VI Biennale internazionale di Musica Elettroacustica (San Paolo del Brasile 2006); Ravello Festival (2006); Contemporanea duemilaotto, Udine (2008); Berklee College of Music Club, Brookline -MA- (USA) 2008; Sarah Lawrence College, New York 2008; Saison Proxima Centauri (Bordeaux, 2009); “Suona Italiano”, City University of London (2014); Museo dello sbarco, Salerno (2015), ecc.. Come direttore d’orchestra si dedica prevalentemente alla guida di compagini orchestrali e ensemble specializzati soprattutto nella musica contemporanea. Nel 2010 è professore a contratto presso l’Università “Federico II” di Napoli. Collaboratore del gruppo di ricerca ”puntOorg”, è anche membro del comitato scientifico dell’omonima collana editoriale, edita a Napoli da Editoriale Scientifica e diretta da L.M.Sicca. Dal 1997 è titolare della cattedra di Composizione presso il Conservatorio di  musica “G.Martucci” di Salerno.

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