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  • Concerto n° 4 – SOL GABETTA, BERTRAND CHAMAYOU

    20:30 -23:00
    2018-11-08Europe/Rome

    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Giovedì 8 novembre 2018 – Teatro Sannazaro – ore 20.30

    SOL GABETTA, violoncello

    BERTRAND CHAMAYOU, pianoforte

    Franz Schubert – Sonata in re maggiore per violino e pianoforte op. 137 n. 1, D. 384;

    Benjamin Britten – Sonata in do maggiore per violoncello e pianoforte op. 65;

    Johannes Brahms – Sonata n. 2 in fa maggiore per violoncello e pianoforte op. 99


     

    Sol Gabetta

    In seguito ai suoi recenti acclamatissimi debutti con i Berliner Philharmoniker e Sir Simon Rattle al Festival di Pasqua di Baden-Baden, al Mostly Mozart di New York e al concerto di apertura dei BBC Proms, questa stagione vede Sol Gabetta tornare ai Wiener Philharmoniker, alla Tonhalle-Orchester di Zurigo, al Konzerthausorchester di Berlino, ai Bamberger Symphoniker ed all’Orchestre Philharmonique de Radio France. Terrà inoltre un lungo tour europeo con la Sinfonica della Radio Finlandese e un tour della Gran Bretagna con la Sinfonieorchester Basel. In seguito Sol Gabetta tornerà a suonare con la Los Angeles Philharmonic sotto la direzione di Gustavo Dudamel e debutterà al Lincoln Center di New York per la serie ‘Great Performers’ con il suo partner di recital Bertrand Chamayou. Insieme a Bertrand Chamayou appare anche al Théâtre des Champs-Élysées ed alla Philharmonie du Luxembourg. Sol Gabetta sarà artist in residence con l’Orchestre National de Lyon e al Festival di Bad Kissingen 2018, dove suonerà nel concerto di apertura con la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen e Paavo Järvi e in un recital di musica da camera con Janine Jansen e Alexander Gavrylyuk.

    Ospite molto ricercata dai principali festival, Sol Gabetta inaugurerà il Festival dello Schleswig Holstein 2018 con la NDR Elbphilharmonie Orchester e Christoph Eschenbach. La musica da camera è il centro focale di tutto il lavoro di Sol Gabetta, che questa stagione collabora con il Quartetto Hagen al Festival di Salisburgo, alla Tonhalle di Zurigo, all’Elbphilharmonie ed alla Wiener Konzerthaus. In passato è apparsa, sempre in musica da camera, alla Wigmore Hall di Londra, ai Festival di Lucerna, Verbier, Schwetzingen e Rheingau, alla Schubertiade di Schwarzenberg ed al Beethovenfest di Bonn. Sol Gabetta trova ispirazione continua da un’ampia cerchia di collaboratori ed incontri musicali che avvengono al Solsberg Festival, fiorito sotto la sua direzione artistica.

    In riconoscimento dei suoi straordinari traguardi artistici, Sol Gabetta verrà premiata con un Herbert von Karajan Prize al Festival di Pasqua di Salisburgo nel 2018, dove apparirà come solista con la Staatskapelle Dresden e Christian Thielemann e in concerti di musica da camera.

    Il prestigioso premio ECHO Klassik ha riconosciuto i suoi traguardi con cadenza biennale nel periodo tra il 2007 e il 2013, e di nuovo di recente nel 2016, quando è stata nominata Strumentista dell’Anno per la sua interpretazione del Concerto per violoncello n. 2 di Pēteris Vasks.

    Ha inoltre ricevuto nomination ai Grammy Award, un Gramophone Young Artist of the Year Award nel 2010, un Würth-Preis of the Jeunesses Musicales nel 2012 e riconoscimenti speciali al Concorso Tchaikovsky di Mosca e al Concorso Internazionale ARD di Monaco.

    Sol Gabetta continua a costruire la sua estesa discografia con SONY: la pubblicazione più recente è una registrazione dal vivo comprendente i Concerti per violoncello di Elgar e Martinů insieme ai Berliner Philharmoniker e Sir Simon Rattle/ Krzysztof Urbański.

    Sol Gabetta si esibisce su violoncello di Matteo Goffriller del 1730 (Venezia), su concessione della liuteria Balthazar Soulier.

    Dal 2005 insegna presso l’Accademia di Musica di Basilea.


     

    Bertrand Chamayou

    Si è affermato ai massimi livelli della scena musicale internazionale, grazie ad esibizioni in sale concertistiche quali il Théâtre des Champs Elysées, il Lincoln Center, la Herkulessaal di Monaco e la Wigmore Hall di Londra. Si è esibito per tutti i principali festival tra cui il Mostly Mozart di New York, il Festival di Lucerna, il Festival Internazionale di Edimburgo, il Rheingau Musik Festival, il Beethovenfest di Bonn ed il Klavier-Festival Ruhr.

    Nella stagione 2017/18 sono previsti i debutti con al Filarmonica di New York diretta da Semyon Bychkov, con la Tonhalle-Orchester di Zurigo, con i Bamberger Symphoniker, con la Staatskapelle Berlin, con l’Orchestre Symphonique de Québec, per citarne alcuni. Altri impegni di rilievo prevedono il ritorno all’Orchestre National de Belgique, alla Orquesta Nacional de España, all’Orchestre de Paris ed alla Orchestre National de France.

    Bertrand Chamayou sarà in tour come solista in Sud Africa, insieme all’Orchestre Nationale du Capitole di Tolosa.

    Bertrand Chamayou ha collaborato con orchestre del calibro della Filarmonica di Londra, Filarmonica di Rotterdam, Deutsche Kammerphilharmonie Bremen, hr-Sinfonieorchester, WDR Sinfonieorchester di Colonia, Orchestre National de France, NHK Symphony Orchestra e la Sinfonica Nazionale Danese; più recentemente ha debuttato con la Filarmonica di Seoul, la Sinfonica di Seattle, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la Cleveland Orchestra.

    Ha collaborato con con direttori del calibro di Pierre Boulez, Leonard Slatkin, Sir Neville Marriner, Semyon Bychkov, Michel Plasson, Louis Langrée, Stéphane Denève, Ludovic Morlot ed Andris Nelsons.

    Bertrand Chamayou si esibisce regolarmente in progetti di musica da camera, con partner del calibro di Renaud e Gautier Capuçon, Quartetto Ebène, Antoine Tamestit e Sol Gabetta. Ha aperto la stagione all’International Piano Series di Londra e sono inoltre previsti recital alla Wigmore Hall, al Kissinger Sommer Festival , al Lakeside Arts Center di Nottingham, a Monte Carlo, Vilnius, Essen, al Festival di Pasqua di Salisburgo e nella serie Great Performers del Lincoln Center di New York.

    Bertrand Chamayou ha al suo attivo numerose registrazioni di successo, incluso un CD Naïve con musiche di César Franck che ha ricevuto diversi riconoscimenti tra cui l’Editor’s Choice della rivista Gramophone.

    Nel 2011 Bertrand Chamayou ha festeggiato il duecentesimo anniversario di Liszt con una registrazione dell’integrale degli Années de Pèlerinage – sempre per Naïve – poi eseguiti in recital in diverse sale di tutto il mondo. L’album ha ottenuto critiche entusiastiche e un Gramophone Choice.

    Unico artista ad aver vinto per quattro volte il prestigioso premio francese Victoires de la Musique, attualmente Bertrand Chamayou ha un contratto di esclusiva discografica con Warner/Erato ed ha ricevuto un ECHO Klassik 2016 per la sua registrazione dell’integrale delle opere di Ravel per pianoforte solo.

    Bertrand Chamayou è nato a Tolosa; il suo talento musicale è stato presto scoperto dal pianista Jean-François Heisser, che in seguito è divenuto suo insegnante al Conservatorio di Parigi. Ha completato gli studi con Maria Curcio a Londra.

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  • Concerto n° 5 – I SOLISTI AQUILANI, MANUEL BARRUECO, CESARE CHIACCHIARETTA

    20:30 -23:00
    2018-11-15Europe/Rome

    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Giovedì 15 novembre 2018 – Teatro Sannazaro – ore 20.30

    I SOLISTI AQUILANI

    MANUEL BARRUECO, chitarra

    CESARE CHIACCHIARETTA, bandoneon

    Wolfgang Amadeus  Mozart – Divertimento per archi in fa maggiore K 138; Giuseppe Martucci – Notturno op. 70 per orchestra ; Antonio Vivaldi – Concerto in re maggiore per chitarra e archi RV 93; Ottorino  Respingi – Antiche arie e danze per liuto (Suite II); Astor Piazzolla – Concerto per chitarra, bandoneon e archi


    I Solisti Aquilani

    Si costituiscono nel 1968 sotto la guida di Vittorio Antonellini, su ispirazione e con la collaborazione dell’avvocato Nino Carloni, già fondatore della società dei concerti dell’Aquila. Vittorio Antonellini li ha condotti per oltre trent’anni. Successivamente i direttori artistici sono stati Francesco Sanvitale, Franco Mannino, Vittorio Parisi e Vincenzo Mariozzi. Attualmente la direzione artistica è affidata a Maurizio Cocciolito.

    Il Complesso, che si avvale di strumentisti di alto livello che ruotano nei ruoli all’interno della formazione e sono in grado di sostenere parti solistiche di elevato impegno virtuosistico e interpretativo, ha un repertorio che abbraccia le più diverse epoche musicali, da quella pre-barocca alla musica contemporanea, con particolare riguardo ai compositori italiani, senza trascurare interessanti incursioni nel teatro d’opera. Per l’ottimo livello delle esecuzioni, l’alto numero dei concerti effettuati, l’ampio repertorio, la vastissima dislocazione dei centri raggiunti e l’unanime consenso di pubblico e di critica, I Solisti Aquilani hanno conquistato una precisa e insostituibile posizione nel quadro delle più prestigiose formazioni cameristiche internazionali.

    Sono stati protagonisti di numerose e importanti tournée in Italia, Europa, Medio ed Estremo Oriente, Africa, America, ospiti delle più prestigiose sale da concerto negli Stati Uniti, in America Centrale e del Sud, Austria, Canada, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Jugoslavia, Libano, Malta, Polonia, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Tunisia, Turchia, Ungheria, Egitto, Kazakhstan, Lituania, Slovenia, Croazia, Giappone. Da sottolineare il concerto tenuto nel 2009 a New York nel Palazzo delle Nazioni Unite. Importanti e significative sono state le collaborazioni con grandi musicisti, tra i quali Maurice André, Felix Ayo, Paul Badura Skoda, Hermann Baumann, Renato Bruson, Michele Campanella, Cecilia Gasdia, Severino Gazzelloni, David Geringas, Ilya Gruber, Massimo Mercelli, Stefan Milenkovic, Massimo Quarta, Jean Pierre Rampal, Uto Ughi. Tra il 2014 e il 2016 hanno suonato con Danilo Rea, Roberto Prosseda, Federico Mondelci, Giuseppe Albanese, Flavio Emilio Scogna, Ramin Bahrami, Dee Dee Bridgewater, Bruno Canino, Salvatore Accardo, Peter Eötvös, Umberto Clerici, Luis Bacalov, Andrea Griminelli, Sonig Tchakerian, Ramin Bahrami, Giovanni Sollima, Alessandro Carbonare, Alessio Allegrini, Ilia Kim, Evelyn Glennie e sono stati diretti dal grande compositore e direttore d’orchestra polacco Krzysztof Penderecki. Con Fabrizio Bosso hanno inciso un CD per la casa discografica Universal.


    Manuel Barrueco,

    Nato a Santiago de Cuba, iniziò  a suonare ad orecchio la chitarra a otto anni e frequentò poi il Conservatorio Esteban Salas nella sua città natale. Trasferitosi negli USA nel 1967 , continuò gli studi a Miami e a New York ed entrò al Peabody Conservatory di Baltimora , dove fu il primo chitarrista a vincere la Peabody Competition e dove oggi insegna .

    Barrueco è riconosciuto in tutto il mondo come uno dei più importanti chitarristi,  apprezzato per la maestria tecnica e per la straordinaria musicalità , dotata di un suono seducente e doti liriche non comuni.

    La sua intensa attività internazionale lo vede suonare nelle più importanti capitali della musica: New York, Los Angeles, Chicago, Londra, Monaco di Baviera, Madrid, Barcellona, Berlino, Vienna, Amsterdam, Copenhagen, Atene, Seul, Taipei, Singapore , Hong Kong, Milano, Roma. E’ già stato 12 volte in tournée in Giappone.

    Ha suonato fra l’altro con l’Orchestra della BBC ai Proms di Londra  e con la Royal Philharmonic Orchestra a Madrid per celebrare i cento anni dalla nascita di Joaquin Rodrigo.

    Nel 2003 ha suonato negli Stati Uniti la prima esecuzione di un nuovo Concerto di Roberto Sierra a lui dedicato con la New World Symphony e suona regolarmente con la Philadelphia Orchestra, la Baltimore Symphony, l’Indianapolis Symphony, la Dallas Symphony Orchestra,ecc. Con la Boston Symphony sotto la direzione di Seiji Ozawa ha eseguito la première americana di To the Edge of Dream di Toru Takemitsu.  E’ stato inoltre in tournée negli USA in duo con il celebre chitarrista jazz Al Di Meola.

    Ha registrato in esclusiva per EMI una dozzina di dischi. Il suo disco “Cuba!” è stato definito “uno straordinario risultato musicale” dal San Francisco Chronicle, mentre l’incisione del “Concierto de Aranjuez” di Rodrigo con Placido Domingo come direttore e la Philharmonia Orchestra è stata definita “la migliore registrazione di quest’opera” da “ Classic CD Magazine”.  Il suo cd “Nylon & Steel” con il jazzista Al Di Meola, Steve Morse dei Deep Purple e Andy Summers dei Police, ed è un’ennesima dimostrazione della sua grande versatilità .

    La sua più recente incisione “Concierto Barroco”  ha ricevuto il Latin Grammy nella categoria “Best Classical Recording”. Nel 2007 Barrueco aveva già ottenuto un Grammy come “Migliore esecuzione solistica” per il suo “Solo Piazzolla”.

    I suoi concerti sono stati trasmessi da numerose televisioni in tutto il mondo: dalla NHK  in Giappone ,  dalla Bayerische Rudfunk in Germania, dalla RAI in Italia e via satellite e dalla RTVE spagnola.  Negli Stati Uniti Barrueco ha preso parte a numerose trasmissioni televisive . Il documentario biografico “Manuel Barrueco: Un Dono e una Vita” è stato trasmesso in tutti gli USA

    ha suonato fra l’altro sotto la direzione Seiji Ozawa, Esa-Pekka Salonen, Franz Welser-Möst e David Zinman, e il suo interesse all’arricchimento del repertorio chitarristico  lo ha portato a collaborare con compositori contemporanei  quali Arvo Pärt, Roberto Sierra , Steven Stucky, Toru Takemitsu, la cui ultima composizione orchestrale Spectral Canticle è un doppio concerto scritto appositamente per Barrueco e per il violinista Frank Peter Zimmerman.

    Nel dicembre 2011 Manuel Barrueco è stato insignito del prestigioso premio  “United States Artists Fellowship for Artistic Excellence”


    Cesare Chiacchiaretta

    Nato a Chieti, si dedica sin da giovanissimo allo studio della fisarmonica per poi intraprendere ed affiancargli quello del bandoneon. Ha studiato con il M° Claudio Calista presso l’Accademia Musicale Pescarese, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari nel 1995. In seguito si è perfezionato con maestri del calibro di Max e Christiane Bonnay, Vladimir Zubitsky e Mogens Ellegaard. Ha tenuto concerti per le più prestigiose società concertistiche in Italia e all’estero (Francia, Russia, Ungheria, Austria, Slovenia, Svizzera, Germania, Messico, Croazia, Slovenia, Rep. Ceca, Slovacchia, Olanda, Spagna…) sia come solista che in varie formazioni cameristiche. È stato premiato nei più importanti concorsi nazionali ed internazionali di esecuzione solistica e cameristica, ottenendo tra gli altri il primo premio, nel 1993, al Concorso internazionale “Città di Castelfidardo” (da allora nessun italiano è più riuscito ad aggiudicarsi l’ambito riconoscimento). Nel 1991 è prescelto quale unico rappresentante italiano alla Coppa del Mondo C.I.A.- I.M.C dell’Unesco.  Nel 1993 viene invitato a partecipare, in rappresentanza per l’Italia, al 43° trofeo Mondiale della Fisarmonica a Setubal (Portogallo). Il suo grande interesse per la musica da camera lo porta a collaborare regolarmente con musicisti dello spessore di Corrado Giuffredi, Lorna Windsor, Danilo Rossi, Giuseppe Ettorre, Nando Gazzolo, Arnoldo Foà, Elio, Rino Vernizzi, Massimo Mercelli e in varie formazioni (Cuarteto del Angel, Trio sin Palabras, Quartetto Mahagonny, ecc), esplorando i più svariati repertori. Suona sin dalla sua fondazione nel quartetto di fisarmoniche Accord’Ance, originale ensemble con il quale ha effettuato numerosissimi concerti e ottenuto importanti riconoscimenti in competizioni internazionali.
    Ha effettuato numerose registrazioni radiofoniche e televisive per emittenti nazionali ed estere (Raiuno, Radiotre, Tv Korea, Tv Romania…).Si dedica da sempre con particolare dedizione alla musica di Astor Piazzolla della quale è un profondo conoscitore.  Ha suonato come solista con importanti orchestre e direttori (tra le altre collaborazioni, di particolare rilievo, quelle con la Kaunas Chamber Orchestra-Lituania diretta da Pavel Berman e soprattutto con l’Orchestra Vox Aurae diretta dal celebre maestro cubano Leo Brouwer) proponendo le più significative opere solistiche del suo strumento.  Nel 2006 ha suonato sotto la direzione del Maestro Riccardo Muti presso il Teatro dell’Opera di Roma con l’Orchestra Sinfonica “L.Cherubini” eseguendo musiche di Nino Rota. L’intensa attività didattica che svolge con passione da diversi anni ha portato i suoi allievi ad ottenere significative affermazioni nelle più rilevanti competizioni internazionali.  È docente di fisarmonica presso il Conservatorio di Musica “T. Schipa” di Lecce.

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  • Concerto n° 6 – MARIAM BATSASHVILI

    20:30 -23:00
    2018-11-22Europe/Rome

    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Giovedì 22 novembre 2018 – Teatro Sannazaro – ore 20.30

    MARIAM BATSASHVILI, pianoforte

    Bach / Busoni – Ciaccona in re minore BWV 1004 ;

    Wolfgang Amadeus Mozart  – Rondo in la minore K 511;

    Franz Schubert  – Impromptu in fa minore D. 935; Franz Liszt – Rapsodia Ungherese n. 12;

    Fryderyk Chopin –  Andante Spianato et Grande Polonaise Brillante op. 22;

    Franz Liszt – Fantasia sui temi da Le nozze di Figaro e dal Don Giovanni S 697


    Mariam Batsashvili

    A soli 24 anni, Mariam Batsashvili è già a pieno titolo tra le promesse più luminose della sua generazione. Ha ricevuto il primo importante riconoscimento a livello internazionale al 10 ° Franz Liszt Piano Competition di Utrecht 2014, dove ha vinto il Primo Premio, il Junior Jury Award e il Press Prize. “La vincitrice Batsashvili trasforma ogni frase in qualcosa di speciale”, titolava il quotidiano olandese NRC Handelsblad, e la giuria internazionale l’ha definite un’”artista completa” dal “tocco meraviglioso” e piena di ” sincera emozione “.Come vincitrice del Concorso Liszt, Mariam ha fatto le sue prime esperienze con le principali orchestre sinfoniche, tra cui la Dutch Radio Philharmonic Orchestra diretta da James Gaffigan al Concertgebouw Amsterdam (Liszt Piano Concerto n. 1), la Rotterdam Philharmonic Orchestra diretta da Rafael Payare (Tchaikovsky Piano Concerto N. 1) e la Brussels Philharmonic Orchestra (Concerto per pianoforte di Saint-Saëns n. 2).  Mariam ha anche tenuto recital in oltre 30 paesi, tra cui Cina, Corea del Sud, Indonesia, Brasile, Stati Uniti, Sud Africa, Francia, Spagna, Norvegia, Paesi Baltici, Benelux e Germania. È stata ospite di numerosi festival internazionali, come il Beethovenfest Bonn, il Pianofortissimo Festival di Bologna e il Delft Chamber Music Festival.Nominata dall’European Concert Hall Organization (ECHO) come “Rising Star” per la stagione 2016/17, si è esibita nelle più importanti sale da concerto di tutta Europa, tra cui le Philharmonie di Parigi, Colonia e Lussemburgo, il Musikverein di Vienna, il Palais des Beaux-Arts a Bruxelles, il Müpa Budapest, L’Auditori a Barcellona, ​​la Stockholm Concert Hall, il Southbank Centre di Londra, l’Elbphilharmonie di Amburgo, ed è tornata ad esibirsi al Concertgebouw di Amsterdam. Ha inoltre debuttato alla Wigmore Hall di Londra e al festival Piano City di Milano. Ha eseguito il Concerto per pianoforte n. 1 di Tchaikovsky con l’Orchestra Filarmonica di Reutlingen di Wurttemberg con Norichika Iimori nell’Herkulessaal di Monaco e il Concerto per pianoforte di Clara Schumann con l’Orchestra Dijon Bourgogne sotto la direzione di Gábor Takács-Nagy.

    Mariam Batsashvili è stata nominata BBC New Generation Artist 2017-2019 e si esibirà nei più importanti festival e sale da concerto di tutto il Regno Unito come parte del programma BBC Radio 3 New Generation Artists. La stagione 2017/18 della pianista è stata costellata di altri debutti prestigiosi: la Philharmonic hall di San Pietroburgo, la Philharmonie di Berlino, la Tonhalle di Zurigo, nuovamente la Wigmore Hall di Londra, il festival Piano aux Jacobins a Tolosa. In programma il Concerto per pianoforte di Mozart n. 23 K 488, con la MDR Symphony Orchestra, l’Orchestre National de Belgique e l’Orchestra da camera del Württemberg Heilbronn.

    Si è esibita anche in paesi come il Messico e gli Stati Uniti, e al Rheingau Musikfestival darà la sua prima esecuzione delle Variazioni Goldberg di Bach.

    Nata nel 1993 a Tbilisi, in Georgia, Mariam Batsashvili ha iniziato i suoi studi con Natalia Natsvlishvili presso la Scuola di musica E. Mikeladze nella sua città natale, continuando poi alla Hochschule für Musik Franz Liszt di Weimar con il professor Grigory Gruzman. Nel 2011 ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale Franz Liszt per giovani pianisti di Weimar e nel 2015 ha ricevuto il prestigioso premio Arturo Benedetti Michelangeli. Mariam Batsashvili è titolare della borsa di studio della Deutsche Stiftung Musikleben.

    È Artista Yamaha dal 2017.

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  • Concerto n° 7 – QUARTETTO SAVINIO, CALOGERO PALERMO

    20:30 -23:00
    2018-11-29Europe/Rome

    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Via Chiaia, 157, 80121 Napoli

    Giovedì 29 novembre 2018 – Teatro Sannazaro – ore 20.30

    QUARTETTO SAVINIO

    CALOGERO PALERMO, clarinetto

    Robert Schumann: Quartetto in la maggiore op. 41 n. 3;

    Franz Schubert – Quartettsatz in do minore D. 703;

    Johannes Brahms – Quintetto in si minore per clarinetto e archi  op. 115


    QUARTETTO SAVINIO

    Alberto Maria Ruta, violino

    Rossella Bertucci, violino

    Edoardo Rosadini, viola

    Lorenzo Ceriani, violoncello

    Fondato nel febbraio del 2000 il Quartetto Savinio, sin dal debutto si impone all’attenzione di critica e  pubblico per le sue eccellenti  capacità  tecniche-quartettistiche ed interpretative, e, grazie ad affermazioni in prestigiosi Concorsi ( 1° premio “Concorso Internazionale di Musica da Camera di Caltanissetta, 3°Premio D. Shostakovich International Competition Moscow, Premio V. Rimbotti 2003 all’unanimità), è ospite per le più prestigiose istituzioni concertistiche  italiane: Associazione  Mozart  Italia, Amici della Musica Firenze, Musica Insieme Bologna, Unione Musicale Torino, Università La Sapienza  Roma,  Accademia Filarmonica di Bologna, Lingotto Musica Torino, Teatro Olimpico Vicenza, Società dei concerti di Parma, Ass. Scarlatti  Napoli, Maggio della Musica, Cappella della Pietà dei Turchini ,Teatro Verdi Salerno, Amici della Musica Padova, Ass. Filarmonica Umbra,  Casa della Musica Parma, Università Cattolica di Roma, Festival Internazionale Citta di Castello, Festival di Ravello ,Teatro Bibiena Mantova, Amici della musica di Palermo, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Festival di Portogruaro, Concerti del Quirinale  trasmessi dal vivo su Radio 3 e ripreso da RaiSat e Rai3, Bologna Festival, e all’estero si è esibito in Sala Ciaikovsky Mosca, Stati Uniti, Germania, Francia, Spagna, Turchia, Brasile, Inghilterra  ecc..

    Il Quartetto, formatosi alla Scuola di Musica di Fiesole sotto la guida  dei   Maestri  Piero Farulli e A. Nannoni, grazie all’ “Accademia Europea del Quartetto”, , ha avuto modo di avvalersi dei consigli di alcuni miti del Quartetto d’archi fra cui : M° N. Brainin, M. Skampa, H. Beyerle, V. Berlinsky, Z. Gal.

    Prestigiose le collaborazioni artistiche con musicisti quali  Roberto Cominati, G. Andaloro, A. Lucchesini,M. Fossi,  A. Cannavale, F. J. Thiollier,  B. Canino, C.Catena  G. Bandini, C. Giuffredi,  A. Farulli, S. Braconi, B. Boano,  G. Corti, A. Meunier, .

    Inoltre ha ideato ed interpretato con Sandro Cappelletto due concerti racconto: “La notte delle Dissonanze” e “Shostakovich, amico del popolo?” riscuotendo un enorme consenso di critica e pubblico.

    Il Quartetto è molto attivo anche nell’ambito della Musica Contemporanea collaborando con compositori quali: F.Vacchi(con incisione per la rivista Amadeus di “Movimento di Quartetto),A.Corghi, M.D’Amico, R.Bellafronte, R.Molinelli,ed è stato invitato dall’Ass. Amici della Musica di Firenze per l’esecuzione in prima assoluta italiana di “Fetzen” di W. Rhim per quartetto e fisarmonica.

    Nel 2013-2014 il Q.S. ha iniziato l’esecuzione Integrale dei Quartetti di L. v. Beethoven per diversi Enti Concertistici Italiani e,in occasione dei 50 anni dalla nascita dei Beatles, sarà in tournee con lo spettacolo ideato assieme a G. Bandini e S. Valanzuolo “the Fool on the Hill”, per voce recitante, quartetto e chitarra.

    Ricca di successi è la produzione discografica infatti, l’ Integrale dei Quartetti di Cherubini uscita sul mercato internazionale nel 2008 con l’etichetta Stradivarius,è stata  premiata dalla Stampa Italiana  come CD dell’Anno 2008, PREMIO DEL DISCO CLASSIC VOICE, PREMIO DEL DISCO MUSICA E DISCHI  e Recensito 5 STELLE dalle riviste MUSICA, SUONARE NEWS , AMADEUS, ed anche il  nuovo CD DECCA con i Dvorak e Shostakovich PianoQuintets (M. Fossi piano) ha ricevuto 5 Stelle da Classic Voice e Amadeus.

    Nel 2015 -2016, in occasione del 15° anniversario della attività concertistica il  QS ha registrato  due nuovi prestigiosi progetti discografici con distribuzione internazionale : R. Schumann PianoQuartet op.47 & PianoQuintett Op.44  CAMERATA TOKYO – Costantino Catena, pf e R. Schumann Complete StringQuartets Op.41 and PianoTrios BRILLIANT CLASSICS: entrambi 5 Stelle Amadeus.

    Nel Dicembre 2011 QS ha ricevuto a L’Aquila il Premio Carloni 2011 quale “ Miglior Giovane Interprete italiano 2011”. Tra i più recenti impegni da segnalare il debutto al prestigioso Gasteig Munich e l’invito a tenere MasterClass presso il Conservatorio Profesional de Musica OSUNA SIVIGLIA.

    Dal 2013 Il QS tiene MasterClass di Musica da Camera presso la Accademia AEMAS .

    Dal Dicembre 2017 la nuova viola del QS è Edoardo Rosadini, violista e Direttore d’Orchestra.


    Calogero Palermo

    È primo clarinetto presso la prestigiosa Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam.

    Giovanissimo ricopriva già tale ruolo nell’Orchestra del Teatro V. Bellini di Catania (1993-1996), successivamente nell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma (1997-2008, 2012-2015) e nell’Orchestre National de France (2008-2011).

    Vincitore del Concorso Internazionale Jeunesses Musicales di Bucarest e di numerosi altri riconoscimenti avuti nei più importanti concorsi clarinettistici italiani,   svolge un’intensa attività concertistica che lo ha portato ad  esibirsi in vari paesi dell’Europa, Asia, Africa e America, collaborando con prestigiosi direttori come: Kurt Masur, Mariss Jansons, Valery Gergiev, Sir Colin Davis, Yuri Temirkanov, Daniele Gatti, Herbert Blomstedt, John Eliot Gardiner, Daniel Harding, Andris Nelsons, Iván Fischer, Neemi Järvi, Charles Dutoit e Riccardo Muti.

    Ha inciso per la B.M.G. Ricordi, Riverberi Sonori, Fonè, Accord for music-Roma, Trio Zecchini, Wicky Edition, Cristal Records, Gutman Records, Brilliant Classics, BIS Record e A.I.C.

    Numerose sue esecuzioni sono state trasmesse da varie emittenti radiofoniche e televisive: RAI, Radio Vaticana, Televisione Nazionale Rumena, Radio Clásica RNE, Radio France, RadioTre, France Musique, RaiTrade e NPO Radio 4.

    Tra gli autori che hanno creato musiche a lui dedicate, Luis Bacalov, Renato Chiesa, Claudio Cimpanelli, Antonio Fraioli e Nunzio Ortolano.

    Affianca all’attività concertistica quella didattica che lo vede impegnato in numerosi Corsi di Alto Perfezionamento e Master Classes sia in Italia che all’estero: Mozarteum Salzburg, CRR de Paris, University of Gothenburg, Conservatoire de Lyon, Tokyo University of the Arts, Malmö Academy of Music, Conservatori Liceu de Barcellona, IMEP Institut Supérieur de Musique et de Pédagogie de Namur.

    E’ autore del testo didattico Soli d’orchestra per clarinetto con accompagnamento pianistico.

    Viene regolarmente invitato nelle giurie dei più importanti concorsi internazionali per clarinetto.

    Calogero Palermo suona con clarinetto Buffet Crampon modello RC Prestige.

30
dicembre

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