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Giovedì 31 marzo 2022 – Andrea Lucchesini e Giovanni Bietti

Un concerto all’insegna dell’incontro tra musica e divulgazione musicale con la presenza di un grande pianista italiano come Andrea Lucchesini e un ormai famoso “narratore” dei fatti musicali come Giovanni Bietti. Il tema è un excursus nella “forma sonata” e condensa un secolo di musica pianistica accostando, in un percorso che si svolge a ritroso nel tempo, la sonata di Liszt e uno dei capolavori del Beethoven della maturità, l’op. 109.

biglietteria

PROGETTO MOZART, SALERNO – ALESSANDRO VOLPE, MICHELE PINTO, LORENZO GINETTI, LEONARDO DI LUCCIA

Esecuzione integrale delle Sonate e Fantasie per pianoforte e pianoforte a quattro mani di Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791).

Venerdì 7 ottobre 2022- Chiesa di San Giorgio – ore 19.30

ALESSANDRO VOLPE, pianoforte
MICHELE PINTO, pianoforte
LORENZO GINETTI, pianoforte
ALESSANDRO VOLPE E LEONARDO DI LUCCIA, pianoforte a 4 mani

Wolfgang Amadeus Mozart – Sonata n. 12 in fa maggiore, K332; Sonata n. 17 in si bemolle maggiore, K570; Sonata n. 18 in re maggiore, K576; Sonata in sol maggiore per pianoforte a 4 mani, K357; Sonata in si bemolle maggiore per pianoforte a 4 mani, K358


Alessandro Volpe, ventenne, frequenta il biennio in pianoforte ad indirizzo solistico presso il Conservatorio di musica “Giuseppe Martucci” di Salerno dove ha conseguito la laurea triennale con 110, lode e menzione d’onore sotto la guida di Tiziana Silvestri. Ha partecipato a master class con docenti di chiara fama tra cui Irene Veneziano, Andrea Lucchesini, Mats Widlund, Pasquale Iannone, Anna Kravtchenko ed è risultato vincitore di primi premi e primi premi assoluti in concorsi nazionali e internazionali quali i Concorsi Città di Airola, Città di Vallo della Lucania, Città di Baronissi, Città Mercato San Severino, Lams Matera, L. Mugnone – Città di Caserta e il concorso Europeo “Don Enrico Smaldone” nel quale ha ricevuto anche la menzione speciale della giuria critica. Alessandro Volpe recentemente ha eseguito da solista la Rapsodia in blu di G. Gershwin con l’orchestra “G. Martucci” al festival di Ravello.


Lorenzo Ginetti, inizia lo studio del pianoforte con il Maestro Francesco Micieli. Successivamente prosegue gli studi sotto la guida del Maestro Demetrio Massimo Trotta conseguendo il Diploma Accademico di I livello presso il Conservatorio Martucci di Salerno. Si esibisce in diverse rassegne concertistiche italiane riscontrando ovunque apprezzamenti da parte del pubblico soprattutto per le raffinate ricerche del suono.
Partecipa costantemente a concorsi musicali sia da solista che in formazioni cameristiche ottenendo ovunque primi premi.
Attualmente studia per il conseguimento del Diploma Accademico di II livello.



Leonardo Di Luccia è un pianista nato ad Agropoli (Salerno) nel 2002. Intraprende lo studio dello strumento frequentando le scuole medie ed il Liceo ad indirizzo Musicale “Alfonso Gatto” ad Agropoli con la Prof. Cristina De Marco. Attualmente studia al Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno sotto la guida del M° Costantino Catena. Vincitore di diversi concorsi nazionali ed internazionale tra cui il IV° Concorso di esecuzione musicale “Città di Airola” (BN) e il XVII° Concorso Internazionale di musica “Città di Caserta” nel 2019. Vince inoltre nello stesso anno il premio come miglior solista nel XIX° Concorso Internazionale per giovani musicisti “Lams Matera 2019”. Ha partecipato inoltre all’ensemble di pianoforte dei Licei Musicali in Campania tenendo concerti a Piazza Plebiscito a Napoli e nel Duomo di Salerno nella primavera 2019.


Michele Angelo Pinto (2002) ha iniziato lo studio del piano all’eta’ di 6 anni. Dopo la licenza liceale (2020) e’ stato ammesso al Corso triennale di pianoforte del Conservatorio di Salerno (classe del Mo Salvatore Giannella), e alla Facolta’ di Fisica dell’Universta’ di Salerno. Ha anche frequentato Master Classes tenute dai Mi Bruno Canino, Costantino Catena, Valentina Igoshina, Vincenzo Maltempo, Leonid Margarius e Daniel Rivera. E’ stato premiato al Concorso Pianistico Europeo Don Enrico Smaldone (2016, 2019), al Concorso Europeo di Esecuzione Musicale Jacopo Napoli (2016, 2017,2018) e alla Young Livorno Piano Competition (2019) e ha meritato la menzione d’onore alla International Vietri Piano Competition (2017) e alla International Napolinova Piano Competition (2021)

 

 

PROGETTO MOZART, SALERNO – GIOVANNA BASILE, LUISA DIONISI E YLENIA TAURISANO

Esecuzione integrale delle Sonate e Fantasie per pianoforte e pianoforte a quattro mani di Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791).

 Giovedì 6 ottobre 2022 – Chiesa di San Giorgio – ore 19.30

GIOVANNA BASILE, pianoforte
RAFFAELLA DE VITA E MANUELA LORENZO, pianoforte a 4 mani
Wolfgang Amadeus Mozart – Sonata n. 8 in la minore, K310: Sonata n. 9 in re maggiore, K311; Sonata in re maggiore per pianoforte a 4 mani, K381; Sonata in fa maggiore per pianoforte a 4 mani, K497


Giovanna Basile è nata nel 1998 a Bracigliano, in provincia di Salerno, da una famiglia di musicisti. Ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di 12 anni evidenziando precoci qualità musicali che le hanno permesso di conseguire, dal 2012 al 2017, venti primi premi in concorsi nazionali e internazionali. Dal 2018 è risultata vincitrice del primo premio ai concorsi “Città di Airola”, “Città di Baronissi”, “Città di Mercato San Severino” ed ai concorsi internazionali di esecuzione pianistica “LAMS” di Matera e “Leopoldo Mugnone Città di Caserta” ottenendo sempre l’assegnazione di Premi speciali. Giovanna Basile si è distinta in varie manifestazioni di rilievo regionale tra le quali “Piano City” Napoli, “Pianostop” Salerno e Cava de’ Tirreni, “Aperto a tutti quanti” Palazzo Zevallos Napoli, “Festival di Musica da Camera di Sant’Apollonia” riscuotendo particolare successo con l’orchestra del Conservatorio “G. Martucci” di Salerno nell’esibizione del Carnevale degli animali di C. Saint-Saëns diretta da Massimiliano Carlini. Nel mese di aprile 2019 ha preso parte all’esecuzione integrale delle Sonate di Scarlatti al Conservatorio di musica S. Pietro a Majella di Napoli e la sua esecuzione è stata segnalata tra le migliori per chiarezza esecutiva. Ultimamente ha tenuto un recital pianistico per il “Trapani Piano Festival” e si è esibita al “Festival di musica da camera di Sant’Apollonia “ nell’esecuzione dei Trii di J. Brahms. Nell’ambito della sezione “La meglio gioventù” del Ravello Festival 2019 si è esibita in un concerto dedicato a Bach e Scarlatti. Successivamente ha eseguito il Concerto n° 1 di Rachmaninoff presso l’Auditorium Niemeyer di Ravello accompagnata dall’orchestra del Conservatorio “G. Martucci” diretta dal M° Nicola Samale, ricevendo il premio “Giovane Talento” assegnato da UBI Banca. Nel Settembre 2019, dopo aver superato la selezione fra i conservatori della Campania, è risultata finalista al Concorso “Giovani talenti femminili” indetto da Soroptimist International. Attualmente frequenta il biennio di Pianoforte presso il Conservatorio “G. Martucci “ di Salerno seguita dal M° Tiziana Silvestri.

Raffaella De Vita, inizia lo studio del pianoforte con il M° Francesco Micieli.
Successivamente si iscrive al Conservatorio Martucci di Salerno conseguendo il Diploma Accademico di I livello sotto la guida del M° Demetrio Massimo Trotta.
Attualmente nella stessa classe frequenta il secondo anno del biennio di pianoforte ad indirizzo solistico.Fortemente appassionata alla musica operistica collabora spesso con cantanti in diversi festivals.Nel 2017 costituisce il duo quattromani con la pianista Manuela Lorenzo con un concerto su “L’arte della trascrizione”.

Manuela Lorenzo inizia gli studi del pianoforte privatamente e prosegue il suo percorso di formazione accademica sotto la guida del M° Demetrio Massimo Trotta.Consegue il Diploma vecchio ordinamento di Pianoforte presso il Conservatorio di musica “G.Martucci” di Salerno. Attualmente frequenta il secondo anno del biennio specialistico di “Musica d’insieme – indirizzo pianoforte” presso il medesimo Conservatorio nella classe del M° Fulvio Artiano.
Collabora regolarmente con formazioni cameristiche e a quattro mani con la pianista Raffaella De Vita con la quale ha esordito in duo nel 2017 presso il Teatro Ferrari di Sapri in un concerto sul tema “L’Arte della trascrizione”.

 

 

PROGETTO MOZART,SALERNO – GIANLUCA BUONOCORE, MARIA GRAZIA CACCIOTTOLO

Esecuzione integrale delle Sonate e Fantasie per pianoforte e pianoforte a quattro mani di Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791).

Giovedì 6 ottobre 2022 – Chiesa di San Giorgio – ore 18.00

GIANLUCA BUONOCORE, pianoforte
MARIA GRAZIA CACCIOTTOLO, pianoforte
Wolfgang Amadeus Mozart – Sonata n. 10 in do maggiore, K330; Sonata n. 13 in si bemolle maggiore, K333; Sonata n. 15 in fa maggiore, K533


Gianluca Buonocore frequenta il biennio di pianoforte presso il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno sotto la guida di Tiziana Silvestri. Vincitore di primi premi in concorsi europei ed internazionali quali Città di Mercato San Severino, Jacopo Napoli di Cava de’ Tirreni, L. Mugnone Città di Caserta, Città di Eboli, Città di Baronissi, Città di Sapri, ha conseguito il 2° premio al Concorso pianistico internazionale di Vietri sul Mare.Gianluca Buonocore si è distinto come solista in varie occasioni di rilievo tra le quali Piano city, palazzo Zavallos di Napoli, Pianostop di Salerno, Aperto a tutti quanti di Napoli, Festival di Musica da camera di Sant’Apollonia e con l’orchestra del conservatorio Martucci nell’esibizione del Carnevale degli animali di C. Saint- Saëns sotto la guida di Massimiliano Carlini.Ha partecipato a masterclass estive con docenti di fama quali Pasquale Iannone, Andrea Lucchesini, Mats Widlund, Sergio de Simone


Mariagrazia Cacciottolo nata a Battipaglia nel 1998, ha iniziato gli studi musicali giovanissima. A 9 anni è stata ammessa al corso di pianoforte presso il Conservatorio G. Martucci di Salerno, nella classe del mº Giuseppe Squitieri, sotto la cui guida si è diplomata con il massimo dei voti nel 2019. Si è anche recentemente laureata all’Università di Napoli in Tecniche della Prevenzione ed è attualmente iscritta al corso di pianoforte, indirizzo solistico, del biennio specialistico. Ha partecipato a varie masterclass, tra cui quella tenuta da Andrea Lucchesini presso il Conservatorio di Salerno e collabora con vari strumentisti svolgendo attività sia come solista che in formazioni da camera.

PROGETTO MOZART, SALERNO – ALESSANDRO AMENDOLA, RAFFAELLA DE VITA E MANUELA LORENZO

Esecuzione integrale delle Sonate e Fantasie per pianoforte e pianoforte a quattro mani di Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)

Venerdì 30 settembre 2022 – Chiesa di San Giorgio – ore 19.30

ALESSANDRO AMENDOLA, pianoforte

LUISA DONISI E YLENIA TAURISANO, pianoforte a 4 mani

 Wolfgang Amadeus Mozart –  Fantasia e fuga in do maggiore, K394; Sonata n. 7 in do maggiore, K309; Fantasia e fuga in do maggiore, K394; Sonata n. 7 in do maggiore, K309; Sonata in do maggiore per pianoforte a 4 mani, K19d; Sonata in do maggiore per pianoforte a 4 mani, K521


Alessandro Amendola nato nel 2000 ad Eboli ha conseguito la laurea di primo livello in pianoforte con il massimo dei voti, lode e menzione speciale sotto la guida del Mº Giuseppe Squitieri. Attualmente prosegue gli studi al conservatorio di Salerno per il conseguimento della specialistica in pianoforte solistico e frequenta un corso di perfezionamento presso la Scuola di Musica di Fiesole col Mº Andrea Lucchesini.  Si è aggiudicato i primi posti in numerosi concorsi pianistici ed ha seguito in Conservatorio le Masterclass con Andrea Lucchesini e Mats Widlund, ricevendo apprezzamenti per le straordinarie qualità evidenziate. È presente in tutte le manifestazioni del conservatorio e svolge una notevole attività concertistica


Ylenia Taurisano, di anni 23, ha conseguito la maturità presso il liceo musicale Alfano I di Salerno con il M° Amedeo Scandone Si è esibita come solista con entrambi gli strumenti, partecipando anche alla realizzazione delle musiche per il film “Doppio binario”. Successivamente approfondisce i suoi studi di pianoforte presso il Conservatorio di musica “G. Martucci” con il Maestro Tiziana Silvestri, conseguendo la laurea triennale con valutazione 110 e lode. Attualmente sta per concludere il suo percorso magistrale in “Pianoforte indirizzo cameristico” seguita dai Maestri Tiziana Silvestri e Michela Trovajoli. Ha seguito masterclass con importanti docenti tra cui Bruno Canino, Michele Campanella, Alessandra Brustia, Orazio Maione. Si è esibita in diverse città ed in occasione di vari eventi come il Ravello festival, sia in qualità di pianista che clavicembalista. Ha partecipato a diversi concorsi nazionali ed internazionali, come il “Concorso internazionale per giovani musicisti Lams Matera 2019” classificandosi al secondo posto, “Concorso Europeo di esecuzione musicale Jacopo Napoli” classificandosi al primo posto, “Premio culturale Nazionale i talenti di Alphanus” presentando una sua composizione inedita e classificandosi al secondo posto.


Luisa Donisi ha conseguito il diploma in pianoforte con il massimo dei voti presso il Conservatorio Martucci di Salerno, nella classe della Prof.ssa Tiziana Silvestri. Contemporaneamente, ha conseguito con lode la laurea Magistrale in Filosofia presso l’università degli Studi di Salerno. Si è esibita come solista e in varie formazioni cameristiche con particolare attenzion al duo pianistico. Attualmente frequenta il biennio specialistico di Musica D’Insieme nella Classe della Prof.ssa Michela Trovajoli. È docente di pianoforte presso il Liceo musicale Perito Levi di Eboli.

PROGETTO MOZART, SALERNO – FEDERICO CIRILLO, WILLIAM PIO CRISTIANO

Esecuzione integrale delle Sonate e Fantasie per pianoforte e pianoforte a quattro mani di Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)

Venerdì 30 settembre 2022 – Chiesa di San Giorgio – ore 18.00

FEDERICO CIRILLO, pianoforte

WILLIAM PIO CRISTIANO, pianoforte

Wolfgang Amadeus Mozart  – Sonata n. 4 in mi bemolle maggiore, K282; Sonata n. 16 in do maggiore, K545; Sonata n. 3 in si bemolle maggiore, K281; Fantasia in re minore, K397; Sonata n. 11 in la maggiore, K331

William Pio Cristiano, Classe 2003, frequenta il terzo anno del Corso di Triennio Superiore di Pianoforte presso il Conservatorio G.Martucci di Salerno, nella classe di pianoforte del maestro Giuseppe Squitieri, e, contemporaneamente, è iscritto all’ultimo anno del Liceo Classico R.Caccioppoli di Scafati. Rivelatosi come talento precoce, frequenta le sale da concerto fin dall’età di 9 anni. Ha ricevuto numerosi premi in concorsi pianistici: primo assoluto ai concorsi “Leopoldo Mugnone-Città di Caserta-Belvedere di San Leucio” (2013), “Don Enrico Smaldone” (2014-2015-2017), Carlo Agresti (2017), Sant’Antida di Caserta (2016), “Giovani Promesse” di Bracigliano (2018), Jacopo Napoli (2014-2015), Concorso Music World di Scafati (2018), ecc. Nonostante la giovane età, possiede un vasto repertorio, eseguito in numerosi concerti tenuti per conto del Conservatorio, e in molte sale, quali: l’Archivio di Stato di Salerno (2018), l’Auditorium Aldo Ciccolini di Napoli (2017), il Palazzo Zevallos di Napoli (2019) e il Circolo Canottieri di Salerno (2015-2016-2017).


Federico Cirillo inizia giovanissimo gli studi musicali, conseguendo poi nel 2020 il Diploma superiore al Liceo musicale “Parmenide” di Vallo della Lucania con 100 e Lode, e proseguendo gli stessi, successivamente, al Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno sotto la guida del Maestro Demetrio Massimo Trotta.

Nelle sue esecuzioni traspare sempre una raffinata ricerca interpretativa destando ovunque particolare attenzione nell’ascoltatore.

Risultato vincitore di diversi primi premi in concorsi pianistici Nazionali ed Internazionali, collabora costantemente con varie formazioni di musica da camera.

Attualmente studia per conseguire il diploma accademico di I livello in pianoforte.

 

PROGETTO MOZART, SALERNO – VITTORIO BONANNO, LEONARDO DI LUCCIA

Esecuzione integrale delle Sonate e Fantasie per pianoforte e pianoforte a quattro mani di Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)

Giovedì 29 settembre 2022 – Chiesa di San Giorgio – ore 19.30

VITTORIO BONANNO, pianoforte

LEONARDO DI LUCCIA, pianoforte 

Wolfgang Amadeus Mozart – Sonata n. 5 in sol maggiore, K283; Sonata n. 19 in fa maggiore, K547a; Fantasia in do minore, K396; Sonata n. 6 in re maggiore “Dürnitz”, K284

Leonardo Di Luccia è un pianista nato ad Agropoli (Salerno) nel 2002. Intraprende lo studio dello strumento frequentando le scuole medie ed il Liceo ad indirizzo Musicale “Alfonso Gatto” ad Agropoli con la Prof. Cristina De Marco. Attualmente studia al Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno sotto la guida del M° Costantino Catena. Vincitore di diversi concorsi nazionali ed internazionale tra cui il IV° Concorso di esecuzione musicale “Città di Airola” (BN) e il XVII° Concorso Internazionale di musica “Città di Caserta” nel 2019. Vince inoltre nello stesso anno  il premio come miglior solista nel XIX° Concorso Internazionale per giovani musicisti “Lams Matera 2019”. Ha partecipato inoltre all’ensemble di pianoforte dei Licei Musicali in Campania tenendo concerti a Piazza Plebiscito a Napoli e nel Duomo di Salerno nella primavera 2019.

Vittorio Bonanno, si accosta allo studio del pianoforte in giovane età mostrando da subito particolare predisposizione per un pianismo virtuosistico che gradualmente sviluppa e consolida  nel corso della formazione musicale.
Risultato sempre vincitore di primi premi a concorsi Nazionali ed Internazionali si esibisce frequentemente anche in formazioni cameristiche.
Attualmente è iscritto al triennio di pianoforte al conservatorio Martucci di Salerno nella classe del Maestro Demetrio Massimo Trotta.

PROGETTO MOZART, SALERNO – GIADA PELLEGRINO, DAVIDE CESARANO

Esecuzione integrale delle Sonate e Fantasie per pianoforte e pianoforte a quattro mani di Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)

 Salerno, Chiesa di san Giorgio

Venerdì 29 settembre 2022 – Chiesa di san Giorgio – ore 18.00


GIADA PELLEGRINO, pianoforte

DAVIDE CESARANO, pianoforte

Wolfgang Amadeus Mozart – Sonata n. 1 in do maggiore, K279; Sonata n. 2 in fa maggiore, K280; Fantasia in do minore, K475; Sonata n. 14 in do minore, K457


Giada Pellegrino ha iniziato a studiare pianoforte a sei anni con Sara Pellegrino e dal 2014 ha proseguito con Costantino Catena.

Nel 2016, a 14 anni, è stata ammessa al Triennio Accademico presso il Conservatorio D. Cimarosa di Avellino con 30/30, seguita da Costantino Catena e ultimando il primo livello con Maria Teresa Russo.

Nel 2020 si è diplomata presso il Liceo Classico “Parmenide” di Vallo della Lucania e a luglio ha conseguito la Laurea Triennale in pianoforte con 110 e Lode.

A ottobre 2020 è stata ammessa al Biennio di secondo livello di Pianoforte al Conservatorio G. Martucci di Salerno.

Nel 2018/19 ha frequentato il corso annuale di alto perfezionamento con Bruno Canino.

Ha inoltre preso parte a diverse masterclasses con Leonid Margarius, Olga Zdorenko, Alessandro Deljavan, Irene Veneziano.

Fin da piccola ha vinto numerosi premi in prestigiosi concorsi tra cui: “Steinway & Sons” (superando le selezioni a Roma è stata ammessa alla fase finale presso il Palazzo della Gran Guardia di Verona), “Piano Talent e Friends” di Milano, “Andrea Baldi” di Bologna, “F. Chopin” di Roma, “Musicopaideia” di Roma, “Vietri sul Mare/Costa Amalfitana”, “Note sul Mare” di Ischia, “Mirabello in Musica” di Campobasso, “Lia Tortora” di Città della Pieve (Pg), “Don Enrico Smaldone” di Angri, “Jacopo Napoli” di Cava de’ Tirreni, “Leopoldo Mugnone” di Caserta e molti altri ancora.

Tra i concerti, festival e rassegne in cui si è esibita: Showroom Fazioli di Milano, “Monferrato Classic Festival” ad Alessandria, Archivio di Stato di Salerno, “I Concerti del Lunedi” a Pisciotta, Duomo di Salerno, Palazzo Zevallos di Napoli, Teatro Verdi di Salerno.


Davide Cesarano nato a Sarno nel 2003. Intraprende lo studio del pianoforte all’età di sette anni. Prosegue alla scuola media ad indirizzo musicale, per poi proseguire i suoi studi presso l’Accademia Sant’alfonso Maria de Liguori. Frequenta il liceo musicale e all’età di 16 anni inizia il Conservatorio G. Martucci di Salerno, seguito dal M° Costantino Catena. Ha partecipato alla rassegna “È aperto a tutti quanti” al palazzo Zevallos, condividendo un recital con una sua collega. È stato presente ad alcuni concorsi, Concorso Internazionale Vietri sul Mare, Concorso Città di Airola. Ha partecipato ad alcune Masterclass col M° Ca

Concerto n° 19 – Quartetto Kuss

Giovedì 18 maggio 2023Teatro Sannazaro – ore 20.30 

QUARTETTO KUSS

Miniature Russe e Armene; Igor Stravinskij – Tre pezzi per quartetto d’archi n. 2, Concertino per quartetto d’archi n.7; Pëtr Il’ič Čajkovskij – Andante cantabile in si bemolle maggiore;

Ludwig van Beethoven – Quartetto per archi in mi minore, op. 59 n. 2


 

QUARTETTO KUSS

Jana Kuss, violino

Oliver Wille, violino

William Coleman, viola

Mikayel Hakhnazaryan, violoncello

Caratteristica distintiva del Quartetto Kuss è sicuramente la creazione di programmi “concettuali”; proponendo brani basati su temi comuni, il Quartetto offre esperienze uniche sia ad un pubblico abituale sia ai nuovi ascoltatori. Jana Kuss e Oliver Wille suonano insieme da oltre venticinque anni. Con i colleghi William Coleman e Mikayel Hakhnazaryan cercano di esplorare l’eterno “muss es sein?” del quartetto d’archi, suonando con la ‘curiosità’ che li contraddistingue.

“Force and Freedom”, programma multi-genere dedicato a Beethoven, è stato ideato insieme alla regista Nicola Hümpel e il suo Teatro di Musica e Danza “Nico and The Navigators” e sarà portato nella stagione 2021-22 alla Konzerthaus di Dortmund, al Radialsystem di Berlino e alla Festspiele di Schwetzinger.

Nel 2019 il Quartetto Kuss è stato il primo quartetto tedesco a ricevere il leggendario “Quartetto Paganini” di strumenti Stradivari, su gentile concessione della Nippon Music Foundation. Con questi strumenti, nel giugno 2019 il quartetto si è esibito nel ciclo completo dei Quartetti di Beethoven alla Suntory Hall di Tokyo. La registrazione di questo concerto è stata pubblicata nella primavera 2020 da Rubicon Classics, grazie al supporto della casa editrice Henle. Alla fine del 2019, in occasione dell’anniversario dalla nascita del compositore Mieczyslaw Weinberg, Sony Classical ha pubblicato il Quintetto per pianoforte dell’artista, fantastica collaborazione tra il Quartetto Kuss e Olga Scheps. Nel 2018 è stato conferito al Quartetto Kuss il Premio Opus Klassik, per la sua registrazione di lavori di Rudi Stephans, sempre per l’etichetta Sony Classical. Nell’ottobre 2021 Rubicon Classics ha pubblicato il nuovo album “FREIzeit” con opere di Trojahn, Poppe, Reimann e Johannes Fischer, che partecipa come percussionista all’album, insieme al soprano Sarah Maria Sun e al poeta slam Bas Boettcher.

Negli ultimi anni il Quartetto ha commissionato quattro nuove opere per quartetto d’archi ai compositori Enno Pope, Aribert Reimann, Manfred Trojahn e Bruno Mantovani, anche grazie al supporto dello Stato della Bassa Sassonia/Musik 21. Il Quartetto ha collaborato con il Concertgebouw ed il Muziekgebouw di Amsterdam, la Biennale di Parigi, la Wigmore Hall di Londra e la Suntory Hall di Tokyo.

Nei prossimi anni Iris ter Schiphorst, Mark André e Francisco Coll comporranno nuove opere per il Quartetto Kuss.

All’inizio della sua carriera il Quartetto si è aggiudicato primi premi del Deutscher Musikrat del Concorso Borciani, ha ricevuto un Premio Borletti-Buitoni ed è stato nominato “Rising Star” dell’European Concert Hall Organization.

Attualmente il Quartetto Kuss riesce a ispirare molti giovani musicisti con le sue numerose master class. William Coleman (Mozarteum, Salisburgo) e Oliver Wille (Hannover e Birmingham) sono anche professori per rinomate università europee.

Il Quartetto Kuss suona esclusivamente con corde Pirastro.

Concerto n° 18 – Gabriele Pieranunzi, Giorgia Tomassi

Mercoledì 10 maggio 2023 – Teatro Sannazaro – ore 20.30 

GABRIELE PIERANUNZI, violino

GIORGIA TOMASSI, pianoforte

Integrale delle Sonate per violino di Robert Schumann

Robert Schumann – Sonata n. 1 in la minore op. 105; Sonata n. 2 in re minore op. 121; Sonata n. 3 in la minore WoO 27


GABRIELE PIERANUNZI,

Gia’ allievo di Salvatore Accardo  e  di Stefan Gheorghiu,si e’ presto imposto all’attenzione del pubblico e della critica avendo ottenuto una lunga serie di premi in importanti competizioni internazionali ( N.Paganini di Genova 1988 e 1990), T.Varga di Sion, L.Spohr di Friburgo, R.Romanini di Brescia, R.Lipizer di Gorizia, G.B.Viotti di Vercelli, Biennale di Vittorio Veneto).

Nel 2004 è stato invitato per chiara fama a ricoprire il ruolo di Primo Violino di spalla presso l’Orchestra della Fondazione Teatro San Carlo di Napoli.

La sua attivita’ lo ha portato ad esibirsi nei principali centri musicali in Italia ed all’estero: Accademia Naz.di Santa Cecilia di Roma, Accademia Chigiana di Siena,Wigmore Hall di Londra, City of Birmingham Symphony Orchestra Herculeesaal di Monaco di Baviera, Teatro Coliseum di Buenos Aires, Opera City Hall di Tokyo, Malmoe Symphony Orchestra,Franz Liszt  Chamber Orchestra di Budapest, Filarmonica G. Enescu di Bucarest, Festival Bemus di Belgrado,Solisti di Mosca,Teatro Regio di Torino, Orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano, Settimane Musicali di Stresa, Festival dei Due mondi di Spoleto, Teatro San Carlo di Napoli,collaborando con musicisti quali J. Tate, V. Fedoseyev,  G. Noseda, A. Ceccato, M.Bamert, A. Kontarsky, R. Kussmaul, N. Goerner, B. Canino, R. Filippini, Y.Bashmet, F. Petracchi . Su invito del Comune di Genova, ha piu’ volte suonato il “Guarneri del Gesu” appartenuto a N.Paganini.

Tra le sue pubblicazioni discografiche ricordiamo il concerto di Kurt Weill op.12 per violino e fiati, con i fiati del Teatro San Carlo e la direzione di  Jeffrey Tate  per l’etichetta Concerto Classics e  l’integrale dei Quartetti per pianoforte ed archi di Mendelssohn per Decca-Universal.

Tra i suoi successi piu’ recenti ricordiamo  l’invito all’ Al Bustan Festival di Beirut nel quale ha eseguito il concerto n.2 “La campanella”di N.Paganini, riscuotendo un ottimo successo di pubblico e critica: l’uscita per la rivista Amadeus  del  CD dedicato a E. Chausson con l’esecuzione del concerto op.21 per violino, pianoforte e quartetto d’archi con la pianista Jin Ju ed il quartetto d’archi della Philharmonia Orchestra di Londra ( Philharmonia Chamber Players) con i quali  ha effettuato un tour in Italia che ha toccato alcune tra le piu’ importanti societa’ di concerti; la partecipazione insieme a Roberto Cominati e gli Archi del San Carlo di Napoli ( gruppo da lui fondato) allo Stradivari Festival di Cremona ( ottobre 2020) con lusinghieri riscontri di pubblico e critica.

Di recente pubblicazione , per l’etichetta Aulicus Classics, un CD ( registrazione live del 1999) con il Quartetto n.1 di Mozart e il Quartetto di Schumann per pianoforte ed archi con Francesco Fiore, viola, Rocco Filippini, cello e Alfons Kontarsky, pianoforte.


GIORGIA TOMASSI

Comincia lo studio del pianoforte con la madre all’età di 7 anni.

Maturata artisticamente nell’Accademia Pianistica di Imola sotto la guida di Franco Scala, si è rivelata sulla scena internazionale nel 1992 con la vittoria del Concorso Arthur Rubinstein di Tel Aviv. Si è esibita in importanti sale italiane e internazionali ed è stata partner di prestigiosi musicisti quali Martha Argerich, Salvatore Accardo, Domenico Norio, Geza Hossu Legocky, Michele Battista, Roberto Cominati, l’Ensemble Wien-Berlin, Danilo Rossi e Alessandro Travaglini. Per la EMI ha registrato gli Studi di Chopin, i Concerti per pianoforte e orchestra di Nino Rota con la Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Muti, e molti altri brani legati al «Progetto Martha Argerich» di Lugano nel quale è stata regolarmente invitata. Dal 2010 con i pianisti Carlo Maria Griguoli e Alessandro Stella ha intrapreso un duraturo sodalizio artistico in una formazione in trio pianistico, The Pianos Trio -interprete di capolavori della letteratura sinfonica, trascritti per tre pianoforti da Carlo Maria Griguoli-, partecipando a tutte le edizioni del «Progetto Martha Argerich» e presenziando nelle stagioni delle più importanti istituzioni concertistiche in Italia e all’estero.

La WARNERCLASSICS ha pubblicato un CD che raccoglie tutte le trascrizioni di Carlo Maria Griguoli eseguite dal The Pianos Trio al Progetto Martha Argerich dal 2010 al 2013 con l’aggiunta dell’incisione live della prima mondiale di “Vaalbara” di Carlo Boccadoro.

Suona regolarmente con il violinista Gabriele Pieranunzi.

Dal 2008 è docente della cattedra di Pianoforte al Conservatorio di Campobasso.

Svolge intensamente attivismo per la liberazione di tutti gli animali dallo sfruttamento e dalla schiavitù, seguendo uno stile di vita etico e antispecista.

Concerto n° 17 – Stefano Di Battista, Daniele Sorrentino, Andrea Rea, Luigi Del Prete

Giovedì 13 aprile 2023 – Teatro Sannazaro – ore 20.30  

STEFANO DI BATTISTA, sax

DANIELE SORRENTINO, contrabbasso

ANDREA REA, pianoforte

LUIGI DEL PRETE, batteria

Morricone Stories


 

STEFANO DI BATTISTA

Nasce a Roma nel 1969 da una famiglia di musicisti ed appassionati di musica.
Ha iniziato a studiare il sassofono all’età di 13 anni in una banda di un piccolo quartiere, composta principalmente da ragazzini. E’ qui che, fino all’età di 16 anni, Stefano ha sperimentato quella che sarebbe diventata una delle qualità essenziali della sua musica: l’allegria. Durante questo periodo ha due incontri decisivi che lo indirizzano verso la sua vocazione: scopre il jazz, innamorandosi del suono “acidulo” di Art Pepper (“…immediatamente volevo suonare in quel modo… fu l’inizio della mia passione”) e incontra l’uomo che diventerà il suo mentore, il leggendario alto sassofonista Massimo Urbani (“lui era un mostro, suonava senza conoscere cosa venisse dopo. Istintivamente.”). La sua starda è ormai segnata: Stefano sarà un musicista jazz. Si iscrive al conservatorio, perfeziona la sua tecnica familiarizzando con la tradizione classica del sassofono (Jacques Ibert, ecc.) conseguendo il diploma con il massimo dei voti all’età di 21 anni. Incomincia poi a suonare in gruppi di vario genere e nel ’92 si trova per caso a suonare al Calvi Jazz Festival; è lì che incontra per la prima volta dei musicisti francesi, primo fra tutti Jean-Pierre Como che lo invita a suonare a Parigi. Per Stefano è una rivelazione (“quando sono arrivato in Francia, avevo l’impressione di essere nato lì. In Italia avevo l’impressione di non esistere…”).

Da quel momento in poi, Stefano ha fatto la spola tra Roma e Parigi, moltiplicando le sue audizioni in modo da procacciarsi qualche ingaggio. Infine si procura due concerti al Sunset di Parigi, con un trio formato dal batterista Roberto Gatto e dal contrabbassista francese Michel Benita. Gatto rinuncia e viene rimpiazzato all’ultimo minuto dal batterista Aldo Romano, che viene colpito dallo stile affascinante del sassofonista. In un attimo è nata un’amicizia tra i due. La seconda sera Stèphane Huchard è alla batteria e invita Laurent Cugny, prossimo a prendere le redini dell’ONJ (Orchestra Nazionale del Jazz). Stefano viene assunto all’istante. In due sere da sogno la vita di Di Battista è cambiata. E’ il 1994 e la sua carriera decolla a Parigi.

Si stabilisce nella città e incomincia la vita sfrenata del musicista. Oltre alla partecipazione al progetto di Aldo Romano dal quale sono scaturite due registrazioni discografiche (Prosodie e Intervista) e la presenza nell’ONJ diretta da Cugny, continua ad incontrare gente, tiene alcuni concerti in trio con Daniel Humair e J.F. Jenny Clark, suona con musicisti americani di passaggio come Jimmy Cobb, Walter Brooker, Nat Adderly, ecc. La carriera di Di Battista è a una svolta. Pilastro dei vari gruppi di Aldo Romano, membro del sestetto di Michel Petrucciani, Stefano incomincia a pensare alla realizzazione di un progetto a suo nome.

Nel ’97 il suo primo album per la Label Bleu, dal titolo “Volare”, lo vede al fianco di Flavio Boltro alla tromba, Eric Legnini al piano (il suo pianista di questi ultimi anni), Benjamin Henocq alla batteria e Rosario Bonaccorso al contrabbasso (“la ritmica che ho sempre desiderato”). Nel ’98 arriva il suo primo ingaggio per la storica Blue Note, per la quale inciderà l’album “A prima vista”, accompagnato dalla stessa formazione di musicisti, che tra le altre cose diventerà il suo gruppo stabile di riferimento. Nel luglio ’00, la registrazione di un disco magistrale dove Stefano è affiancato dall’incomparabile presenza di Elvin Jones alla batteria (il leggendario batterista di John Coltrane), Jacky Terrasson al piano e Rosario Bonaccorso al contrabbasso. Il disco, dall’omonimo titolo, uscirà poi nell’Ottobre 2000. Il nuovo disco, oltre ad avere grandi riconoscimenti da parte della critica internazionale, ha vinto il prestigioso premio francese Telerama, classificandosi al primo posto nelle classifiche europee come disco più venduto.

Nel 2016 esce l’album dedicato alla figura femminile “Womman’s

Nel 2017 realizza la colonna sonora “solo cuore e amore candidata al David  Di Donattello

Nel 2020 realizza la colonna sonora del film “futura” nelle sale settembre 2021

Nel 2021/22 e uscito in tutto il mondo  in aprile il nuovo album dedicato al maestro Morricone in versione jazz

Morricone Stories prodotto della Warner Germania è in questo momento in testa alle classifiche jazz francesi e tedesche.